Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sulle birre artigianali di Galivm spiegato dal suo mastro birraio

Pubblicato il: 29 febbraio 2020

Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sulle birre artigianali di Galivm spiegato dal suo mastro birraio

È finita l’era in cui i bambini sognavano di diventare astronauti. Ora nella top five di “cosa voglio fare da grande”, probabilmente c’è il mastro birraio. Proprio come Federico Casonato il deus ex machina della produzione brassicola artigianale targata Galivm. L’orgoglio più grande? La “sua” Blanche Galivm che lo ha fatto cambiare idea sulla birra: “Ho sempre amato le rosse … eppure adesso preferisco la Blanche!” Scopriamo cosa la rende così speciale, assieme alle altre tre birre artigianali che dallo stabilimento di Vittorio Veneto arrivano fresche al bancone di Galivm.

Partiamo dalle basi, per i non addetti ai lavori. Cos’è un birrificio artigianale? 

Quando pensiamo alla birra, crediamo venga prodotta in fabbriche grandissime, più o meno come succede con le auto. Difficilmente riusciamo a percepire la birra come una bevanda al pari del vino, concepita con la stessa artigianalità. Negli ultimi anni però si sta affermando il meraviglioso settore brassicolo anche in Italia. Un settore in crescita esponenziale, controtendenza in un paese come il nostro dove è la tradizione enologica ad afferarsi in tutto il territorio nazionale. Invece, grazie alla grande passione dei birrai italiani, negli anni sono nati i primi birrifici artigianali. Per legislazione sono “piccoli birrifici indipendenti” legalmente ed economicamente: utilizzano impianti propri che non producano più di 200.000 ettolitri all’anno; per i microbirrifici il limite è di 10.000 ettolitri annui. Da sapere: nella produzione artigianale tutti i processi di pastorizzazione e microfiltrazione della birra sono assolutamente vietati. 


Quante birre produce il birrificio Galivm a Vittorio Veneto? 

Nel nostro birrificio produciamo quattro tipi di birra: la bionda Pils, la rossa Dunkel, la ambrata APA e la bianca Blanche. 

Mi spieghi brevemente le caratteristiche di ciascuna birra?

La Pils è una birra bionda mediamente amara a bassa fermentazione, leggera di corpo, color oro con una schiuma generosa e un elegante aroma floreale. Fresca e rinfrescante. 
La Dunkel è una rossa poco amara a bassa fermentazione, complessa e molto ricca con sentori di pane tostato, note di cioccolato, molto maltosa e beverina. Dall’aroma ricco ed elegante. 
La Blanche ha un amaro quasi assente e un’alta fermentazione. Profuma di frumento. É elegante e moderatamente alcolica. Si sentono le note di coriandolo, pepe, arancia dolce e bergamotto. 
Infine, la APA ad alta fermentazione ha un colore ambrato, è decisamente amara, ma comunque piacevole. La descriverei come fresca, luppolata con sentori di frutta tropicale e note agrumate derivanti dai luppoli esclusivamente americani, molto beverina. 

A che piatti del menù di Galivm si abbinano meglio?

Ti elenco subito gli abbinamenti consigliati: 
Galivm Pils: ideale da gustare con il galletto, la pizza e i panini.
Galivm Dunkel: con galletto, pizza, antipasti freddi e panini.
Galivm Blanche: galletto croccante, pizza, antipasti caldi, specialità della casa e infine i nostri dessert.
Galivm APA: perfetta con galletto, pizze dai gusti decisi, antipasti freddi e insalate. 


So che essendo tutte tue creazioni la domanda è difficile ma... qual è la tua birra preferita? 

Premetto che fin da ragazzino sono sempre stato un grandissimo amante delle rosse, infatti quando produco la “mia” curo tutto nei minimi dettagli. Ma sarò sincero con te: ad oggi posso dire che preferisco la Blanche. La sento particolarmente mia: quando vedo i clienti che la degustano e ricevo i loro commenti mi sento molto soddisfatto di questa “mia creazione”, mi sento come gli stilisti capaci di creare un abito su misura. Questa bevanda unica è nata grazie alla collaborazione e alla fiducia che mi sono state concesse dai miei titolari: hanno creduto in me e nel mio progetto. 

Sono stati loro a concedermi il budget per l’acquisto di malti di altissima qualità, ma la vera particolarità è l’uso di frumento e avena non maltati a km zero, acquistati direttamente da un contadino della provincia di Treviso che produce e certifica per noi questi prodotti esclusivamente biologici. Il frumento è di varietà antica Mentana che conferisce un gusto particolare alla birra, aromatizzata con varie spezie tutte rigorosamente naturali. Sono in molti a definirla unica nel suo genere. 

Come si diventa un mastro birraio?  E, soprattutto, cosa fa davvero? 

Ci sono varie scuole per diventare birraio. Io ho scelto di frequentare la più vicina me e seguire il corso per birraio artigiano all’Accademia Dieffe di Padova. 
Facendo il mastro birraio non ci si annoia mai, soprattutto quando si lavora per un birrificio artigianale con volumi d’affari limitati. Si va dalla scelta delle materie prime alla formulazione delle ricette, passando per l’igiene degli impianti e dei serbatoi. Poi la produzione del mosto, la sua fermentazione e la maturazione della birra. In più se lavori, come nel mio caso, con un’azienda che possiede dei brew pub si seguono sia l’igienizzazione che la messa a punto degli impianti di spillatura. 


La qualità prima di tutto: tre motivi per cui le birre artigianali di Galivm non sono le solite birre? 

Presto detto: Innanzitutto le nostre birre vengono prodotte in piccoli lotti, o meglio, in base a quanta ne consumano i nostri clienti e non in quantità industriali, di conseguenza sono stagionate e maturate nel rispetto dei tempi e soprattutto non necessitano di lavorazioni particolari nè di conservanti. 
Poi vengono create esclusivamente nei nostri birrifici utilizzando solo i migliori malti, luppoli, cereali non maltati a KM0, aromi naturali e non estratti (come ad esempio la buccia d’arancia e di bergamotto). La fermentazione avviene con lieviti dell’azienda Bionelogia (Atecnos) di Oderzo (TV) che sta investendo molto nella ricerca e nello  sviluppo di ceppi autoctoni. 
Infine le birre Galivm sono uniche ed esclusive, riservate solo ai nostri locali e per i nostri clienti. Sono leggermente opache alla vista, un’ opacità gradevole e leggera che testimonia l’assenza del processo di filtrazione del prodotto finito.  Così profumi e gli aromi derivanti dalla lavorazione artigianale delle materie prime restano integri. Un’altra cosa importante: non additiviamo le nostre birre con anidride carbonica artificiale ma utilizziamo quella prodotta dalla fermentazione.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Martina Tallon

Amo mangiare ma sono sempre a dieta, non riesco mai a stare ferma anche se alla guida sono un pericolo, adoro andare per locali però sono un po' tirchia. Le contraddizioni sono il mio pane quotidiano: mai prendersi troppo sul serio.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Galivm

    Via Peppino Impastato 10, Venezia (VE)

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