A Fumane, si trova una pizzeria speciale, diversa dalle altre. È la Valle dei Mulini, dove il pizzaiolo Bruno Parricelli inforna le sue creazioni lavorando con un fermento che parte da lontano, per arrivare a noi oggi: si tratta dell’impasto poolish, nato nel 1700.

Con poco lievito, acqua e farina si prepara un lievito che fermenta per alcune ore, prima di venire completato con altra farina, sale iodato e olio EVO. Riposa poi 72 ore per diventare un prodotto digeribile, fragrante e decisamente saporito. L’impasto targato Valle dei Mulini viene arricchito con ingredienti DOP, IGP, italiani, che prediligono la stagionalità. Un esempio? L’ingrediente di quest’estate, la crema di zucchine, che sostituisce il pomodoro risultando più fresca della passata.


Le pizze si possono consumare in loco - nelle sale del locale o nel plateatico esterno - oppure a casa propria, grazie all'opzione dell'asporto, dalle 18.30 alle 23.30 tutti i giorni, tranne il lunedì. Nella sede di San Pietro in Cariano, invece, sono disponibili takeaway, delivery e, in modo più easy, c'è la possibilità di mangiare sul posto, nel plateatico allestito all'esterno, dalle 18.00 alle 22.30 di tutti i giorni, a eccezione del martedì.

Strucchina


Alla Valle dei Mulini si entra subito nella famiglia delle strupizze, ovvero strudel di impasto farciti con ingredienti selezionatissimi e serviti su piatti rettangolari. Si tratta di una forma speciale, differente da tutte le altre, nata dalle mani di Bruno, che l’ha inventata e poi registrata in maniera esclusiva.

La Strucchina, strupizza di questa stagione, è una creazione recente: figura sul listino estivo della pizzeria solo da un anno, ma è già una delle best seller.

Al suo interno, si trovano la sopracitata crema di zucchine, mozzarella, prosciutto cotto di Praga, pomodori confit Piccadilly. A fine cottura, vengono aggiunti dell'altro prosciutto, della stracciatella e dell’erba cipollina. Si mangia volentierissimo in estate perché, pur essendo calda, gli ingredienti aggiunti dopo il passaggio in forno la rendono fresca, oltre a darle un gusto particolare.

Fiore


Fiore è nel menù di questa stagione da anni. Bruno racconta, sorridendo, che non c’è pericolo che esca dal listino: pur essendo una proposta solo estiva, i clienti affezionati la domandano sempre.

Si tratta di una pizza tonda con crema di zucchine, mozzarella, pancetta stufata, tantissimi fiori di zucca e, a fine cottura, scaglie di Monte Veronese D.O.P. d'Allevo. Ne risulta un sapore interessante, che sposa sapidità a delicatezza, facendosi ricordare bene.

Saporita


Un’altra pizza tonda, un’altra pizza con crema di zucchine. Sopra, melanzane alla piastra, mozzarella, cubetti di prosciutto crudo di Soave 16 mesi e Brie. Dopo la cottura, si aggiunge la salsa di basilico, fatta in casa con tantissimo basilico e un po’ di olio. La Saporita sa di estate, ha un gusto piacevolmente forte e si mangia volentieri. Già solo lei vale il viaggio fino a Fumane!

Pinna Gialla


New entry dell’estate 2021, la pizza Pinna Gialla in cottura viene condita con la salsa di pomodoro e arricchita da pomodorini dorati, olive nere di Riviera e cipolla rossa di Tropea. Una volta uscita fumante dal forno, le vengono aggiunti stracciatella, tonno, fior di cappero e – come la tradizione della pizza richiederebbe – origano. Ha un suo profumo deciso, invitante. Mentre la prepara, Bruno commenta che la mangerebbe anche lui e, insomma, come dargli torto?

Nordica


Pizza specialissima e diversa dal solito, la Nordica è una proposta solo estiva. Oltre alla crema di zucchine, tutti gli ingredienti si aggiungono in uscita e sono: salmone affumicato, erba cipollina, stracciatella e lacrime di peperoncino (ovvero piccoli peperoncini in agrodolce, non piccanti).

È una “bella alternativa”, come la definisce il pizzaiolo. Una pizza che non sa di pomodoro e mozzarella, ma che ha un sapore particolare, buono. Una pizza anche molto estetica e bella da vedere.

Sole


La crema di zucchine, quindi, si può unire alla carne, al pesce e a tantissimi formaggi. Però, alla Valle dei Mulini, viene impiegata anche come ingrediente vegano all’interno di pizze tutte green: nella Sole, alla crema di zucchine si uniscono stracchino vegano, pomodorini dorati, patate al forno, olive di Riviera, seitan e mandorle. La Sole vive solo durante questi caldissimi e soleggiatissimi mesi, come il nome lascia presagire, ma le proposte estranee ai derivati animali non mancano mai nel listino. 

Iberica


L’Iberica abita il menù tutto l'anno e piace tanto, forse perché ricorda l’entroterra spagnolo oppure le vacanze, anche quando è inverno. È farcita con salsa di pomodoro, pomodoro confit e olive nere Riviera. Quando esce dal forno, la si decora con il prosciutto Pata Negra 30 mesi, un crudo iberico dal gusto forte, e con della stracciatella.

Italica 


Sorella della sopracitata Iberica, l’Italica le somiglia ma non troppo: in cottura, salsa di pomodoro e pomodorini Cirio. Poi, stracciatella, salsa di basilico fatta in casa e prosciutto crudo di Soave 16 mesi.

La si trova in listino tutto l’anno, come tutto l’anno si trovano anche le diverse proposte vegane sopracitate, per chi non mangia carne, latticini e altri derivati animali. Insomma, alla Valle dei Mulini ci sono pizze per tutti e, per tutti, sono le pizze migliori. 

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