Ancora troppa poca attenzione al cibo. La replica di Slow Food al discorso di Mario Draghi

Pubblicato il 18 febbraio 2021 alle 19:32

Ancora troppa poca attenzione al cibo. La replica di Slow Food al discorso di Mario Draghi

Slow Food: Come risolvere la crisi? Bisogna partire dal cibo

Un vento nuovo sembra aleggiare nell'aria e, forse, il neo-Governo Draghi potrebbe promuovere importanti passi avanti sulla lotta al cambiamento climatico e sulla tutela della biodiversità. L'accenno a queste due importanti tematiche, riprese nel suo discorso al Senato del 17 febbraio, fanno ben sperare. 

Tuttavia Fondazione Slow Food, rete globale di comunità locali, fondata nel 1989 per contrastare la scomparsa delle tradizioni alimentari locali e il diffondersi della cultura del fast food, fa sapere, attraverso un comunicato, le sue perplessità: bene l'attenzione a biodiversità e ambiente ma bisogna partire dal cibo, ponendolo al centro. 

Crisi climatica e pandemia: due temi interconnessi. Le parole di Draghi 

Come afferma il neo Presindente del Consiglio Draghi al suo primo discorso al Senato: "Quando usciremo, e usciremo, dalla pandemia, che mondo troveremo? Alcuni pensano che la tragedia nella quale abbiamo vissuto per più di 12 mesi sia stata simile ad una lunga interruzione di corrente. Prima o poi la luce ritorna, e tutto ricomincia come prima. La scienza, ma semplicemente il buon senso, suggeriscono che potrebbe non essere così. Il riscaldamento del pianeta ha effetti diretti sulle nostre vite e sulla nostra salute, dall’inquinamento, alla fragilità idrogeologica, all’innalzamento del livello dei mari che potrebbe rendere ampie zone di alcune città litoranee non più abitabili. Lo spazio che alcune megalopoli hanno sottratto alla natura potrebbe essere stata una delle cause della trasmissione del virus dagli animali all'uomo. Come ha detto Papa Francesco "Le tragedie naturali sono la risposta della terra al nostro maltrattamento. E io penso che se chiedessi al Signore che cosa pensa, non credo mi direbbe che è una cosa buona: siamo stati noi a rovinare l'opera del Signore”. Proteggere il futuro dell’ambiente, conciliandolo con il progresso e il benessere sociale, richiede un approccio nuovo: digitalizzazione, agricoltura, salute, energia, aerospazio, cloud computing, scuole ed educazione, protezione dei territori, biodiversità, riscaldamento globale ed effetto serra, sono diverse facce di una sfida poliedrica che vede al centro l’ecosistema in cui si svilupperanno tutte le azioni umane." E continua: "Il cambiamento climatico, come la pandemia, penalizza alcuni settori produttivi senza che vi sia un’espansione in altri settori che possa compensare. Dobbiamo quindi essere noi ad assicurare questa espansione e lo dobbiamo fare subito. La risposta della politica economica al cambiamento climatico e alla pandemia dovrà essere una combinazione di politiche strutturali che facilitino l’innovazione, di politiche finanziarie che facilitino l’accesso delle imprese capaci di crescere al capitale e al credito e di politiche monetarie e fiscali espansive che agevolino gli investimenti e creino domanda per le nuove attività sostenibili che sono state create. Vogliamo lasciare un buon pianeta, non solo una buona moneta."

Slow Food: Come risolvere la crisi? Bisogna partire dal cibo 

Come risolvere la crisi climatica globale e ricostruire il Paese? Ponendo il cibo al centro. Ecco il messaggio diffuso da Slow Food. Infatti, secondo quanto affermato dalla fondazione nel suo comunicato, la crisi climatica e quella economica nella quale siamo immersi, può essere migliorata solo con un'attenzione nuova alla tematica food.

Nel comunicato si legge: "Il discorso di Mario Draghi oggi in Senato ha toccato alcuni temi di cruciale importanza per quel vero cambio di paradigma su cui Slow Food da tempo ormai insiste. Il momento storico che stiamo vivendo, l’autorevolezza e l’esperienza del nuovo Primo ministro, l’orizzonte temporale cui ha accennato - cosa faremo nel 2050 - e i confini politici oltre ai quali ha lanciato lo sguardo - Europa, Mediterraneo, Balcani, Africa - ci fanno guardare ai prossimi giorni e alle prime proposte con attesa e fiducia."

La strada è giusta: più attenzione a biodiversità e ambiente  

Come detto, in uno dei punti del breve discorso di Mario Draghi al Senato sono state evidenziate due tematiche sulle quali la Fondazione ha da sempre un'attenzione particolare: biodiversità e ambiente.

Tematiche sulle quali Slow Food lavora con progetti concreti come i Presìdi e l’Alleanza Slow Food dei cuochi di cui abbiamo parlato anche qui. 

La consapevolezza della necessità di articolare il Piano nazionale di ripresa e resilienza attorno al tema della tutela ambientale espressa dal Presidente del Consiglio rappresenta, secondo Slow Food, il punto di partenza del processo di ripresa economica. Promettente, in questo senso, il richiamo di Mario Draghi all’agricoltura, alla bellezza dell’Italia basata su arte e paesaggio, all’importanza delle aree interne e di un turismo che non devasti il territorio. 

Il punto su agricoltura e alimentazione

Il problema, a detta di Slow Food, è che non si presta la giusta attenzione al tema che, secondo Slow Food, permette di leggere a 360° il sistema produttivo, economico, culturale e sociale in cui viviamo: il cibo. Secondo quanto afferma nel comunicato il mondo del food rappresenta una delle principali cause delle crisi climatica e ambientale, ma anche tra le prime soluzioni per risolverle. Si avverte la necessità di una maggiore attenzione al cibo e a chi lo produce oltre che per tutte quelle piccole aziende agricole "che curano i territori e i paesaggi, che costituiscono il tessuto delle comunità italiane, dei piccoli borghi che quel turismo rispettoso non devasta ma nutre."

La posizione di Slow Food 

Si tratta di un argomento al centro degli ultimi impegni intrapresi dall’Unione europea con le Strategie sulla Biodiversità e Farm to Fork, che può permettere di lavorare da una prospettiva univoca sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che riunisce l’impegno dei giovani e delle donne, la tutela del paesaggio e il sostegno alle piccole economie.

È dal cibo che ogni giorno consumiamo, dall’armonia con le risorse naturali con cui viene prodotto, dai diritti di chi lo produce e dalle garanzie per i consumatori che, secondo Slow Food, si deve partire.
Nel comunicato si conclude: "Nell’augurare al Presidente Draghi buon lavoro, auguriamo anche a tutti noi che su questi pilastri accenda l’impegno proprio e dei ministri che compongono la nuova compagine di governo."

Il discorso integrale di Mario Draghi al Senato

Ecco il discorso integrale di Mario Draghi al Senato: 


Photo Credits: pagina Facebook Slow Food

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