Essere i numeri uno? A noi basta il Quarantacinque. Francesco Milo racconta il suo mondo di mixology ed emozioni

Pubblicato il: 13 novembre 2018

Essere i numeri uno? A noi basta il Quarantacinque. Francesco Milo racconta il suo mondo di mixology ed emozioni

A tu per tu con il titolare di uno dei cocktail bar più gettonati di Lecce e provincia

Essere semplicemente se stessi, nella vita come nel lavoro. È questa la vera chiave per il 45 che, in barba alla sua giovane età - quattro anni da poco compiuti - risiede già in pianta stabile nella rosa dei cocktail bar più gettonati di Lecce. Uno di quelli che, durante i weekend, offrono drink originali e di prima qualità alle centinaia di giovani che popolano le strade del centro storico come un fiume in piena.
D’altronde sarebbe riduttivo dire che Francesco e i suoi fedelissimi compagni di viaggio Gloria e Francesco (tranquillo, non è un copia-incolla ma un semplice caso di omonimia) propongono alla nightlife salentina semplici cocktail.


Principalmente per tre motivi:
1 Mixology is the way. E già questo è una garanzia: ogni preparazione rappresenta una vera e propria performance da gustare.
2 Tutto fuorché la tradizione. Qui non troverai spritz, mojito o moscow mule, ma insoliti abbinamenti di sapori, studiati con cura dallo staff mese dopo mese.
3 Relax, take it easy. Se hai fretta di trangugiare la prima bibita che ti passa a tiro, cambia strada: non è questo il posto giusto per te.


Bando alle ciance, faccio un passo indietro: mi sembra giusto che a descrivere l’intricato mondo del 45 siano direttamente i suoi protagonisti, in particolare il titolare Francesco Milo. Buona intervista, allora!


Un po’ di consigli per questo autunno inoltrato e il prossimo inverno?
Anzitutto il “Memento”, un drink fresco con una parte acidula accentuata dall’aceto dello shrub all'ananas, con del burbon whisky e gomma arabica, piacevolmente ammorbidito da un liquore alla fava di Tonka.


Per l’autunno consigliamo anche “Elettra”, che prende il nome della figlia di Francesco - non lui ma il suo omonimo collaboratore, ndr - con bitter Campari, riduzione di Vermut, miele di castagno e mezcal. Viene servito in coppetta ed è molto corposo e profumato. Il sapore particolare dato dal mezcal rilascia un retrogusto di affumicatura nonostante l’iniziale dolcezza.

L’inverno sarà invece all’insegna del “Negroni del Conte”. Nel 2019 festeggeremo i 100 anni del Negroni e per questo abbiamo dedicato un cocktail al conte Camillo Negroni, tra l’altro anche questo ideato dal nostro Francesco Conte. Campari infuso alle noci, riduzione di Vermut, gin infuso agli agrumi, riserva di pere williams, vaporizzazione di Ardbeg: un drink in apparenza forte ma nella realtà estremamente morbido, molto torbato e affumicato.

E poi tanti altri, vi aspettiamo nel nostro locale per raccontarveli tutti!


Cos’è che un cliente apprezza di più in questo settore e come commenti il successo che avete riscosso in così poco tempo?
La cosa più bella per un imprenditore ma anche per chi fa il nostro mestiere è il sorriso, che non deve mancare mai. La vera ricchezza invece la gratitudine dei clienti, vedere che tornano con piacere dimostrandoti con i fatti che sei riuscito a trasmettere loro un messaggio. Alla luce di questi quattro anni dico che siamo contentissimi ma rimaniamo con i piedi per terra: dopo tante soddisfazioni continueremo a impegnarci per riconfermarle.

Qual è il messaggio che pensate di aver trasmesso con il vostro lavoro?
Abbiamo indirettamente spiegato che si può star bene con gusto, siamo stati semplicemente noi stessi e la gente lo ha capito.
Non abbiamo mai avuto una maschera, siamo ragazzi come gli altri e lavoriamo con passione, divertendoci.


Che cosa distingue un cocktail molecolare da uno classico?
ll molecolare è un modo originale di presentare un drink, perché è ben curato nella forma oltre che nella sostanza. I nostri drink in particolare piacciono perché sono creati usando prodotti di qualità e ben miscelati, studiati con molta attenzione dallo staff.

Come si diventa numeri uno in questo settore?
Non saprei, noi puntiamo ad essere e a restare il numero 45.
Il nostro mondo è qua dentro, quello che succede fuori ci interessa fino a un certo punto, perché non seguiamo le mode. Il 45 non è solo un numero ma una squadra di tante menti e persone che collaborano come una famiglia.


Progetti futuri?
Beh, questo è top secret…


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scritto da:

Grazia Licheri

Le parole sono gocce che muovono il mondo. Per questo vivo ogni giorno le mie emozioni e lascio che prendano forma attraverso la scrittura. Amo comunicarle agli altri attraverso racconti e articoli creativi, ma soprattutto… amo la musica e il buon cibo.

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