La rivincita della cucina povera: chioschi e trattorie fiorentine in cui sfondarsi di trippa e lampredotto

Pubblicato il: 22 settembre 2019

La rivincita della cucina povera: chioschi e trattorie fiorentine in cui sfondarsi di trippa e lampredotto

Cosa c’è di più tipico e rassicurante di trippa e lampredotto a Firenze? Credo solo trippa e lampredotto mangiati sporcandosi senza timore in un’atmosfera familiare e conviviale. Sono il massimo esempio di cucina fiorentina povera e semplice ma estremamente ricca, perché in grado di scaldare gli animi, in grado di far tornare il sorriso dopo una giornata di lavoro, in grado di emozionare facendo rivivere i momenti in cucina con nonna. Io ti porto alla scoperta di quei luoghi, chioschetti o trattorie, in cui vengono rispettati e valorizzati gli ingredienti che rendono trippa e lampredotto indimenticabili: tradizione, gusto e convivialità.

I chioschi

Mangiare nei chioschi e nei baracchini in mezzo alla strada è un’esperienza diversa dallo stare seduti composti a tavola, perché nei chioschetti si creano legami difficili da creare altrove. Ti ritrovi volutamente, o casualmente, a socializzazione con persone con interessi, impegni, stili di vita diversi, trovando con loro un punto d’incontro comune: il buon cibo. E’ così che muratori, impiegati, universitari, casalinghe, pensionati, studenti che fanno forca vengono messi tutti sullo stesso piano, e questo soprattutto grazie alla bravura, ai sorrisi e al temperamento del trippaio che, tra un panino e un sorriso, riesce a creare l’atmosfera giusta.

Nella piazzetta in via dei Cimatori, da oltre 90 anni, si trova il più rinomato dei lampredottai di Firenze: L’Antico Trippaio. Oltre a lampredotto e trippa (preparata ad insalata o alla classica fiorentina), si possono assaggiare altre specialità locali tipiche come la poppa, la guancia, il lesso, il panino al bollito e la porchetta cotta a legna. E che tu la trippa voglia gustarla sbrodolandoti dal panino o comodamente in vaschetta con fette di pane abbrustolito, il risultato non cambia. 
L'Antico Trippaio - Piazza de Cimatori - Firenze

L’Trippaio Fiorentino è tra i chioschi più giovani di Firenze. A due passi da Porta della Croce, in via Gioberti, il piccolo chiosco propone il bollito erotico. E se non sai cosa sia, fattelo spiegare dal trippaio: si tratta delle “zone erogene” della vacca, ma se a raccontartele è il gestore sono sicura che sarai invogliato ad assaggiarlo. Naturalmente non mancano i succulenti panini col lampredotto in tante varianti, da quello con i porri a quello con spinaci e bietole.
L’Trippaio Fiorentino - Via Vincenzo Gioberti - Firenze

Se ti nomino Sergio e Pierpaolo, sai già di chi sto parlando: della Tripperia Pollini, ovviamente. Mangiare da loro è un’esperienza che non si dimentica, e non solo per il lampredotto (classico o con pomodoro e patate) e la trippa (alla fiorentina o come insalata fredda), ma soprattutto per i loro sorrisi. Bravura, simpatia, cordialità e il pane ben inzuppato nel brodo del lampredotto rendono la Tripperia Pollini una sosta imprescindibile.
Tripperia Pollini - Via dei Macci - Firenze

Se volessi replicare la ricetta del lampredotto in zimino, Aurelio l’re de lampredotto ti fornisce la ricetta: il lampredotto viene fatto bollire nel brodo per circa mezz’ora e poi aggiunto al soffritto di cipolla, per poi essere sfumato con il vino. Infine vengono aggiunti spinaci, bietole e pomodori pelati. Oltre al lampredotto in zimino, altra specialità è l’insalata di trippa. Tra un morso e una chiacchierata, il tempo passa senza che tu te ne accorga.
Aurelio l’re de lampredotto - Piazza Bernardo Tanucci - Firenze

Un carretto rosso posizionato davanti all’entrata dell’Ospedale di Carreggi, un lampredottaio diventato famoso per i suoi panini e un nome che non lascia spazio a dubbi: Il Lampredottore cura, con i suoi panini e le sue preparazioni, i malanni e i malumori dei passanti. Lampredotto, ribollita, gentilezza, simpatia e prezzi onesti: sì, Il Lampredottore regala gioie. 
Il Lampredottore - Via Giulio Caccini - Firenze

Le trattorie

Non solo nei chioschetti si possono gustare i tradizionali piatti poveri della cucina fiorentina in un’atmosfera di totale relax. Scordati tovaglie bianche e preparazioni fuori dal comune: quella che ti sto per proporre è una cucina di sostanza, nonostante tu ti sieda a tavola e scelga da un menu piuttosto che da una lavagnetta spartana.

Poco lontano dal Duomo, L’Oriuolo è una trattoria a conduzione familiare che propone cucina tipica toscana: primeggiano i grandi classici della tradizione tra cui, ovviamente, la trippa (alla fiorentina però). Per Alessandro, proprietario del locale, il momento più bello è quando i clienti – dopo aver assaggiato un piatto – sostengono di essere ritornati all’infanzia e aver sentito i sapori di una volta. Se mangiando la sugosa trippa, servita sul piatto di coccio, ti commuovi, non vergognarti: Alessandro avrà raggiunto il suo obiettivo.
Trattoria L'Oriuolo - Via dell' Oriuolo - Firenze - 055 226 0255

Coco Lezzone è una trattoria storica, nata in una stradina del centro storico di Firenze nei primi dell’Ottocento, che da sempre porta avanti con onore e passione la tradizione della trattoria e della cucina fiorentina più tipica. Assaggiando un piatto di Coco Lezzone, in un ambiente caratteristico e familiare, riscopri i sapori dei piatti cucinati lentamente e pazientemente alla vecchia maniera: bollito misto, trippa alla fiorentina, ossobuco e un calice di vino e sarà come essere a pranzo da nonna. 
Trattoria Coco Lezzone - Via Parioncino - Firenze - 055 287178

Nel cuore di San Lorenzo da oltre un secolo e gestita da quattro generazioni, Trattoria Gozzi apre agli avventori solo a pranzo. Il menu non annoia mai i suoi clienti, perché vengono proposti sempre piatti nuovi, con prodotti freschi e di stagione. I cavalli di battaglia ci sono, e quelli rimangono intoccabili, trippa in primis. Forchetta in una mano, pane nell’altra e nessun timore o occhiate sospettose: la scarpetta è dovere e segno di riconoscenza.
Trattoria Gozzi - Piazza di San Lorenzo - Firenze - 055 281941

I Fratellini nascono nel 1958 quando Guido Bigazzi e i suoi fratelli aprirono l’attività, nata inizialmente come alimentari, pizzicheria e salumeria. Oggi la trattoria è punto di riferimento per gli amanti della tradizione che desiderano provare un’esperienza culinaria nuova, rimanendo fedeli ai sapori fiorentini. I classicissimi trippa e lampredotto vengono elegantemente reinterpretati: la prima viene fritta, il secondo viene servito sottoforma di polpette. Il tutto, nell'antipasto, servito con mayonese e salsa verde fatte in casa.
I Fratellini - Via Ghibellina 27, Firenze - 055 2001371

Piatti poveri rivisitati in chiave ricca e particolare, sempre in un contesto accogliente e conviviale (anche se non trattoria) e con un occhio di riguardo alla tradizione: è questo il punto forte dell’Osteria Tripperia Il Magazzino. Oltre alla classicissima e mai banale trippa sugosa e spolverata di parmigiano, viene proposto il lampredotto o sotto la forma di roll di sushi, o sotto la forma di divertenti e attraenti polpette. Un bicchiere di vino, una punta di coraggio e nessun pregiudizio: rimarrai sorpreso.
Osteria Tripperia Il Magazzino - Piazza della Passera - Firenze - 055 215969
 

Foto di copertina dalla pagina facebook di ​Osteria Tripperia Il Magazzino
 

  • MANGIARE CON LE MANI

scritto da:

Irene Paladino

Romantica e testarda. Amo il cibo e gli spritz, specialmente se in piazza con un'allegra e pazza compagnia. Libri, gatti e il mare della Sicilia sono gli ingredienti della mia felicità.

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