Dove godersi un perfetto aperitivo in vineria a Milano

Pubblicato il: 23 gennaio 2019

Dove godersi un perfetto aperitivo in vineria a Milano

“Pane al pane, vino al vino” dicevano gli antichi per indicare un fatto esposto in modo obiettivo ed essenziale. Semplicemente vero. Nonostante io generalmente non nutri molta simpatia verso le frasi fatte, questa devo dire che mi è sempre piaciuta. Oltre ad essere immediatamente comprensibile…al suo interno compaiono due degli amori più grandi della tradizione italiana. Come si fa a non amarla? Il pane, il suo profumo quando è caldo che fa tornare bambini, quando in casa era festa e lo si faceva ancora a mano. E il vino, una delle passioni più grandi degli italiani, fra i prodotti Made in Italy più invidiati (ed esportati) in tutto il mondo.

Dopo lo stress quotidiano, dopo l’ufficio o dopo le corse nel traffico milanese, cosa c’è di meglio di un buon bicchier di vino, di una chiacchiera e di qualche stuzzichino per “asciugare” l’alcol? Niente di meglio per riscaldarsi e lasciarsi scivolare addosso le ansie. Ecco a te alcuni posticini che ho scovato: ottime vinerie di Milano dove passare per l’aperitivo… e magari fermarsi fino a dopocena!

La vineria caffetteria pop di NoLo

Sempre per rimanere in tema di amori tutti italiani, non posso non citare anche lui: il caffè! Ebbene, nella rinomata NoLo proprio nella piazzetta che ne è il punto nevralgico (piazza Morbegno) si trova la prima Caffineria del mondo, un luogo unico che unisce vino, caffè a ottimi stuzzichini. Il locale è piccolino ma è una vera piccola gemma impreziosita dalle sue tre giovani titolari, tre ragazze solari e sempre sorridenti, vera anima della vineria che mira a svecchiare il mondo del vino e ad abbattere tutti i clichè attorno ad esso offrendo la massima qualità ad un prezzo alla portata di tutti. Qui il vino è alla mescita e si possono gustare etichette introvabili altrove, tutte provenienti da piccole realtà d'eccellenza italiane. Da bere insieme al caffè biologico, equo e solidale, ad impatto zero, realizzato da una piccola azienda familiare bresciana. Il tutto accompagnato da stuzzichini unici. L’aperitivo è servito dalle 18.00 alle 21.30. Con la prima consumazione si propone un tagliere con una selezione di prodotti. A la carte, in abbinamento ai vini,  taglieri di affettati e formaggi e tapas che variano spesso. Inoltre è sempre possibile ordinare bagel, i piatti del giorno ma anche dolci e, perché no, i cantucci da accompagnare al vino! Nota di servizio: il mercoledì c’è open bar (con free wine).

Il ritrovo storico in Paolo Sarpi

Se si parla di vino a Milano non si può non citarlo: Cantine Isola. È forse uno dei locali più noti e più storici della città e si trova proprio a China Town, quartiere che più di tutti ha visto un’ascesa repentina negli ultimi anni in termini di popolarità. Situato in pieno centro è un baluardo della Milano di una volta, fatta di piccole botteghe. Oggi stupisce e lascia ammaliati il contrasto forte fra questo luogo e Paolo Sarpi, la culla della cultura cinese a Milano. Molto frequentato alla sera è letteralmente preso d’assalto all’ora dell’aperitivo grazie alla sua vasta scelta di etichette e per i suoi stuzzichini (tartine gourmet), sempre abbondanti. Oltre ad etichette note e di nicchia italiane, da Cantine Isola si riesce a trovare anche una buona selezione di etichette estere, soprattutto francesi.

Il primo wine restaurant italiano in Isola

Ci sono locali a Milano che sono solo vinerie, altri che sono solo enoteche. Altri che sono entrambe le cose ed altri ancora che sono anche di più. Mi viene in mente Cantine Milano situato in zona Isola, in via Traù: un Wine Bar e ristorante che propone non solo etichette da comprare ma anche da degustare tranquillamente seduti ad un tavolo dell’ampio locale, gustando veri e propri piatti pensati ad hoc per abbinarsi perfettamente con il vino. La sua vera particolarità? Il menu del cibo è perfettamente integrato con quello del vino (infatti è unico e le indicazioni sono graficamente presenti nello stesso menu). Per la prima volta il cibo non viene prima del vino e viceversa: vino e proposta gastronomica nascono insieme, in armonia. Un’esperienza unica capace di soddisfare tutti i sensi.

Chiacchiere e buon vino in Città Studi

Milano stupisce sempre, anche con localini sempre nuovi in luoghi dove non te li saresti mai immaginati. Come il Tut a post. Situato a due passi da piazzale Susa, nell’adiacente piazza Guardi, è ormai la vineria di riferimento di zona Città Studi. Nonostante sia piccolina, è una vera e propria perla per gli arredi e per l’atmosfera che si respira al suo interno oltre, ovviamente alla sua proposta. Propone una buona selezione di grandi vini di piccoli produttori. Il suo motto è un po’ anche la sua filosofia: “Vada come vada e comunque vada…Tut a post!” ma anche “In una bottiglia di vino ci sono più parole che alcol…”. Ed è proprio questo che si respira al suo interno: relax e socialità. Abbinati ai calici ottimi taglieri e piatti sfiziosi sempre nuovi.

Un tuffo nel passato, accanto alla Basilica di San Marco

Immagina una location da sogno, antica. Immagina di trovarti nell'antico refettorio cinquecentesco dei Frati Agostiniani, citato dal Manzoni ne "I promessi Sposi", frequentato dalle truppe napoleoniche e che vanta tra i suoi illustri ospiti anche Wolfang Amadeus Mozart nel 1717. No, non stai sognando e non stai nemmeno diventando pazzo. Probabilmente ti sei imbattuto in una delle enoteche più affascinanti di Milano situata proprio nella centralissima e storica via S. Marco: N’Ombra De Vin. Inaugurata nel 1973 dal suo fondatore, Giacomo Corà e oggi gestita dal figlio Cristiano, ancora oggi è uno dei punti di riferimento più affermati per tutti gli appassionati di vino che qui possono trovare una vasta scelta di etichette italiane e di importazione, anche molto pregiate. Nel 2007 alla vineria ed enoteca si affianca un bistrot con una selezionata carta gourmet dalla quale si può ordinare anche in orario aperitivo. Oppure si può optare per i consueti stuzzichini proposti insieme al vino come pizzette, formaggio a cubetti, olive, taralli e patatine.

Le bollicine…dei Navigli

 Il Secco. Già il nome ti farà drizzare le orecchie a te, buongustaio e amante del vino. Ormai si sa, non è un segreto. A due passi dalla movida dei Naviglia, in zona Argelati, Il Secco è la vineria con mescita di riferimento della zona per chiunque ami il vino ed in particolar modo le bollicine. Propone infatti un’ampia scelta di spumanti italiani, dai classici Prosecco, Franciacorta, Trentodoc e Alta Langa a bottiglie meno note e più intriganti. E cosa c’è di meglio che scoprire tutte le sue novità fermandosi per l’aperitivo? In accompagnamento al vino si propongono una selezione di prelibati assaggi finger food, panini farciti e taglieri misti di salumi e formaggi preparati con ingredienti locali e prodotti tipici regionali oltre a deliziose focaccine e pane fragrante del panificio di fiducia. Inoltre la cucina propone anche tanti bocconcini della casa: dalla bresaola della Valchiavenna, con coppa lodigiana, con formaggio di bufala e composta di pomodori alle tartine con trota affumicata, marinata e in saor…
 
E tu, quali vinerie conosci dove gustare un ottimo aperitivo?
 
Photo Credits:
Foto locali:
dalle pagine Fb 
Foto copertina: Caffineria 
 
Vuoi rimanere sempre aggiornato sui locali della tua zona? Iscriviti alla newsletter gratuita!
 

  • APERITIVI MEMORABILI

scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Il Secco

    Via Angelo Fumagalli 2, Milano (MI)

  • Caffineria

    Piazza Morbegno 2, Milano (MI)

  • Vineria Tut A Post

    Via Giovanni Briosi, Milano (MI)

  • Cantine Milano

    Via Traù, Milano (MI)

  • Cantine Isola

    Via Paolo Sarpi 30, Milano (MI)

  • N'ombra De Vin

    Via San Marco 2, Milano (MI)

POTREBBE INTERESSARTI:

Le migliori pasticcerie d'Italia 2020: la wishlist dei dolci, ecco i premiati

Esattamente... perché tra bignè, macaron, torte e semifreddi l'ingordigia è in agguato.

LEGGI.
×