Alla Bufalotta c’è un locale dove la cucina internazionale è qualcosa di pazzesco, noi l’abbiamo provato, ecco com’è andata

Cosa distingue un buon imprenditore da un grande imprenditore? Il grande imprenditore non si ferma mai, ha sempre nuovi obiettivi da raggiungere e sogni da realizzare e questo vale come non mai nel mondo della ristorazione. Ecco perché Alessandro Galeota, proprietario del ristorante La Flaca alla Bufalotta, per me è un grande imprenditore, perché ha saputo trasformare, passo dopo passo, il suo locale in qualcosa di unico a Roma. Partito due anni fa come pinseria e hamburgeria, questo locale a pochi metri dal centro commerciale Porta di Roma, oggi è diventato il faro di riferimento della cucina internazionale della Capitale. Noi lo abbiamo potuto appurare degustando il menu, scoprendo tesori gastronomici, portata dopo portata, piatti e sapori che ci hanno letteralmente conquistato. Eccolo, dunque, il racconto di una straordinaria cena di mezza estate nel cuore della periferia romana.

Iniziamo dai fritti

Alessandro ce lo aveva detto: “Non potete venire a La Flaca e non provare i nostri fritti”. In effetti dobbiamo ammettere che creano una pericolosissima dipendenza, soprattutto le ovoline di bufala campana con panatura di panko, da abbinare ad uno dei cocktail signature della casa, tra i quali consigliamo uno sfarzoso e azzurrissimo twist del Long Island iced tea.

Guarda, mamma, un pollo fritto!

Bello da vedere, da odorare, ma soprattutto da mordere, il pollo fritto de La Flaca è decisamente uno dei piatti obbligatori da ordinare. Le cosce di pollo vengono prima marinate nel whiskey, cosa che dona loro una morbidezza straordinaria e successivamente panate con i cornflakes. Assolutamente straordinario il chutney di abbinamento, perfetto in equilibrio tra dolce e piccante.

Il raviolo che ti fa riscoprire l’America

Sembra paradossale scoprire i sapori della cucina americana partendo da un piatto di ravioli fatti in casa. Eppure il bello della cucina de La Flaca sta proprio nelle unioni più bizzarre. Il raviolo con pomodorini confit acidi ripieno di pulled pork è un capolavoro: una pasta tirata come si deve, un ripieno morbido, gustoso e per nulla pesante a contrasto con un pomodorino acido che ha il compito riuscitissimo di sgrassare il tutto. Chapeau.

Ed è subito Oktober Fest

Il merito di questa tappa in Baviera è dello splendido gnocchetto bavarese con speck e gorgonzola dop, forse un piatto non proprio ideale per l'estate, ma chi è goloso come il sottoscritto lo apprezzerà in ogni stagione, anche nel deserto del Sahara, o nel cuore della Bufalotta a fine luglio.

Il salmone dell’estate

Può un filetto di salmone trasformarsi nel piatto di pesce simbolo dell’estate romana? In questo caso non abbiamo dubbi. Il salmone è, ovviamente, quello selvaggio norvegese, scottato in crosta con salsa allo Jagermeister, abbianto con verdure, patate al forno e maionese allo zenzero fatta in casa. Un piatto al contrario delle apparenze leggerissimo.

La pinsa è una cosa seria

Gli amanti della pizza napoletana quando sentono parlare di pinsa romana storcono il naso. C’è da dire però che quando è preparata come si deve, con le dosi di farina giuste, con la maturazione dovuta, la pinsa rimane il panificato in assoluto più digeribile che ci sia. Quella de La Flaca è una pinsa straordinaria, vero primo cavallo di battaglia del locale. Noi abbiamo assaggiato, anzi addentato quella con patate, speck e stracciatella. Che dire? E’ finita in meno di 5 minuti.

I burger dei campioni

Enormi, succosi, ricchi e di tutti i tipi, i burger de La Flaca restano comunque il piatto forte del locale. La carne è selezionata quotidianamente e arriva dalla macelleria Galli, i bun e le salse sono tutti fatti in casa quotidianamente. In menu è presente anche il veganissimo Beyond Meat burger perché tutti, ma davvero tutti devono provarli almeno una volta.

Non dimenticarti la cheesecake

In particolare quella alla salsa di mirtilli fatta in casa, una delle migliori mai assaggiate a Roma. E’ fortemente consigliato, quindi, lasciarsi lo spazietto per il dolce perché a La Flaca le sorprese non finiscono mai.

La Flaca, Via Adolfo Celi, 69-75 Roma – Tel. 0687070341

Foto di Andrea Martelli
 

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