Sfilata di abiti e a seguire sfilata di piatti: dove si va a mangiare dopo il Pitti Immagine

Pubblicato il: 6 giugno 2019

Sfilata di abiti e a seguire sfilata di piatti: dove si va a mangiare dopo il Pitti Immagine

Pitti Immagine, appuntamento tanto atteso per la moda maschile, sarà ospite a Firenze dall’11 al 14 giugno alla Fortezza dal Basso. Fotografie, sfilate e performance saranno i protagonisti di questa 96esima edizione. Spente le luci e chiuse le porte, l’evento si sposta nei locali dove tra aperitivi, fiorentine e piatti più impegnativi proseguono le conversazioni fashion-oriented. Hashtag #food&fashion.  

APERITIVO

Inizio questa piccola guida con un maestro in fatto di stile ed eleganza: sto parlando del JK Place, hotel a 5 stelle in cui è possibile gustare cocktail sapientemente preparati nel Lounge Restaurant & Bar o sulla JK Terrace con vista su piazza di Santa Maria Novella, da cui, tra una chiacchiera e un gossip, poter scattare foto che ti assicureranno parecchi like su Instagram.
Hotel JK Place - piazza di Santa Maria Novella, 7 - Firenze

All’ultimo piano del Grand Hotel Baglioni si trova il B-Roof, terrazza che offre un panorama sui tetti fiorentini da lasciare senza fiato. A lume di candela si può gustare sotto il fresco pergolato di vite un aperitivo composto da un drink a scelta e un piatto proposto dallo chef. La sfiziosià dell'aperitivo, la tranquillità e l'eleganza della terrazza ti assicureranno un figurone con amici o colleghi.
B-Roof - piazza Unità Italiana 6, Firenze 

CENA

La trattoria in Santa Trinita – Quella storica

Cerchi una trattoria calda e caratteristica, come quelle di una volta, con tavoli e sedute in legno e la tovaglia con i quadretti rossi? Stai descrivendo esattamente Coco Lezzone, che dal 1800 garantisce ai fiorentini i piatti della loro tradizione. Crostini ai fegatini, pasta e fagioli, trippa, bollito, pappa al pomodoro, ribollita, arista cotta al forno sono solo alcune delle specialità di una cucina alla vecchia maniera, paziente e gustosa. L’eleganza la lasciamo al Pitti, qui si va di sostanza. 
Coco Lezzone - via Parioncino, 26/red - Firenze

La trattoria a Ponte Vecchio – Quella per i veri fiorentini

Mamma Gina è una trattoria vicino Ponte Vecchio con 60 anni di storia alle spalle. Lontano dalle zone di passaggio, è un luogo poco conosciuto dai turisti e in cui i fiorentini fanno tappa fissa. In un ambiente familiare e casalingo, la cucina propone i piatti della tradizione in porzioni abbondanti: dalle bistecche fiorentine con funghi porcini ai dolci fatti in casa, il bicchiere deve essere rigorosamente pieno: vini pregiati, vini da dessert, cognac e distillati per una bevuta si, ma di qualità. 
Mamma Gina - borgo S. Jacopo, 37 - Firenze

La trattoria a Ponte Vecchio – Quella severa ma giusta

Da Cammillo è una trattoria che ti propone piatti tradizionali toscani ma con una ricercatezza che giustifica il conto leggermente alto per una trattoria. Il locale, piccolo ma accogliente, è sempre pieno di fiorentini (e turisti) che desiderano o andare sul sicuro con fiorentina, crostini ai fegatini, trippa, ribollita o puntare su qualcosa di più ricercato, come i tagliolini al tartufo bianco: quasi più accattivanti della recente collaborazione tra Pitti e Instagram. 
Da Cammillo - borgo S. Jacopo, 57/r - Firenze

Il ristorante in Piazza della Signoria – Quello di classe

E se dopo una giornata al Pitti non ne hai ancora abbastanza di eleganza, da Gucci Osteria potrai proseguire il tuo viaggio all’insegna dello stile: il ristorante di Massimo Bottura non offre i tradizionali piatti della cucina toscana ma va alla ricerca di abbinamenti insoliti per offrire un’esperienza culinaria diversa che appaga prima la vista e poi il palato. Una sfilata del buon cibo. 
Gucci Osteria da Massimo Bottura - piazza della Signoria, 10 - Firenze

Il ristorante a Sant’Ambrogio – Quello creativo

Se, una volta a Firenze, decidi di fare un tour gastronomico della cucina toscana, Cibreo sa come accontentarti: il proprietario ti accoglie calorosamente in un ristorante dagli arredi classici ma dalla cucina moderna: lo chef Fabio Picchi si diverte a rivisitare i piatti tradizionali in chiave moderna. I prodotti di stagione e della regione, uniti ad un pizzico di creatività, sono la chiave vincente per rendere anche un piatto povero della tradizione un piatto gourmet. 
Cibreo - via del Verrocchio, 8r - Firenze

Il ristorante in zona Uffizi – Quello stellato

L’obiettivo di Ora d’Aria, come suggerisce il nome, è offrire ai suoi ospiti una pausa rilassante dalla routine quotidiana. Il ristorante, che vanta una stella Michelin, vuole essere trasparente sia nella location (con ampie vetrate che affacciano sulla strada) sia nella cucina, dove lo chef Marco Stabile propone gusti, abbinamenti e consistenze che difficilmente dimenticherai. E se non ti affretti ad approfittare dell'Ora d'Aria, ti toccherà una vita dietro le sbarre del cattivo gusto.
Ora d'Aria - via dei Georgofili, 11R - Firenze


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Foto di copertina dalla pagina facebook di JK Place
 
 
 
 
 
 

  • APERITIVI MEMORABILI
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scritto da:

Irene Paladino

Romantica e testarda. Amo il cibo e gli spritz, specialmente se in piazza con un'allegra e pazza compagnia. Libri, gatti e il mare della Sicilia sono gli ingredienti della mia felicità.

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