​Castelfranco Veneto Jazz Festival torna per la dodicesima edizione

Pubblicato il 3 luglio 2026

​Castelfranco Veneto Jazz Festival torna per la dodicesima edizione

Dal 7 all’11 luglio Castelfranco Veneto rimette in moto il suo festival jazz, arrivato alla dodicesima edizione, con un’impostazione che oltre ai ocncerti in sè cerca anche di coinvolgere la città. Il punto di forza della rassegna è la sua natura ibrida: grandi nomi internazionali, attività didattiche, incontri, jam session e una presenza costante del Conservatorio “Steffani”.

L’unicità dell’edizione 2026 emerge già dall’apertura: il quartetto formato da Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland porta sul palco del Teatro Accademico un progetto che raramente si ascolta in Italia. Ma il festival non si esaurisce nei nomi di punta. Villa Barbarella diventa uno dei centri nevralgici, con il piano solo di Yakir Arbib e il J&J Organ Trio guidato da Gianluca Carollo, affiancato da ospiti come Francesca Bertazzo, Mauro Ottolini e Michele Uliana.

Le due Notti Blu del 9 e 10 luglio spostano l’attenzione nelle vie del centro: jazz nei locali, dj set di Radio Café in Piazza Guidolin, concerti gratuiti sul Sagrato del Duomo con l’Orchestra Ottovolante e il quartetto di Fabrizio Bosso. È il momento in cui il festival esce dagli spazi istituzionali e si mescola alla città.

L’offerta gastronomica è presente in modo laterale ma significativo: ogni sera, dalle 22.30, il Giardino di Villa Barbarella ospita Jazz, Art & Food, con jam session curate dagli studenti del Conservatorio, live painting di Walter Marin e l’area food & drinks del Bistrò San Giustino.

Il festival funziona perché non separa formazione, spettacolo e città. Le masterclass, gli incontri, come quello dedicato a Miles Davis, e le esibizioni costruiscono un ecosistema che coinvolge studenti, appassionati e curiosi. 

Per il programma completo e per i biglietti vedi il sito del comune

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