Immagina una vecchia cantina, con all'interno le sue tradizionali botti in legno; uno di quei luoghi che si perdono nelle profondità delle fondamenta della città. Le antiche cantine cittadine sono avvolte dal mistero e dal fascino delle storie tramandate di generazione in generazione, di luoghi pieni di cisterne e camere dove fa quasi freddo tutto l’anno. A Matera ce ne sono molte, dalle mura spesse che non fanno trapassare l’afa dell’esterno: eccone una, intatta come in origine, che ospita un ristorante elegante e raffinato. Il locale si chiama Bollicine e si trova nella zona del Sasso Caveoso di Matera: la location è stata ristrutturata dai gestori attuali, Paola, Valeria, Giampiero e Stefano, che hanno successivamente aggiunto una piccola cucina a vista. Gli interni seguono le tonalità chiare, con sfumature bianche e grige: una scelta ben ponderata per far risaltare ancora di più il colore della tipica pietra materana. La struttura di Bollicine si sviluppa anche all’esterno, con un raffinato spazio antistante l’ingresso (riparato dal sole anche durante le ore più calde del pranzo).



Ed è proprio in questo luogo, posizionato nel cuore dell’antica via del vino di Matera, che battono due cuori: uno lucano ed un laziale. Due anime che richiedono il loro giusto riconoscimento. Come tiene a precisare Paola, la cucina tipica del Lazio e della Basilicata “sono due entità ben distinte che danno il loro meglio nella cucina del nostro ristorante”. Parlando di entità, il locale non si ferma alla ristorazione d’alta qualità ma espande il suo estro e la sua creatività verso sezione lounge bar, con una larga selezione di vini della Basilicata, Lazio, Puglia, bollicine (ovviamente), Champagne e Franciacorta. Tutto il menù ha come denominatore comune l’allegria e la voglia di bere e mangiare bene in un location come poche: a questi stati d’animo si ispira il nome scelto dai proprietari del locale.



“Bollicine” sta per brio, atmosfera leggiadra e clienti frizzanti e, parlando di bollicine, c’è da specificare la sezione dedicata ai gin e ai cocktail. Tra la vasta selezione alcolica i gestori hanno creato un cocktail in onore del loro progetto realizzate, made in Matera. Posso consigliarti il mix originale creato appositamente per Bollicine: un cocktail con amaretto Disaronno, una zolletta di zucchero, dell’Angostura e infine del prosecco.



Un locale aperto da poco tempo ma che è stato capace di guadagnarsi non solo la fiducia della clientela (locale e turistica) ma anche prestigiosi riconoscimenti come il premio “Le perle del Sud”. Ma da dove nasce questa rivoluzione in una regione lontana da casa propria? Il loro sogno materano nasce quasi vent’anni  fa, dall’amore della nonna dei proprietari attuali per il capoluogo lucano. In tempi non sospetti Matera seppe far innamorare anche una famiglia laziale DOC, che decise di investire sulla valorizzazione di una vecchia cantina. Matera è la capitale della cultura, e sono lontani i tempi in cui certi posti e certi quartieri erano riservati esclusivamente ai residenti: Matera abbraccia il mondo circostante, permettendo ad occhi fino a poco tempo fa considerati estranei, di curiosare nelle sue bellezze nascoste. Matera è anche di chi la valorizza e di chi dedica anima e corpo alla sua evoluzione che, nel caso di questo locale, si preannuncia molto frizzante.



Sebbene il locale sia stato completamente ristrutturato, l’intenzione dei proprietari di Bollicine è stato quello di mantenere viva l’anima della cantina, bonificando i pozzi presenti e curando le sue spesse e solide mura: qui possiamo trovare un'architettura unica nel suo genere, realizzata “in negativo” da antichi saperi lucani. Questo tipo di tecnica è ben visibile all’interno della sala principale, dove i gestori attuali hanno posizionato le loro bottiglie di vino: piccole incisioni, fatte anni fa, hanno determinato angoli ed archi di questa location tutta da scoprire.

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