Non solo una pasticceria, ma una presenza nella propria comunità costante durante e dopo la pandemia. Non solo una Dolceria d’alta cucina, ma realtà professionale vicina ai bisogni di un paese sofferente.

Ecco la dimostrazione che, con l’animo giusto, è possibile dare il proprio contributo sempre, qualsiasi mestiere si faccia nella vita: ecco descritta a grandi linee la Dolceria Sapone di Eustachio.

Se dici Dolceria Sapone sai già di andare sul sicuro assaggiando le bontà dei dolci prodotti in questo vero e proprio laboratorio a cielo aperto ad Acquaviva delle Fonti. Eppure nel 2020 essere bravi nel proprio mestiere non è abbastanza. C’è sempre bisogno di un concetto, di una filosofia, di un messaggio in più: e lui ce l’ha (non solo a parole).

Eustachio Sapone è uno di quegli esemplari di persona che, durante la pandemia, ha dimostrato che il mondo è ancora un posto bello in cui vivere. Vicinanza, comprensione, umiltà e creatività: tutto ciò che è mancato durante il periodo nero di Covid-19.



Facciamo un passo indietro, a qualche settimana dopo il lockdown totale di tutta l’Italia. Siamo nel giorno della festa del papà, colui che dona la vita; questa ricorrenza viene celebrata con gioia insieme a chi l’ha difesa giorno e notte. L’ospedale Miulli, trasformato in Covid Hospital. La Dolceria Sapone ha donato loro mille zeppole il giorno di san Giuseppe, regalando un piccolo sospiro di sollievo durante tanta difficoltà; un piccolo ritorno alla quotidianità per tutto il personale sanitario. Il nobile gesto è riuscito grazie anche alla collaborazione in rete con altri operosi colleghi di altre pasticcerie.



Anche la Pasqua, tradizionalmente festeggiata con le sue deliziose colombe, è stata vissuta in maniera completamente differente. Ad un prezzo volutamente ribassato, per venire incontro alle difficoltà economiche del periodo, e consegna a domicilio personale. Eustachio in persona, dove possibile e con tutte le precauzioni, si è recato presso le case dei clienti a consegnare i suoi dolci (e a cogliere l’occasione per scambiarsi degli auguri, a distanza, ma molto sentiti).

Durante la pandemia abbimo seguito alcune sue dirette social: sempre composto nella sua divisa tradizionale, abbiamo spesso intravisto degli occhi lucidi. La dimostrazione che dietro al lavoro c’è la passione vera, fatta di sacrifici e tanta determinazione.



Ma facciamo ancora un altro passo indietro, all’origine di questo nome tanto vicino alla qualità della vera pasticceria d’eccellenza. Una storia fatta di passione, comunità e genio creativo: la Dolceria Sapone di Acquaviva delle Fonti è un’istituzione dal 2005. Nel 2017 Dolceria Sapone vince il premio “Mastro Panettone d’Italia 2018”. La loro peculiarità? Essere in grado di realizzare il “miglior panettone artigianale tradizionale d’Italia”. Una ricetta di successo anche per la versione più innovativa: ha infatti anche vinto come “miglior panettone artigianale al cioccolato d’Italia”. Il riconoscimento più recente è datato al 2020, con la nomina di Eustachio Sapone come giudice di “Mastro Panettone” e di “Divina Colomba”.



quando abbiamo finalmente varcato la soglia di questa pasticceria siamo stati letterlamente circondati dall’odore di dolci infornati che ci hanno fatto tornare alla mente memorie lontane: quelle della cucina domenicale di casa, quando eravamo piccoli. Il mood qui è lo stesso: la cura maniacale dei particolari come se tutti i clienti fossero ospiti di casa. Ogni angolo della pasticceria è zeppo di prodotti "prêt-à-porter" di altissima qualità, tutti fatti qui, mentre dentro al lungo ci sono i dolci appena sfornati. Allungando lo sguardo è anche possibile sbirciare dietro l’operosa cucina

E il futuro? Per questa estate molto particolare, Dolceria Sapone non va in vacanza: la sua creatura più recente si chiama Trio - il gelato, in un pratico barattolo.

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