All’Alberone (una grande) Cucina con Cantina, ma non chiamiamola osteria

Pubblicato il: 10 luglio 2020

All’Alberone (una grande) Cucina con Cantina, ma non chiamiamola osteria

Il quartiere Appio Latino continua a proporre interessantissime realtà nel campo enogastronomico. L’ultima scoperta è il locale del giovanissimo chef Alessandro Di Crisci che ci ha sorpreso sia per la proposta contemporanea, sia per i grandi classici romani, su tutti un’amatriciana imperiale e, non ultimo, per un servizio al limite della perfezione

A noi addetti ai lavori del settore enogastronomico piace moltissimo definire e circoscrivere i locali secondo rigidissimi paletti “scientifici” di classificazione: questa è un’osteria, questa invece una trattoria, quello è un gastropub, quell’altro un ristorante gourmet. Poi, però, ecco che ti trovi di fronte un locale come All’Alberone Cucina con Cantina che manda a zampe all’aria anni di “darwinismo ristorativo”, perché semplicemente non puoi definire e circoscrivere un locale così, il rischio è di sminuirlo troppo. Alla guida del locale troviamo un giovanissimo chef, Alessandro Di Crisci, che possiamo descrivere con due parole: tecnica e passione. La tecnica la percepiamo immediatamente alla prima portata con una scelta di combinazioni di ingredienti e materie prime che poche volte abbiamo constatato in chef così giovani, mentre la passione esplode nei piatti, ma anche nell’accoglienza: il cliente qui è tutto ed ha tutto, a partire da un servizio assolutamente perfetto. Il primo obiettivo di All’Alberone, infatti, è quello di far passare momenti felici ai propri clienti, felicità che non arriva solo dalla qualità della cucina, ma anche da piccoli accorgimenti, dal servizio, dalla dedizione. Un locale di cui ci siamo innamorati al primo sguardo, un vero colpo di fulmine a due passi dall’omonimo mercato rionale nel cuore del quartiere Appio Latino.

Lo Chef

Giovane, ma già con una solidissima gavetta alle spalle, Alessandro Di Crisci, chef e patron di All’Alberone, è un oste contemporaneo di cui sentiremo parlare molto in futuro, ne siamo sicuri. I suoi piatti sono un mix perfetto di eleganza e sostanza. Lo vediamo sia nelle proposte contemporanee rivisitate, sia nei grandi grandi classici della tradizione.

La sala

Quello che caratterizza principalmente la sala di All’Alberone è la grande luminosità dovuta alle ampie vetrate. Molto elegante ed azzeccata, poi, la scelta di mischiare moderno e antico, con tanto legno prezioso, mobili e tavoli e scaffali per i vini. Poi c’è un tocco di verde con piante e fiori sempre freschi che danno vivacità e colore.

Il dehors

Novità dell’estate post-Covid è il gradevolissimo dehors serale che permette ai clienti di All’Alberone di cenare in tutta tranquillità di fronte allo storico omonimo mercato del quartiere.

Cosa si mangia?

La proposta di All’Alberone Cucina con Cantina è rigorosamente alla carta e prevede un mix di proposte rivisitate e puramente tradizionali. Ovviamente è la stagionalità della materia prima a farla da padrone e, dove possibile, il “metro zero”, con moltissimi prodotti che arrivano ogni giorno dal mercato rionale di fronte al locale. E' lo stesso Alessandro ogni giorno a fare personalmente la spesa, scegliendo minuziosamente dai suoi fornitori il meglio dei prodotti di stagione. 

Gli Antipasti

Tra le proposte tradizionali obbligatorie da assaggiare negli antipasti ci sono sicuramente le Olive Ascolane, belle succose e ripiene come devono essere. Molto gustosa anche la Parmigiana di Melanzane, preparata ogni giorno, leggera e profumata. Per quanto riguarda invece le proposte contemporanee, spiccano senza dubbio le Tartare, di manzo (con pomodorini confit, salsa al basilico e scaglie di Grana) e di tonno (con burrata e mela verde), freschissime e delicate. Non manca, ovviamente, un bel tagliere che comprende un mix di salumi e formaggi di piccoli produttori abruzzesi ed eccellenze italiane selezionate personalmente da Alessandro.

I primi

Partiamo dalle curiose proposte di mare, come la calamarata con pesce spada, pomodorini, melanzane e olive nere e dalle linguine con Gambero Rosso di Mazara, pecorino e basilico, forti e decise. Poi ci sono i grandi classici romani, dove spicca un’amatriciana a nostro avviso vincitrice assoluta del premio “amatriciana dell’anno”.

I secondi

Anche per i secondi si spazia dal mare alla terra seguendo il principio della Mediterraneità, tra tradizione e contemporaneo. Per il mare spicca senza dubbio un sontuoso Polpo arrosto con taccole e frutti rossi e una fritturina di calamari e gamberi esaltata da una delicata quanto gustosa salsa di cipolle rosse e arance. Per la terra si spazia dalla Spalla di Vitella a lenta cottura con salsa al basilico e panzanella della casa, al tenerissimo maialino con crema di patate alle erbe e salsa alla birra scura, fino alla tagliata di manzo “Splash”, chiamata così per via dell’impiattamento particolare.

I dolci

Lasciarsi lo spazio per il dolce qui All’Alberone è obbligatorio, perché i dolci sono un altro fiore all’occhiello della casa. Si va da proposte più fresche e decisamente estive, come le cheesecake destrutturate ai lamponi e al cioccolato e alla torta esotica al cioccolato bianco, mango e passion fruit, ai classici come il tiramisù. Menzione d’onore per Zero G, un dolce di invenzione di Alessandro, un meraviglioso gioco di sapori e consistenze, con cioccolato al latte, caramello salato, nocciole e mela verde.

La Cantina

Piccola, ma ben strutturata la cantina, con proposte molto interessanti dall’Abruzzo, come la cantina Jasci Marchesani. C’è anche la possibilità di scegliere uno o più calici alla mescita per accompagnare il pranzo e la cena e per l’aperitivo.

L’aperitivo e il pranzo

 A proposito di aperitivo, quello proposto da All’Alberone dà la possibilità di provare in versione finger food alcune proposte della cucina della casa, accompagnate da un calice alla mescita o dalle classiche bollicine. A pranzo, invece, da lunedì a venerdì si può usufruire del menu speciale a 10 euro che contempla un piccolo benvenuto dello chef, un primo tradizionale, un contorno del giorno e l’acqua.

Foto gentilmente concesse da All’Alberone Cucina con Cantina

All'Alberone Cucina con Cantina, Via Francesco Valesio, 5 Roma - Tel: 3917127198

  • CENA
  • APERITIVO
  • DEGUSTAZIONE

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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