60 pizze diverse con un impasto fatto come si deve e le carni fresche sul bancone, che diventano i piatti del giorno. Le pizze e alcuni piatti sono disponibili tutti i giorni dalle 18 alle 22  (tranne il lunedì), d'asporto oppure a domicilio.

La storia di Dario ed Elisabeth

La Fenice nasce dall’idea di Dario ed Elisabeth, compagni anche nella vita.  Dario era ed è un pizzaiolo, mentre Elisabeth lavorava in un caseificio. Nel 2013 dopo il loro matrimonio, hanno iniziato a sentire la necessità di avere una propria attività che, oltre a rientrare nelle proprie passioni, li facesse stare più vicini. Il destino allora li ha aiutati: mentre prendevano un caffè nelle vicinanze, si sono accorti del cartello afittasi sulla serracinesca del locale dove sono ancora oggi, è stato amore a prima vista.

Perché il nome La Fenice?

Quando Dario e Elisabeth hanno deciso di lasciare i loro vecchi posti di lavoro per  “rinascere” in una nuova avventura, hanno scelto come nome della loro attività la Fenice, l'uccello che “risorge sempre dalle ceneri”.

Un ambiente sobrio e contemporaneo


L’ambiente, molto ampio e spazioso, ha un’aria familiare e rilassante. Il forno delle pizze a vista e rappresenta il cuore della sala da pranzo. La Fenice, durante la stagione estiva, è in grado di accogliere i propri ospiti anche con una verandina esterna, immersa nel verde.

Cosa troviamo nel menù: 3 piatti da non perdere


La Fenice è improntata su pizzeria, braceria ed antipasteria. I piatti da non perdere assolutamente sono i secondi di carne come la famosa Fiorentina nazionale, la costata. Ma forse il piatto forte della casa è il Tomahawk (un taglio che viene disossato e che diventa simile ad un filetto). Al ristorante è servito su una pietra di sale rosa dell’Himalaya, precedentemente scaldata in forno e che continua a cuocere le carni, regalandogli una sapidità gentile. Tra le pizze la più richiesta è la “Capocollo”, con base bianca con mozzarella e radicchio fresco, capocollo di Martina Franca, stracciatella e cipolla in agrodolce, condita a crudo. Ultimo ma non ultimo, l'antipasto di crostini aromatizzati, patate al forno e straccetti di manzo realizzati con vino primitivo di Manduria aromatizzato che si può ordinare anche come piatto unico e che porta la silloge dei sapori della casa.

I principi della cucina della Fenice


A partire dalla farina, ingrediente base per la realizzazione della pizza, La Fenice utilizza ingredienti e materie prime del luogo. Dario è contrario all’utilizzo di farine con provenienza estera e predilige un prodotto migliore con una lievitazione inferiore, utilizzando grani italiani. Grani italiani, lievito madre e  una maturazione lunga, sono le caratteristiche essenziali della pizza della Fenice. C'è inoltre una varietà infinita di impasti differenti, adatti ad ogni esigenza: riso venere, multi cereali, integrale, impasto al tritordeum direttamente da Putignano, per le intolleranze. La carne, i salumi e i latticini provengono quasi interamente da aziende locali ed italiane.

Lo staff della Fenice

La cucina della Fenice è a conduzione familiare: ci sono Dario e Elisabeth Campanella, e poi c'è Christian Delbene. Sono tutti e tre intercambiabili e si occupano di tutto: dalla preparazione della linea alla preparazione di impasti, dalla cottura della carne all’accoglienza ai tavoli.

La Cantina della Fenice


Per il beverage si porta avnti la stessa filosofia del food: tutti prodotti di provenienza locale. La birra proviene direttamente dal birrificio Birra Salento di Leverano con una rossa e una bionda alla spina. In bottiglia, invece, c'è più scelta. Da provare assolutamente la “Pizzica”, una birra speziata con un retrogusto pepato. In generale la selezione è fatta su birre “beverine” dal gusto semplice e fresco. Per quanto riguarda i vini, anche questi, sono prettamente locali e provengono direttamente da Castellana Grotte, soprattutto dalla cantina “Terre Carsiche”, di cui mettono in carta con particolare orgoglio la “Fanova” (dalle fanove di Castellana Grotte), un un primitivo locale che fa 14.5°. L'altra cantina gettonata è la Cannito, e in particolare il Drummon, un rosato biologico di Adelfia. 

  • RECENSIONE
  • PIZZERIA
IN QUESTO ARTICOLO
  • La Fenice

    Via Michele La Torre 72, Castellana Grotte (BA)

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