Terrazza Sorriso: il ristorante frontemare di Jesolo aperto tutto l’anno

Pubblicato il: 14 ottobre 2020

Terrazza Sorriso: il ristorante frontemare di Jesolo aperto tutto l’anno

Un ristorante moderno e luminoso, ventata d'aria fresca nella zona più chic di Jesolo Lido. Una terrazza frontemare vivibile tutto l’anno, che d’estate sfocia in un plateatico ligneo adagiato sabbia, e corredato di confortevoli gazebo, mentre d’inverno si trasforma per ospitare comode e suggestive cene sempre vista spiaggia, ma al caldo.
Da seratine gourmet a lume di candela, fino a ghiotte cene di pesce in compagnia, ogni tipo d’esperienza enogastronomica fruibile qui, al limitare di Piazza Brescia, ti mostra in modo chiaro e gustoso perché il Terrazza Sorriso sia stato inserito quest’anno, in una bibbia come The Fork, nella lista dei quindici migliori ristoranti frontemare d’Italia.



Questo risultato è figlio principalmente di due fattori. In primis la notevole, incessante crescita qualitativa operata nell’ultimo lustro dal Terrazza Sorriso, ossia da quando smesso di essere “soltanto” il ristorante dell’albergo a 4 stelle Villa Sorriso, ed ha deciso di diventare uno dei locali di riferimento di tutta Jesolo. Dalla classe di Bruno, maître e sommelier, capace di attrezzare una cantina di gran lusso, adatta a moltissimi palati e tasche, nonché di istruire una squadra di servizio professionale e informale al punto giusto, fino alla succitata bellezza del posto, un ambiente oggi curato nei minimi dettagli, sospeso fra gusto per la tradizione marittima e chicche di design all’avanguardia.
E poi, ciliegina sulla torta (si fa per dire, vista la ricchezza dei menù che si è inventato dal suo arrivo), il nuovo chef Fabio Bello, “strappato” dal Terrazzo Sorriso alla cucina di uno dei più prestigiosi resort della città e di tutto l’Adriatico.
“Io e il Terrazza Sorriso puntiamo tantissimo sulla qualità della materia prima anzitutto, senza eccessive elaborazioni: abbiamo prodotti di livello così elevato che la ricetta, la tecnica di cottura, il piatto deve fondamentalmente valorizzare l’ingrediente. Poi, ovvio, qualche chicca di cucina creativa ovviamente c’è”: con queste parole chef Fabio mi si è presentato quest’estate, dandomi un assaggio (rectius: una carrellata di delizie) della new wave culinaria che determina il pregevole benchmark qualitativo oggi raggiunto da questo pregevole ristorante frontemare aperto tutto l’anno in centro a Jesolo Lido.


 
Dagli antipasti ai secondi, passando per primi e specialità variegate dello chef, ogni menù stagionale del Terrazza Sorriso verte principalmente sul pesce che, come sa chi se ne intende, grazie all’assenza del Fermo Pesca, fuori dall’alta stagione estiva è spesso ancor più pregiato, o comunque meglio assortito. Ogni piatto profuma di tradizione e racconta il territorio, non senza però la sua profonda dose di rivisitazione. Tanto per fare un esempio: i bigoli in salsa, forse il primo di mare più amato di tutta la cucina Veneta (per conto mio il migliore al mondo in assoluto, ma questo è un altro discorso…), al Terrazza Sorriso vengono impreziositi con una crema d’aglio nero che conferisce gli una nota di velluto mediterraneo. Senza distorcere di un soffio il concetto originale di questo grande piatto della tradizione, ma semmai valorizzandolo con stile e carattere.
 


 
Torniamo alla parte beverage, perché merita davvero una digressione a se stante. La carta vini, fiore all’occhiello del Terrazza Sorriso, vanta oltre 50 etichette che spaziano in lungo e in largo per il Triveneto, concedendo naturalmente posto anche a diversi grandi vini italiani. L’accento, naturalmente, è posto sulle bollicine, sui bianchi fermi e in generale sui vini da pesce; ma non mancano certi bei vini rossi, che – diciamocelo – alla cucina di mare si possono sposare molto bene.


 

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scritto da:

Alvise Salice

Con lo pseudonimo di Kintor racconto da anni i miei intrattenimenti. Sport e hi-tech gli amori di gioventù; mentre oggi trovo che viaggiare alla ricerca di culture, gusti e sapori della terra sia la cosa più bella che c'è. O magari la seconda, via.

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