Non serve andare tanto lontano per soddisfare la voglia di mangiare all’aperto, in giardino: basta salire in cima alla collina di via Mercati. Accanto all’auditorium Flog, a due passi dagli impianti sportivi, c’è il ristorante pizzeria Il Poggetto. Un locale con un ampio spazio esterno dove la serata prende tutta un’altra piega davanti a una pizza appena sfornata o a un buon piatto di pesce.

Napoli style con un tocco tosco-calabrese 


Il menu delle pizze è di tutto rispetto e merita di prendersi tutto il tempo per selezionare le varie specialità e decidere quale tipo ordinare. L’impasto viene fatto lievitare per ben 64 ore. Una preparazione lenta e accurata. Acqua, farina e lievito di birra vengono prima impastati e poi lasciati 6 ore a riposare, poi ancora 24 ore in maturazione e altre 34 ore in lievitazione: a quel punto o l'impasto finisce in forno sotto forma di pizza o torna ad essere lavorato per dare vita a un ciclo continuo. In questo modo la pizza si presenta più leggera e digeribile. L’impasto è disponibile in tre versioni: di canapa, integrale ai multicereali, classico con farina 0 di germe di grano vitale macinato a pietra del Molino Vigevano. Accanto alle pizze classiche che non possono mai mancare in carta, ci sono proposte che risentono di influenze territoriali. Nascono così proposte inedite come la Made in Sud dove l’nduja di Spilinga e il salamino calabrese si sposano con la dolcezza della scamorza affumicata mentre nella Kaciona la salsiccia toscana con lo stracchino incontra l’nduja di Spilinga e la burrata. L’insaccato del Sud è presente anche nella Calabrese che viene guarnita anche con salamino e cipolle di Tropea. La salsiccia toscana è protagonista nella Martufello con scaglie di tartufo nero e olio al tartufo per veri intenditori mentre il prosciutto del Granducato con rucola e scaglie di parmigiano reggiano trionfa nella pizza Regina. Per chi rinuncia ai latticini o è intollerante non mancano le alternative: ci sono la Siciliana con pomodoro, acciughe, olive, capperi e origano o altrimenti il covaccino rucola e crudo mentre per i veg c’è la Vegan con pomodoro funghi e friarielli: il consiglio è di optare per un impasto integrale per apprezzare appieno gli ingredienti.

Menu di pesce, freschezza e qualità nel piatto


Quando si parla di pesce invece la musica cambia decisamente. Vengono preferite le ricette tradizionali e le cotture veloci che valorizzano la materia prima ed esaltano il sapore: ecco quindi il filetto d’orata, il tonno o il salmone appena scottati. Il menu è corto e in costante evoluzione: si cucina in base alle disponibilità del mercato giornaliero così da assicurare sempre la freschezza. Le ricette sono classiche nel segno di una tradizione mediterranea che non solo non delude mai ma è sinonimo di risultato assicurato. In abbinamento il locale ha a disposizione una piccola selezione di vini bianchi e rossi che si sposano bene con i piatti di pesce ma vanno a braccetto anche con la pizza.

Il giardino del Poggetto: musica per il palato


Un punto di riferimento per la vita del quartiere durante tutto l’anno: sia prima che post concerto o partita di calcetto che nelle oziose sere d’estate quando si ha voglia di rilassarsi a tavola, magari con gli amici. Per queste e altre occasioni, mai mettere limiti all’immaginazione, il “giardino del Poggetto” c’è. Un'autentica musica per il palato. Non solo pizza e specialità di pesce tutte le sere, nel week end si apre anche a pranzo per mangiare all'ombra, tra i fiori. Ma non è finita qui: grandi progetti sono in cantiere anche per il pomeriggio tra aperitivo e dee-jay set. Ancora una volta musica protagonista per un binomio di sicuro successo con il buon cibo.
Per chi arriva in auto no problem: l'auditorium della Flog ha il suo parcheggio interno così che la ricerca del posto non diventa un incubo. Basta parcheggiare e raggiungere con facilità il locale.

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