A Firenze è magia o mixologia?

Pubblicato il: 14 ottobre 2019

A Firenze è magia o mixologia?

Quando il trucco sta dietro al bancone

La mixology è un’arte da assaporare sorso dopo sorso. Firenze, forte di una tradizione storica nel mondo del bere miscelato, fa da sempre scuola. Ieri con il Negroni e il Caffè Giacosa, oggi con proposte innovative come Manifattura e Love Craft. L’elenco di locali da sperimentare nel capoluogo toscano è lungo e non mancano le proposte per tutti i gusti e le tasche. Ecco una guida ragionata su dove sperimentare l’alta mixologia a Firenze.

Quello cubano

La mixologia ha i sapori, i colori e l’atmosfera di Cuba: da Sabor Cubano non è presente una semplice carta dei drink ma un vero e proprio ricettario: tutto si basa sull’equilibrio dei sapori dolce-salato-acido-amaro. Le specialità sono il Mojito, il Daiquiri e le "bebidas calientes”, preparati con maestria e sorrisi da dietro il bancone. Lasciati quindi trasportare da nuovi sapori e non farti scappare la possibilità di chiudere in bellezza con un bicchierino di rum e un sigaro.
Sabor Cubano - Via Sant'Antonino, 64R - Firenze - 331 773 1536

Quello vintage

Somewhere in Florence e - per essere precisi - in zona Santo Spirito, c’è un locale che (se lo trovi) stupisce per i suoi arredamenti vintage e per la sua atmosfera insolita. E non solo. Una volta presa confidenza con l’ambiente, ciò che lascia il sorriso e lo stupore sulle labbra al Rasputin sono i drink ricercati, tra cui alcuni risalenti all’800 e al ‘900. Vengono proposte due drink list all'anno, ma non ti svelo troppo. Mantengo anch'io il segreto.
Rasputin - Somewhere in Florence - 055 280399

Quello italiano

Manifattura ha aperto la strada ai drink made in Italy. In questo locale si beve solo ed esclusivamente italiano. Il bartender Fabiano Fabiani ha creato una carta dei cocktail che attinge alla tradizione tricolore in fatto di distillati. Un’operazione di riscoperta delle vecchie bevande che si unisce allo spirito del locale di preparare ogni drink con cura artigianale. Da qui il nome del locale. Il resto lo fa l’ambientazione con chiari richiami alla moda degli anni Quaranta.  
Manifattura - Piazza di S. Pancrazio, 1 - Firenze - 055 239 6367

Quello infernale

Preparati a espiare i tuoi peccati davanti a un buon drink. Inferno ristorante&foodbar propone in carta drink ispirati ai sette peccati capitali o, per i più virtuosi, alle sette virtù teologali. Alla cocktail list storica si è adesso aggiunta in elenco la selezione dedicata ai pianeti. Un autentico paradiso della mixology, altro che inferno. Per accompagnare la bevuta da non perdere la ruota infernale, una selezione di finger food.
Inferno - Via Ghibellina, 80r - Firenze - 055 244975

Quello del whisky

L’alta mixology incontra il regno del whisky a Firenze, nel cuore di San Frediano. Love Craft conta più di 200 referenze per i fan del celebre distillato, serviti lisci e senza aggiunta di acqua e ghiaccio, o utilizzati invece nella miscelazione per preparare varianti dei cocktail più famosi. Così anche il più classico ha tutto un altro sapore.
Love Craft - Borgo S. Frediano, 24/R - Firenze - 055 269 2968

Quello del Negroni

Uno storico caffè e uno dei massimi esperti al mondo del cockail Negroni. Un'accoppiata di successo, un punto di riferimento per la mixology fiorentina. Luca Picchi, autore di un libro sul cocktail ispirato dal conte Camillo, è approdato da Gilli in piazza della Repubblica portando la sua lunga esperienza e facendo rivivere l'atmosfera dei caffè storici di Firenze. Un'esperienza tutta da provare.
Gilli - Via Roma, 1r - Firenze - 055 213896

Quello dei distillati

Julian Biondi e Neri Fantechi hanno pensato a creare un cocktail bar dove i drink sono di alto livello in un ambiente essenziale, quasi spartano proprio come un pub. Da qui il nome cocktailpub con cui è conosciuto Mad Souls&Spirits. Julian Biondi ha vinto la Florence cocktail week 2016 a dimostrare di come l'arte della mixology qui sia davvero di casa.
Mad Soul&Spirits - Borgo S. Frediano, 36-38r - Firenze -  055 627 1621

Quello delle novità

L'Atrium Bar dell'hotel Four Seasons ha sempre puntato sulle più recenti proposte della mixology. Per il 2019 ha deciso di presentare non la classica carta dei cocktail ma addirittura un libro illustrato che si intitola "La Sfida". Dodici cocktail (più uno) a rappresentare quattro categorie (Sport, Storia, Cinema e Musica). Per ognuna non mancano le grandi sfide: Bartali-Coppi, Eiffel-Michelangelo, Loren-Monroe e Jagger-Lennon. Per ogni drink sono indicati ingredienti, tenore alcolico (da basso ad alto) e gusto.
Atrium Bar - Borgo Pinti, 99 - Firenze - 055 26261

Quello premiato

E' della Ménagère l'aperitivo dell'anno secondo il Gambero Rosso. Dietro il trionfo dell'ex negozio di casalinghi diventato bar caffetteria bistrot e tanto altro c'è il talento del bartender Luca Manni che ha saputo imporre il suo stile al punto di reinventare anche i grandi classici come il Negroni. Manni firma inoltre la carta dei cocktail di OOO, il locale all'interno di The Student Hotel.
La Ménagère - Via de' Ginori, 8/R - Firenze - 055 075 0600

Foto di copertina dalla pagina Facebook di Love Craft
 

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scritto da:

Raffaella Galamini

Sono nata a Viterbo ma Firenze con i suoi tramonti mi ha conquistato: da 15 anni abito in riva all’Arno. Qui scrivo, mangio, corro e scopro posti nuovi, non rigorosamente in quest’ordine. Il mio passatempo preferito è consigliare agli amici un ristorante da provare a cena o cosa fare nel week-end.

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