In queste osterie del Mestrino se magna e se beve ben

Pubblicato il 6 agosto 2021

In queste osterie del Mestrino se magna e se beve ben

Nove osterie a Mestre e nei suoi dintorni (Marghera, Mirano, Mogliano) dove si mangia e si beve bene e in quantità. L’arduo compito che mi sono prefissata è selezionarle e raccontanterle.

Una volta l'osteria era la locanda nella quale, dopo aver tanto camminato, i passanti trovavano alloggio e ristoro, insomma un posto di cui ci si accontentava: se sei sfinito e affamato, va bene qualunque cosa. Io, però, non ho nessuna intenzione di accontentarmi se so di poter mangiare tanto e bere bene a prezzi onesti. Se sei capitato/a qui e stai leggendo queste parole, credo che tu sia della mia stessa idea.

In una o nell’altra di queste 9 osterie a Mestre e dintorni, trovi pane per i tuoi denti (e pure delle etichette niente male). Tradizionale o contemporanea; di carne e/o di pesce e/o con proposte vegetariane e vegane: devi "solo" scegliere quale o quali fanno al caso tuo. Come se fosse facile...

L’osteria industriale di ferro e carne 


Carne, birra e rock and roll: mi piace riassumere così Ferovecio, sottotitolo "Osteria Industriale" per via di quella scala in ferro nero e di quei vecchi oggetti recuperati dalle fabbriche e riadibiti ad arredamento. L’atmosfera si sposa perfettamente con il menu, dove la carne è la regina indiscussa, ma senza trascurare opzioni vegane e vegetariane, come il burrito veg. Ci sono piatti unici (battuta di chianina, crostone con tartare), burger farciti con carni selezionate (l’Est con pastrami di manzo, il Calcroci con roast beef all'inglese in foto), cinque tipi di polpette fatte in casa, club sandwich (Amatriciana, Pusteria, Curcuma), panini con pan ciabatta artigianale. Tuttavia, i veri piatti forti sono la tagliata di manzo, le costine di maiale e, udite udite, il misto di carne targato Ferovecio. Dieci spine di birra artigianale, di cui due stagionali, e un’ampia scelta di bottiglie accompagnano il tuo pasto “ferro e fuoco”. 
Ferovecio Osteria Industriale. Via Sertorio Orsato, 18 - Marghera (Ve). Tel: 0414768219

L’osteria antica di pesce e convivialità


La più vecchia osteria di Marghera nasce nel 1952 e, ad oggi, ancora non si è stancata di cucinare sardoni fritti o di preparare sarde in saor, che è proprio un gran lavoraccio. Ai Musicisti, dove ogni sabato trovi un po’ di musica tematica, la specialità è il pesce: primi e secondi vengono serviti secondo le ricette della tradizione, alle volte con qualche raffinatezza dello chef. Non mancano un’ampia cicchetteria e un’altrettanto vasta enoteca. L’ambiente è tipicamente da osteria: familiare, informale, conviviale, insomma un posto dove ci si sente facilmente a proprio agio. Anche il portafoglio non si lamenta.
Osteria Ai Musicisti. Via Domenico Giuriati, 11A - Marghera (Ve). Tel: 3347165303

L’osteria contemporanea per la carne (Fiorentina inclusa)


Il primo amore non si scorda mai, anche se alla fine l’hai presa in quel posto. Se le hai provate, è difficile scordarsi anche delle polpette dell’Osteria Birreria La Torre. È stata la prima cosa che ordinai in questo locale sotto la Torre Civica di Mestre durante un'apericena a base di cicchetti (e di uno dei vini biodinamici di cui, scusami, non ricordo la cantina). Carnivoro, questa osteria è per te: spiedone di pollo, vitello tonnato scomposto, tagliate, filetti a Km 0. Devo aggiungere altro? Beh, se proprio insisti, sappi che la Fiorentina è orgasmica. Perdona la volgarità, ma quando si parla di buon cibo, fatico a contenermi e La Torre è decisamente uno dei pochissimi locali della nostra zona dove puoi mangiare il pregiato taglio di carne come fossi in Toscana. Trovi, poi, anche un menu tutto dedicato alle insalate e uno ai burger gordi che fanno invidia ai migliori pub della zona (birre incluse). 
Osteria Birreria Alla Torre. Via Della Torre, 12/14 - Mestre (Ve). Tel: 3911217949

L'osteria venezianissima


Non era sufficiente la fama che si è conquistata negli anni tra gli amanti della tradizione culinaria veneziana, adesso la Vite Rossa è pure tra il 10% dei migliori ristoranti al mondo, almeno secondo TripAdvisor. Trasferitasi e ampliatasi, con tanto di dehor in legno, dal civico 34 al 30, conserva sempre l'abitudine di scrivere il menu sulla lavagna. Io consiglio sempre, e mai smetterò, il piatto di cicchetti misti veneziani, il tris di baccalà, i bigoli e, per concludere, i dolci fatti in casa. La cosa che mi piace della Vite Rossa è che è un'osteria per tutti. Colleghi di lavoro, amici, familiari, innamorati; giovani, adulti e anziani: basta un buon piatto e un (ok, facciamo due) calice di una delle mille etichette della cantina per riunirli tutti, allegramente.
Hostaria Vite Rossa. Via Bembo, 30 - Mestre (Ve). Tel: 0415314421 / 3482750819

L’osteria veneta Slow Food 


Nel 1963 il signor Mariano l’aveva vista lunga e i suoi eredi non si sono di certo fatti scappare un gioiello come l’osteria da lui creata, l'Ostaria Da Mariano appunto: un locale che oggi valorizza quattro presidi Slow Food della regione Veneto: il mais biancoperla, il riso di grumolo delle Abbadesse, il morlacco del Grappa di malga, la gallina padovana. Se il pesce è maggioritario nel menu (crudo, ravioli con mazzancolle, gnocchi al baccalà, bigoli in salsa, ostriche Tarbouriech prodotte nella sacca degli Scardovari a Rovigo), non mancano piatti di carne (maialino cotto a bassa temperatura, gallina padovana per l’appunto), una buona e tipica pasta e fagioli, per non parlare del tartufo nero stagionale che trovi durante l’estate. Il locale è un po’ retrò e ha una bella e tranquilla terrazza all’aperto dove godersi il pranzo o la cena. In foto, pesto fatto in casa e calamaretti. 
Ostaria Da Mariano. Via Cesare Cecchini, 1 - Mestre (Ve). Tel: 041615765

L’osteria nella casa di inizio Novecento


Sulla Pergola non ho mai sentito una recensione negativa e di certo non sarò io la prima a parlarne male, anzi. I suoi antipasti di stagione (ha da poco sfornato il menu estivo) e i suoi gnocchi fatti in casa con capesante mi hanno conquistata. Nella carta trovi pesce, carne, tra cui il tradizionale fegato alla veneziana, e piatti vegetariani. L’ambiente interno è rustico, il soffitto ha travi in legno, ma dopotutto questa è una casa di inizio Novecento ed è bello che abbia conservato la sua storicità. Chissà chi l’abitava! Indipendentemente da questo aneddoto storico, che prima o poi svelerò perché sono curiosa, oggi c’è un locale informale e tranquillo, con un oste cortese, con cibi di qualità adatti a qualunque palato e vini prevalentemente italiani, il tutto a due passi dal centro di Mestre. 
Osteria La Pergola. Via Fiume, 42 - Mestre (Ve). Tel: 0415042695

L’osteria in villa che non ti svuota il portafoglio 


Fuori dal cancello, quello che ti introduce nell’ampio giardino con piante secolari, non c’è scritto Osteria Veneta Da Piero, bensì Villa Clelia, vecchia dimora settecentesca. Oggi, infatti, osteria e villa sono una cosa sola. Io amo mangiare sotto il porticato, tra le lucine, nel silenzio della campagna miranese: pesce e carne a prezzi onesti, con possibilità di accordare un menu fisso. Per ora, ho assaggiato il filetto di maialino aromatizzato e la piovra arrostita (e i dolci, ben s’intende). La famiglia Papait sa come coccolare la propria clientela e, pensa un po’, questa osteria conserva ancora la doppia anima di ristorante e locanda: tutto molto curato e tipicamente veneto, con un servizio impeccabile. 
Osteria Veneta Da Piero. Via Cavin di Sala, 384 - Mirano (Ve). Tel: 0414355801

L’osteria terracinese capitata a Mestre


Alla scoperta del Mar Mediterraneo. Si chiama Il Granchio ed è un’osteria che segue la tradizione culinaria di Terracina, località in provincia di Latina che si affaccia sul mare. Direi che il nome è appropriato. Serve specificare che qui la specialità è il pesce? No, io non credo, ma è bene chiarire che qui trovi anche la focaccina cacio e pepe, lo spaghettone alla carbonara e qualche influenza veneziana, come gli scampetti alla busara. L’ambiente è arzillo, ben capeggiato da Mauro e dalla moglie Monica, molto competenti anche in materia di vini, dove un consiglio non guasta mai. C’è pure un bello spazio all’aperto, con praticello verde, in cui mangiare in tutta serenità. 
Osteria Il Granchio. Via Terraglietto, 14 - Mestre (Ve). Tel: 3881028139

L’osteria gourmet. No, non è un paradosso


Se la carne proviene da produttori certificati (blonde d’Aquitaine, filetto di cervo in sfoglia, foie gras, scottona austriaca, manzetta polacca, rubia gallega); se la verdura è stagionale e da coltivazioni a Km 0 (tartare di melanzane con burrata fresca, pasta e fagioli); se la pasta è fatta in casa (bigoli con sarde fresche), così come i dolci casalinghi e freschi di giornata; se il tutto è servito con eleganza e abbinamenti raffinati, beh, si fa presto a dire gourmet. Al Turbine si mangia così: nella veranda, nel giardino o all’interno con cucina a vista. L’osteria di Andrea e Martina Lombardini prende il nome dal vicino mulino. Quasi dimenticavo la chicca: l’uovo fritto del Turbine, che è chiuso dal 9 al 21 agosto, ma che secondo me faresti bene ad appuntarti.
Osteria Al Turbine. Via Marignana, 124 - Mogliano Veneto (Tv). Tel: 0415937077


Foto interne dalle pagine Facebook dei rispettivi locali
Foto di copertina dalla pagina Facebook di Osteria Veneta Da Piero

  • MANGIARE ALL'APERTO
  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

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