A Prati è nato il primo "urban lounge beer": il ristorante che parte dalla birra

Pubblicato il 19 agosto 2021 alle 14:34

A Prati è nato il primo "urban lounge beer": il ristorante che parte dalla birra

La cucina del nuovo locale ha per consulente speciale lo chef Max Mariola

Si chiama Biondamara, il nuovo ristorante aperto ad inizio giugno nel quartiere Prati, in via Via Paolo Emilio 69A, che propone un menu gourmet pensato per affiancare una selezione accurata di birre artigianalie con piatti che hanno per ingrediente proprio la birra. In uno dei quartieri più prestigiosi e in della capitale, non poteva mancare un format del tutto innovativo vocato alla bevanda che più di tutte ha assunto un nuovo prestigio nell'ultimo decennio. 

Urban lounge beer

"Urban lounge beer": ecco come si definisce il nuovo ristorante che apre un nuovo solco della ristorazione con un format innovativo. Si tratta di un salotto urbano dedicato principalmente alla birra ma che si differenzia da un pub perché la birra non è semplicemente la bevanda da accompagnare al piatto ma, piuttosto, è al centro della proposta. Ad essa si affianca un menu gourmet da ristorante contemporaneo dove tradizione e innovazione si fondono. Infatti il locale è proprio questo: la realizzazione del sogno di due fratelli, Marco e Alessandro, di creare a Roma un ristorante dall'ambiente cosmopolita, raffinato e accogliente allo stesso tempo, contemporaneo, familiare e divertente. 

Il tutto in uno dei quartieri centrali della capitale. Il locale propone un ampio spazio interno con 100 coperti in cui padroneggia un ampio bancone dedicato alla birra (Biondamara) e anche un dehors, irrinunciabile in questo periodo, anch'esso dall'arredamento curato e di design.
Anche gli orari di apertura lo distanziano da un pub: Biondamara è aperto dal lunedì al sabato, dalle 17:00 alle 23:00 (senza dopocena quindi). 

Nel menu si parte dalla birra

Le 16 birre artigianali di Biondamara non si limitano ad accompagnare i piatti gourmet del menu ma ne diventano anche ingrediente. Ecco ciò che distanzia di gran lunga la proposta gastronomica dai più comuni format di pub e birrifici artigianali. A rendere speciale il menu anche un consulente speciale della cucina: lo chef televisivo Max Mariola.

Obiettivo del ristorante? Permettere a chiunque di degustare le birre artigianali proposte in una nuova esperienza sensoriale.
Con questo intento il menu propone il Set degustazione da 4 bicchieri da 20 cl abbinati ai piatti scelti. 
In menu c'è ampio spazio alle Polpette di tante varietà: da quelle di manzo con salsa al pomodoro e parmigiano ottime con una birra Bock o una Red Ale a quelle di baccalà con cipolla in agrodolce da abbinare ad una Blanche o una Koloniale ma anche di vitello o di ceci e topinambur. 

Non potevano mancare i panini gourmet: dal Burghetta (con pane chiuso tutto intorno per non perdere il ripieno) a quello ripieno di polpette. Da provare anche le Ciriole ideate dallo chef Max Mariola a base di pane a lunga lievitazione con trippa alla romana, salsa al pecorino e menta, verdure o collo di maiale alla piastra, provola fumé, cicoria, maionese alla ‘nduja. 

E poi le tante portate gourmet: Costine di Maiale laccate alla birra, miele e agrumi con bieta ripassata, lo spezzatino di pollo o il petto d'anatra e piatti conviviali come l'Invidia stufata con alici e olive o le Jacket Potatoes, patate ripiene di Pecorino e guanciale o Provola affumicata di Agerola e coppa Piacentina oppure con Alici del Cantabrico e mozzarella di bufala DOP. 

Photo Credits: Pagina Facebook Biondamara 

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