Oltre la carbonara. 5 pastasciutte e primi piatti presabbene alternativi da provare a Roma e dintorni

Pubblicato il 4 giugno 2021

Oltre la carbonara. 5 pastasciutte e primi piatti presabbene alternativi da provare a Roma e dintorni

Per una volta diciamo no alla tradizione pura, sì alla rivisitazione e alla qualità. I maniaci della pastasciutta hanno di che rifarsi gli occhi e le papille gustative

Complice la stagione calda, che personalmente me la fa poco apprezzare in questo periodo, complice anche il fastidio che mi dà la monotonia di mangiare sempre la stessa cosa, ma adesso alla carbonara dico un deciso “no grazie”. Ci rivediamo in autunno, più in là, perché ora è tempo di provare altre pastasciutte, che nulla hanno da invidiare alla regina dei primi piatti a Roma. Lo stesso discorso vale anche per le altre “sorelle” tradizionali: amatriciana, cacio e pepe, gricia. Basta. Almeno per un po’ proviamo a mangiare qualcosa di diverso in questa città. Di alternative valide e (forse migliori) ce ne sono tante, di mare, di terra e anche – perché no? – vegetariane. Nel mio percorso di gastronauta incallito nella Capitale qualche “diamante” sono riuscito a scoprirlo in giro. Ecco allora 5 pastasciutte diverse dalla tradizione pura romana e dove mangiarle.

A San Giovanni la cucina presabbene

Uno chef che evidentemente in cucina si diverte come un pazzo, sto parlando di chef Emiliano Valenti di Schietto Cucina alla Mano a San Giovanni. Lo capisco fin dal primo boccone di uno dei piatti che sta diventando una vera e propria icona di questo nuovo locale di via Vercelli: la pasta al tonno. Non ti fare ingannare, non è quello che pensi tu. Stiamo parlando di un tagliolino fatto a mano condito con una dadolata di tonno crudo e un gioco di consistenze di pomodoro che danno a questo piatto un qualcosa di unico all’assaggio. E’ giusto sperimentare, se poi i risultati sono questi.
Schietto Cucina alla Mano, Via Vercelli, 6 Roma – Tel. 3517600079

A Prati i ravioli della nonna, anzi della zia

Zia Rilla non è un ristorante qualunque, è piuttosto un’altra “casa” dove la padrona, Enrica Sutrini, in arte Zia Rilla, ti ospita e ti coccola come solo i veri amici sanno fare. Qui tutto è amore, dalla tavola apparecchiata, all’arredo della sala di una cura e delicatezza unici. E poi c’è la pasta fatta in casa, che Enrica su richiesta ti vende anche al dettaglio. Tra tutte le proposte i già citati tortellini (a mio avviso i migliori in città) e ultimo arrivato, un raviolo di brasato da farsi crescere i baffi per leccarseli apposta se non li hai.
Zia Rilla, Via Famagosta, 18 Roma – Tel. 0694890418

A Cinecittà la sorpresa che arriva dal mare

Chi ama lo spaghettone mi segua senza fiatare fino a Cinecittà, a via Publio Valerio dove si erge il Ristorante Rigatoni, famoso per la sua caratteristica pizza Nuvola, ma a mio avviso da lodare ed elogiare anche per le sue proposte di primi piatti, soprattutto quelle di pesce fresco, come lo spaghetto alla spigola di Anzio con bottarga, pomodorini freschi e sbriciolata di pistacchi. Una ventata di fresco, di salsedine, mantecato alla perfezione. Chapeau.
Ristorante Rigatoni, Via Publio Valerio, 17 Roma – Tel. 0660662833

Ad Ostiense la fettuccina che ti rimette al mondo

Non poteva mancare nell’elenco delle pastasciutte alternative una dedica a sua Maestà la fettuccina fatta in casa. Nello specifico intendo quella dell’Osteria Fratelli Mori a Ostiense, preparata al momento con carciofi, guanciale e pecorino. Per carità, non chiamarmela gricia! E’ tutta un’altra cosa, un’altra consistenza, un’altra scala di sapori. E’ un’opera d’arte di cucina casalinga che ha pochi eguali in città, e devo dire, anche fuori porta.
Osteria Fratelli Mori, Via dei Conciatori, 10 Roma –Tel. 3313234399

A Fregene, in spiaggia è tutta un’altra cosa

Infine voliamo fuori città e ci fiondiamo sul litorale di Fregene, in uno dei tavoli eleganti dello stabilimento La Scialuppa da Salvatore e facciamoci coccolare dalla cucina dello chef Fabio Di Vilio, che ci propone un grande classico, ma assolutamente imbattibile nel suo genere: lo spaghetto con le telline ( in questo caso rigorosamente locali). Un trionfo di salinità e di estate, meglio ancora se guarnito con la bottarga fresca che dona al piatto quella nota forte in più che lo rende fuori categoria.
La Scialuppa da Salvatore, Via Silvi Marina, 69 Fregene (Roma) – Tel. 0666560002

Foto di copertina gentilmente concessa da Zia Rilla
 

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scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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