​Davide e Mariangela e l’arte della birra da H2 NO

Pubblicato il: 29 ottobre 2019

​Davide e Mariangela e l’arte della birra da H2 NO

C’è chi si accontenta e chi guarda avanti, chi si mette in scia e chi in testa al gruppo. Di sicuro, Davide e Mariangela non sono tra quelli che se ne stanno con le mani in mano. D’altra parte, i due fratelli sono osti contemporanei e la lezione della tradizione l’hanno imparata così bene da poterla - rispettosamente - superare. Così H2 NO non è solo una splendida osteria, ma una fucina di idee, un laboratorio del gusto sempre in evoluzione. E questa volta, proprio nel cuore della Venezia dei bàcari sempre più uguali a loro stessi, la ricerca va nella direzione della gloriosa bevanda a base di malto e luppolo.

La birra, quella buona, artigianale, di qualità, si aggiunge alla già ricchissima e coraggiosa proposta di H2 NO. Una svolta, a lungo attesa e finalmente sbocciata, che avvicina questa osteria a un pub - rispettando entrambi i generi - e che rende questo locale diverso da tutti quelli che puoi trovare nel sestiere di San Polo.



Insomma, non riuscite proprio a rimanere fermi?
Davide: Ci dedichiamo con grande amore al nostro lavoro. Non è facile farlo bene, perciò siamo sempre alla ricerca del modo migliore per realizzare le nostre passioni e rendere il servizio sempre più soddisfacente per i nostri clienti. Anche se questo significa reinventare il nostro locale.

Mariangela: Bisogna avere il coraggio di cambiare, provare ad anticipare le tendenze, anche e soprattutto quando le cose vanno bene. Se rimani fermo corri il rischio di appiattirti sempre sulle solite cose e di diventare presto un “locale come gli altri”.

Cosa vi ha spinto verso il mondo della birra?
Davide: È sempre stata una nostra passione, la birra. Di solito, nelle osterie veneziane, non è al centro dei pensieri, così abbiamo pensato di unire ai nostri gusti un progetto vero e proprio per H2 NO. Ma non l’abbiamo improvvisato, per questo ci abbiamo messo così tanto a realizzarlo. Ci siamo documentati, formati e poi abbiamo incontrato il Mastro Birraio giusto con il quale abbiamo avviato una bella collaborazione. Una sintonia e affinità che ci hanno dato la fiducia necessaria per avviare questa trasformazione.

H2 NO è diventato un pub?
Mariangela: Quasi. Nel senso che di sicuro stiamo sviluppando moltissimo questo aspetto, legato non solo alle nuove spine della birra (a rotazione), ma anche ai piatti e cicchetti che vogliamo offrire in abbinamento alle diverse birre. Ci sarà molta carne al fuoco, nel senso letterale del termine, con costine, stinchi, hamburger.

Davide: Diciamo che si apre un mondo nuovo, anche se il lato osteria non può scomparire e siamo orgogliosi di proporre ancora i nostri apprezzatissimi come i cicchetti, i francobolli al pane nero e i piatti della tradizione preparati con ingredienti freschi e di qualità. Saremo felici se qualcuno dei nostri clienti amanti del vino iniziasse a provare le nostre birre selezionate con cura e amore. Diciamo che la via è in direzione di un pub con ambientazione veneziana.



Un modo diverso per vivere l’idea di comunità che avete da H2 NO, giusto?
Davide: La nostra idea di fondo non cambia: vogliamo essere un punto di riferimento per la zona e per la comunità che la frequenta. Lavoriamo perché le persone tornino a trovarci e H2 NO rimanga sempre un locale dove poter socializzare, passare del tempo di qualità, bere e mangiare bene.

Cosa possono trovare gli amanti della birra (ma non solo) da H2 NO?
Davide: Qui potranno trovare delle birre “pensate”, non casuali. Saranno a rotazione, sia nelle nostre sei spine, sia nella selezione di birre artigianali in bottiglia. Seguiremo le stagioni, così come abbiamo sempre fatto per gli ingredienti dei nostri piatti. Quest’estate hanno avuto molto successo una Seasonal IPA e una Dry Stout artigianali del Birrificio di Conegliano. Ma ci saranno birre da tutto il mondo.

Mariangela: Ci saranno molti modi per bere queste birre. Organizzeremo eventi a tema, degustazioni, incontri con i produttori, presentazioni con microbirrifici e proporremo abbinamenti, anche particolari, con piatti sempre nuovi.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Giacomo Pistolato

Cinefilo e gattofilo, mi piace scrivere e osservare. Vivo e scelgo Venezia, quasi tutti i giorni. Non amo le contraddizioni. O forse si.

IN QUESTO ARTICOLO
  • H2 NO

    San Polo 30125, Venezia (VE)

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