L’aperitivo mestrino ha un nuovo hot spot: ecco Pepe Nero Vineria spiegata da Diego Peralda

Pubblicato il: 30 settembre 2019

L’aperitivo mestrino ha un nuovo hot spot: ecco Pepe Nero Vineria spiegata da Diego Peralda

Diego arriva in bicicletta, chiude in fretta una telefonata di lavoro e mi mostra subito il locale appena restaurato e messo a nuovo. Quella che vede nascere Pepe Nero Vineria è un'idea semplice e pulita, le doti che accomunano i locali di successo e che ho rivisto in Diego. In Via Pasqualigo 59 l'aperitivo si consuma con i vini della ricca cantina, i cicchetti, i taglieri d'eccellenza e qualche "piattino". Così l'aperitivo si trasforma in un'occasione di godimento assoluto, dalle 18 fino a quando se ne ha voglia. 

Ciao Diego, cosa lega Pepe Nero Bistrot alla nuova Vineria? 

Sicuramente l'attenzione al prodotto, al cliente e la cantina importante. Ma quello di Vineria è un progetto diverso, che non deve essere confuso con il Bistrot di Via San Donà. Se Pepe Nero Bistrot è ormai molto conosciuto per la sua cucina gourmet a pranzo e a cena, Pepe Nero Vineria vuole essere il punto di riferimento per l'aperitivo.



Sei un appassionato di aperitivi? 

L'aperitivo è un momento che mi piace molto e il bistrot, per via degli spazi e dell'organizzazione del lavoro non si è mai prestato a valorizzarlo. Così ho pensato di creare Pepe Nero Vineria, un locale per fare aperitivo di qualità bevendo e mangiando bene a prezzi accessibili a tutti. Ci sono più di 300 etichetti di vino, una buona scelta di birre artigianali, cicchetti e taglieri con ingredienti come tacchino al miele, ossocollo di manzetta, Roquefort, Paglierina piemontese... il tutto servito con focaccia genovese calda. 

Il vino è una costante per te, quanto te ne intendi? 

Ho fatto il primo, secondo e terzo livello da sommelier AIS, sosterrò l'esame a breve! Sono un grande appassionato di vini e mi sembrano il modo migliore per fare aperitivo. 

Questa location non è nuova ai mestrini...

No, anni fa era un ristorante friulano con un certo seguito, poi si sono succedute un paio di altre gestioni e ora ci sono io che ho visto un'opportunità in questo spazio, bello da raggiungere in bicicletta per i mestrini e che si presta perfettamente alla mia idea. Ci sono circa 25 - 30 coperti, una saletta dove custodisco le bottiglie di vino adatta alle degustazioni e ci può tranquillamente appoggiare alle mensole esterne per un aperitivo all'aperto. 

Per chi è pensata Pepe Nero Vineria? 

Per tutti quelli che vogliono bere bene. Senza strafare, senza eccessi portati dal "bere tanto per bere". L'atmosfera è rilassata e spesso ci sono musica dal vivo e dj set jazz e lounge. 

Ora che i locali sono due sarai molto impegnato ... come gestisci tutto? 

L'idea è quella di avviare la Vineria ed essere più presente al bistrot. Per ora mi divido e sono un po' di qua e un po' di là ma conto di affidare la maggior parte della mansioni a una figura di riferimento qui in Vineria.



Che capo sei? Riesci a delegare o hai il pugno di ferro? 

Alcuni mi dicono che dovrei usare più bastone e meno carota, ma non sono d'accordo. Ho molto rispetto per i miei dipendenti, che preferisco chiamare e considerare "collaboratori". Coinvolgendoli nei processi decisionali e spiegando i "perché", invece di impartire ordini fine a sé stessi si ottengono ottimi risultati. Il team è unito e io ne sono contento. Delego a chi mi ascolta. 

Come ti vedi fra 5 anni? 

Vorrei fermarmi un po' e godermi i miei due locali, dunque non ho in progetto di aprirne altri. Non voglio dovermi dividere fra troppi impegni, preferisco dare tutto per Pepe Nero Vineria e Pepe Nero Bistrot. 

Come dicevo, l’idea è semplice: tutta la serata in Vineria con l’aperitivo lungo che abbiamo sempre desiderato, oppure un calice con cicchetto e poi la cena al Pepe Nero Bistrot. Con il pregio di essere a soli 7 minuti a piedi l’uno dall’altro (lo dice Google Maps) e di poter contare sull’aura positiva di Diego che nei suoi due locali porta tanta competenza, ma anche molta umanità.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Martina Tallon

Amo mangiare ma sono sempre a dieta, non riesco mai a stare ferma anche se alla guida sono un pericolo, adoro andare per locali però sono un po' tirchia. Le contraddizioni sono il mio pane quotidiano: mai prendersi troppo sul serio.

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