La Valle dei Mulini è il regno di Bruno e della sua socia Ivana: mentre uno si occupa della farina, del pomodoro e della mozzarella, l’altra si dedica al mascarpone, ai savoiardi e allo zucchero. Selezionata nel 2016 come una delle cinque pizzerie veronesi meritevoli di essere citata nella “Guida Italiana delle Pizzerie” e vincitrice di riconoscimenti per le sue preparazioni, la Valle di Mulini ha due sedi: la storica a Fumane per takeaway e consumazione in loco, e quella dedicata unicamente all’asporto e alla consegna a domicilio a San Pietro in Cariano.

In ottemperanza al nuovo dpcm, è possibile fare le ordinazioni delivery e takeaway tutti i giorni alla sede di San Pietro in Cariano (045 961 9803; via Barbassa, 16) e takeaway nel fine settimana alla sede di Fumane (045 680 0939; via Progni, 27). 

Non è la classica pizzeria: qui le pizze assumono forme bizzarre, stupiscono il gusto e la vista e, in più, sono farcite con ingredienti scelti, cucinati e di alta qualità. Lascia che ti mostri cosa ho assaggiato alla Valle dei Mulini!

Èlite


Èlite è una pizza elaborata, molto peculiare, adatta a chi è sempre alla ricerca di ingredienti nuovi: ci sono crema di radicchio rosso di Verona, mozzarella, patate al forno, porri stufati, porchetta e bufala campana DOP Blu61®️, aggiunto dopo la cottura. Il formaggio ricorda un po’ il gorgonzola, è un erborinato affinato da un caseificio vicino a Treviso, e si sposa davvero bene con la crema di radicchio (altro elemento diverso dal solito).

Valle di Mulini


La pizza che prende il nome dal locale è la mia preferita, in quanto unisce elementi semplici, ben bilanciati, dando vita a un sapore del quale – una volta provato – non si può più fare a meno. La forma di questa pizza è quadrata, in quanto i bordi vengono ripiegati su se stessi. Sopra ci sono pomodoro e mozzarella di bufala e dopo la cottura vengono aggiunti del prosciutto crudo di Soave e della crema di tartufo della Lessinia fatta in casa. E, parola mia, non è una di quelle salse con il 2% di tartufo: è una vera esplosione di gusto.

Tamari


La preparazione forse più celebre della Valle dei Mulini è proprio la Tamari, che nel 2016 ha vinto il primo premio come miglior pizza a livello regionale e ha partecipato alla finale di Amburgo, classificandosi tra le prime dieci a livello europeo. Si tratta di una pizza vegana con crema di zucca, mozzarella veg fumè, broccoli verdi, spacebar (alternativa green al bacon), carciofi, cipolla bianca stufata, salsa tamari bio (una salsa di soia preparata seguendo un procedimento specifico) e granella di nocciole tostate.

Fagotto rosso


Il fagotto nasce dalla volontà di ricreare i sapori della tradizione e di riportare ogni assaggiatore, attraverso un morso, alla semplicità che ha conosciuto fin da piccolo, a degli ingredienti che si conoscono, a una pizza che rimane impressa. Sì, perché del fagotto non ci si dimentica: è buono e ha la forma di un granchio, con le chele che fungono da grissini di impasto. Dentro ci sono la mozzarella di bufala, il formaggio grana e il pomodoro. Fuori, su un letto di rucola, c’è del prosciutto crudo a enfatizzare l’effetto scenico di questa creazione. (Pizza disponibile unicamente presso la sede di Fumane)

Struzucca


Un’altra forma strana ma apprezzata, è quella delle strupizze: pizze a forma di strudel che lasciano intravedere gli ingredienti al loro interno. Questa in particolare ha dentro crema di zucca, speck di Soave, cipolla stufata, radicchio rosso di Verona, patate al forno e mozzarella. Merita di essere guardata e, soprattutto, di essere assaggiata.

Bluzucca


Qui, a sorprendere, sono i colori: su Bluzucca si sposano la crema di zucca, la mozzarella, il radicchio rosso di Verona, la cipolla, la salsiccia dolce e – dopo la cottura – il BLU 61°, senza esagerare, in modo da donare alla pizza un sapore particolarissimo. La dolcezza della zucca ben si unisce alla sapidità della carne e del formaggio blu, tanto che viene voglia di ordinarne un’altra.

Pizza alla Nutella


Per non farsi mancare niente, bisogna ordinare una pizza dolce: c’è la versione cheesecake e quella per la quale ho optato io, con Nutella, mascarpone e granella di nocciole. È da sottolineare che l’impasto non è quello di una semplice pizza, bensì è doppio, e assicuro che morderne una fetta dà molta soddisfazione. Insomma, questa non puoi fartela scappare!

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