Un progetto ambizioso, quello posto in essere dai tre soci (già soci di Bamboo Padova) che rilanciano, anzi, raddoppiano; ma lo fanno con la consapevolezza che solo puntando alla qualità, si può riuscire a fare breccia nel cuore dei clienti. Matteo Silvestrin, Massimo Modulo e Alberto Boarolo – assieme a Chef Massimiliano Piga – hanno inaugurato il 18 Maggio 2022 il loro nuovo ristorante. Si chiama Osteria dei Semplici, si legge occasione da non perdere.
 
Un locale nuovo e bello da matti!

Circa una ottantina di coperti interni suddivisi in un locale su due piani e una ventina gli esterni posti sotto un fresco porticato. Tutt’attorno sedute importanti, spesso foderate da colori accesi e irriverenti che ben si sposano, ma forse sarebbe meglio dire mescolano, con il caldo legno che sovrasta l’intero locale; legno che è alternato a complementi d’arredo in freddo metallo. Un posto bello ed elegante, adatto a qualsiasi occasione: dalla cena romantica, al pranzo di lavoro, passando per l’immancabile cena gagliarda con gli amici di sempre. La cucina è poi il vero fiore all’occhiello del locale perché dopo innumerevoli lavori (il locale è proprio di fianco al Bamboo) si è riusciti a renderla “unica” per entrambi i locali, seppur ciascuno abbia il proprio spazio. Il vanto? Riuscire a controllare tutto, osservare tutto e fare tutto al meglio.
 
Un menù interessante: tra grandi classici e chicchette da non perdere

Il menù, come l’estetica del locale, rispecchia in toto la volontà dei soci di creare un ambiente appunto, adatto a tutti. Da qui infatti l’idea di offrire un menù ampio sia di carne che di pesce (proposte vegetali comprese: tartare vegetale ne è un esempio) che però rispondono alle esigenze di ciascuna tasca: dalle ostriche rosa del Delta, fino al Bamboorger (grande cavallo di battaglia dello storico locale – quasi – omonimo).
 
Il risultato?

Un tripudio d’italianità, ma anche di padovanità con cavalli di battaglia indissolubili: dalla tagliatella con ragù di cinghiale, passando per il mezzo pacchero alla carbonara o agli gnocchi pomodoro e burrata affumicata. Occhio però: la pasta è fatta tutta in casa!

Non mancano poi piatti più “spinti” come i paccheri cacio e pepe e liquirizia o il millefoglie di baccalà mantecato con pane carasau fritto, polvere di liquirizia, salsa aglio nero e liquirizia o un grande classico che però, con la qualità dei suoi ingredienti, conquista tutti: il piatto di crudo di mare (consigliato anche per 2 persone).
 
Menzione particolare: la carne!

I tagli qui sono selezionati e scelte non solo per qualità, ma anche per offrire l’occasione di provare qualcosa che non sempre capita di trovare a menù. Qualche esempio? Wagyu A5, una più classica bistecca alla fiorentina o costata; ma anche tagli più particolari come il cappello del prete, il lombatello o la pluma di suino iberico.
 
Dalla pasta ai dolci: parole d’ordine “fatto a mano”

Anche qui, non solo tutto è rigorosamente fatto in casa, ma al contempo tutto racconta l’Italia – e i suoi grandi cavalli di battaglia – ma anche qualche dolcetto più particolare che arriva da lontano! È il caso dell’Eton Mess, un dolcetto londinese che qui viene realizzato con frutta, meringhe, mascarpone e creme fraiche, marasche, sorbetti, peta crispy e spray alla rosa o del Paris Brest, dolce nato per rievocare la omonima corsa di biciclette che assomiglia a una zeppola che però non viene fritta bensì cotta al forno e guarnita di crema al pistacchio fatto in casa. Qualcosa di più classico? Mousse ai 3 cioccolati guarnita con foglia d’oro!
 
Osteria dei Semplici,
Via Carini, 1 - Padova
Tel. 3888677885
 
 
Foto di Chiara Rigato per Osteria dei Semplici
 

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