ART: the music of Steve Lacy a Palazzo di Francia

Lunedì 6 dicembre
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Lunedì 6 dicembre presso il Palazzo di Francia si terrà un'iniziativa di EARly Group e PolyProductions.

A quasi vent'anni dalla morte di Steve Lacy, padre del moderno sassofono soprano, questo progetto vuole celebrare un musicista che non solo fu il più grande interprete del suo strumento, ma anche un compositore fecondo di melodie inusitate.
Steve Lacy ha proposto la sua musica in svariati contesti e con formazioni di vario tipo: dall'orchestra al solo, la sua musica comunque emerge come unica, brillante e originale.
Il progetto propone le melodie di Steve Lacy nella formula a lui cara: il duo con percussioni, aperto all'improvvisazione tematica e non.

Su Andrea Centazzo: 
In 50 anni di carriera, Andrea Centazzo ha tenuto più di 1700 concerti in Europa, Asia e Stati Uniti. Nel 2012 la sua Alma Mater, l'Università di Bologna (Italia) la più antica Università del mondo, lo ha onorato istituendo la sezione “Fondo e Archivio Andrea Centazzo” della Biblioteca Universitaria DAMS, dove sono conservate e realizzate tutte le sue opere musicali a disposizione di studenti, studiosi e musicisti. Ha registrato oltre 250 album ed è autore di 700 composizioni per la maggior parte pubblicate da Warner Chappell (che spaziano dall'opera lirica e sinfonia alle opere solistiche), 2 metodi per batteria e quattro libri di musicologia. Centazzo è stato uno dei “Game changers” (Drum Magazine, 2013) nel mondo delle percussioni.

I suoi collaboratori includono John Zorn, Alvin Curran, Sylvano Bussotti, Elliott Sharp, Steve Lacy, Don Cherry, Evan Parker, Fred Frith, Tom Cora, Derek Bailey, Henry Kaiser, Anthony Coleman, Don Preston e molti altri che hanno suonato in concerto e registrato con lui.
Anche affermato video regista, Centazzo ha scritto ed eseguito in tutto il mondo le sue opere multimediali tra cui Tides of Gravity (NASA & LIGO prod.) un concerto multimediale solista con i suoi film, ispirato al rilevatore di onde gravitazionali di Caltech LIGO e prodotto e presentato dal Premio Nobel per la Fisica Kip Thorne.

Su Roberto Ottaviano: 
Attivo sulla scena jazzistica Internazionale da circa quarant’anni, Ottaviano ha suonato ed inciso con alcuni tra i più importanti musicisti americani ed europei a cavallo tra diverse generazioni da Giorgio Gaslini e Pierre Favre a Kenny Wheeler, Keith Tippett, e tantissimi altri.
Tra le formazioni che dirige attualmente ci sono il quartetto di fiati Astrolabio con Gianluigi Trovesi, Glenn Ferris e Michel Godard, il quartetto Sideralis, con Alexander Hawkins, Michael Formanek e Gerry Hemingway, con la quale ha vinto il premio Pino Candini Musica Jazz miglior disco del 2017, ed il quintetto Eternal Love che sta raccogliendo enormi consensi da parte della critica nazionale ed internazionale e con il quale ha vinto il premio Pino Candini Musica Jazz miglior disco del 2020.

Si esibisce in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Francia, Danimarca, Norvegia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Yugoslavia, Albania, Romania, Russia, India, Giappone, Messico, Tailandia, Marocco, Algeria, Costa d’Avorio, Senegal, Cameroun, Stati Uniti, Canada, ed ha inciso per Red, Splasc(h), Soul Note, Dodicilune, Hat Art, Intakt, ECM, DIW ed Ogun.
Come didatta ha fondato il corso Musica Jazz nel Conservatorio della sua città e di cui ne è coordinatore da oltre 30 anni. Ha condotto e conduce Workshops e Masterclass su varie tematiche in giro per il mondo.

Lunedì 6 dicembre 2021 alle ore 21.00 
Palazzo Di Francia
Ingresso euro 15
Posti limitati, si consiglia la prenotazione
Prevendita qui
Info: 340-1191141

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