4 locali a Verona per convincerti che la “cucina gourmet” non è (solo) per snob

Pubblicato il: 26 dicembre 2019

4 locali a Verona per convincerti che la “cucina gourmet” non è (solo) per snob

Tira fuori dall’armadio il vestito buono, la camicia bianca, le stringate (prima puliscile però che la polvere la vedo fino a qui). Stira per bene il pantalone del completo, si quello che non metti dal matrimonio di tua cugina e che pensavi di non mettere mai più. Fai prendere aria al cappotto, bravo quello con il doppiopetto che tanto piace a tua mamma. Ti entra ancora vero?
Ecco. Ora respira. Prendi fiato. Poi doccia, barba, deodorante e due gocce di profumo. Non lo hai? Dai può bastare il deodorante. Bene, ci sei quasi.
Ora prendi i vestiti di prima, adagiali sulla “solita” sedia-armadio che hai in camera (come tutti) e infilati la tua felpa preferita, quel bel paio di Jordan che scorgo fuori dalla scarpiera, i jeans; si vanno bene anche quelli un po’ usurati: se ti chiedono però, rispondi che son “vintage”.  Per il completo aspetta il prossimo matrimonio, oggi non serve.
Bene, chiavi di casa, portafoglio (va bene anche se non pienissimo) e vieni con me. Ti aspetto fuori. Dove andiamo? A farci una “cena gourmet” così poi la smetti di prendere in giro i tuoi amici e ti convinci anche tu che “buono, bello e non economico” non è un menù per “sboroni”.
Il kebab sabato prossimo dopo la discoteca, ci stai?

Cena in hotel 

 Hotel Veronesi La Torre: hotel, palestra, sala conferenze, spa, bar e (anche) ristorante. Recarsi qui è un po’ come vincere un pacchetto completo, destinazione felicità. Sì, perché non solo è un posto molto bello, dal design curato, il giardino all’italiana, le camere moderne e ben arredate; è anche un’occasione per concedersi una cena all’insegna del buono e del bello. Qui infatti, il Ristornate La Torre22 ospita anche i clienti esterni e lo fa con menù studiati a tavolino, ma creati con il cuore e la passione. Il risultato? Tataki di ricciola marinata con aceto di mele e frutti rossi, medaglione di rana pescatrice, filetto di manzo glassato al Merlot e molto altro. Provare per credere!
Hotel Veronesi La Torre, Via Monte Baldo 22, Dossobuono di Villafranca (VR) – Tel. 0458604811

Cena stellata 

In nuovo concept restaurant del pluristellato Chef Giancarlo Perbellini, questo è Casa Perbellini, sito nel cuore di Verona e composto da ben undici professionisti “del buono”.
“Come mangiare a casa dello Chef”, questo il loro motto, che vuole quindi seriamente discostarsi da quella idea sita nelle teste di molti che il cibo non sia per tutti. Qui infatti, l’idea di base è di offrire menù à la carte o di degustazione studiati per soddisfare le esigenze, i gusti e perché no, le tasche di ciascun cliente perché – appunto – tutti dovrebbero poter godere almeno ogni tanto di una cena capace di far sorridere anche l’amica in perenne dieta. Inutile dirlo, ma lo specifico lo stesso: non solo cibo a Casa Perbellini, ma anche una cantina di prima scelta.
Casa Perbellini, P.zza San Zeno 16, Verona – tel. 0458780860

Cena “al pub”, ma di classe

Da Flower Burger è concesso sporcarsi le mani, e magari anche la manica della felpa perché qui il piatto forte lo si afferra con le mani. Un “fast food” ma in versione chic, questa l’idea nata nel 2015 a Milano che è ormai una realtà affermata in moltissime città italiane (e non solo).
Un’hamburgeria questa, veramente diversa, perché pensato per vegani, vegetariani e chiunque, almeno per una sera, abbia voglia di qualcosa di “diverso”. Hamburger di ceci, di lenticchie e riso basmati o, ancora di tofu; da abbinare a diverse salse, condimenti (tutti vegetariani) e tipologie di pane tra le più disparate sia per colore che per composizione.
Insomma, non il solito hamburger, ma qualcosa di più; che non manca poi di bontà, bellezza e un costo più che ragionevole.
Flower Burger, Corso Porta Nuova 87, Verona – Tel. 0452215958

Cena in bistrot 

Un locale accogliente, molto curato e arredato con complementi di design tutti da ammirare (e fotografare). Un posto chic l’AMO Bistrot che però ci tiene a ribadire uno dei suoi concetti più cari: essere per tutti, dalla coppia innamorata, alla famiglia con marmocchi al seguito, fino alla rumorosa compagnia di amici. Qui, il buono e il bello raggiungono il giusto compromesso, fondendosi per offrire al cliente un tripudio di sapori dal cicchetto al primo più ricercato. Fritturina di calamari e zucca con mayo spicy allo zafferano, ostriche crude, pad thai con gamberoni, pollo tandori con cicoria ripassata, sacher con composta di ananas e lime. Devo continuare?
AMO Bistrot, Vicoletto Due Mori 5, Verona – Tel. 045 8069146
 


Foto interne reperite nelle rispettive pagine social. 
Foto di copertina di AMO Bistrot. 

 

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scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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