Suelly ci racconta con vivacità e simpatia il suo Baruffino (e la passione per fare i drink)

Pubblicato il 12 settembre 2022

Suelly ci racconta con vivacità e simpatia il suo Baruffino (e la passione per fare i drink)

Suelly De Ambrosi con la sua chioma biondissima, più nata a Chioggia sembra appena uscita da una qualsiasi città della Svezia; e invece – per fortuna per noi – nasce a Chioggia e si trasferisce ben presto qui a Padova dove dopo diverse esperienze anche all’estero e una vita improntata su tutto tranne che il mondo della ristorazione si ritrova proprietaria de Il Baruffino di Via Daniele Manin. Non lasciatevi ingannare però, alle volte la vita si mostra inaspettata, ma ciò che non si può dire di Suelly è che non abbia preso di petto l’intero progetto, studiandolo e organizzandolo nei minimi dettagli grazie alla passione per la “chiacchiera” e l’esperienza nel settore della ristorazione – e nella scelta del pescato – che si tramanda di padre in figlia.
 
Suelly, ci racconti che ci fai qui?

Posso dirti che ancora non lo so? Scherzo ovviamente, sono qui perché ho scelto di restare anche se tutto è nato un po’ per caso ma immagino che anche questo faccia parte della vita non credi? Mi trovavo all’estero quando la mia famiglia scelse di investire su di un progetto che venne chiamato The Squid, una hamburgheria di mare che è anche la base di ciò che oggi è il nuovo locale Baruffino. Non solo perché ci troviamo fisicamente dove vi era (e dove vi è stato per ben 6 anni) The Squid ma perché questo percorso ci ha permesso di imparare moltissimo non solo sui padovani ma anche sul lavoro del ristoratore. Apriamo Il Baruffino oggi con molta più consapevolezza e un menù che racchiude i piatti più amati di The Squid (molti infatti sono i panini che abbiamo scelto di mantenere) e alcune nuove pietanze tipiche della tradizione culinaria di Chioggia che sono un po’ la storia della mia famiglia.
 
Quindi un nuovo menù, qualche grande cavallo di battaglia e un locale che si è rifatto il look 

Esatto sì, abbiamo scelto di fare qualche piccolo cambiamento nel locale per dare letteralmente una mano di bianco e rinnovarci. Sarà che ci passo tante ore al giorno qui dentro però a me non sembra di aver stravolto così tanto il locale, anche se alcuni nostri clienti restano sempre molto sorpresi. In ogni caso sono felice perché sembra piacere a tutti quelli che passano e questo ripaga di molto il nostro duro lavoro.
 
Non solo un cambio di look però, hai anche ampliato le proposte del menù e aperto per il momento dell’aperitivo che prima mancava, sbaglio?

No no anzi, è proprio così. Diciamo che molte delle scelte di struttura e arredamento sono state fatte proprio in funzione del momento dell’aperitivo, che poi è la grande e sostanziale novità de Il Baruffino. Il bancone con le sedute alte (ma spoiler: comodissime) il grande tavolone all’ingresso dove poter condividere il momento del post lavoro con tanti amici e colleghi o lo spazio esterno, tutto è pensato per ospitare i padovani nel loro pit-stop sacro. Tagliere di cicchetti (quasi totalmente di pesce) polpette ma anche sua maestà il crudo: dagli scampetti alla piccola tartare passando per le ostriche!
 
E cosa si beve?
 
Di tutto, mi piace moltissimo fare cocktail: spritz, americano o negroni vanno per la maggiore; ma anche gli analcolici mi vengono molto bene. E poi anche birrette e vino al calice o, perché no, anche in bottiglia. Ne ho diversi e cambio molto spesso, dal prosecchino semplice che va bene sempre finendo anche nelle bolle più impegnative e interessanti, al cliente la scelta.
 
So che Il Baruffino è perfetto anche per la festa di laurea

Certo, anzi, diciamolo a voce alta! Amo quando i giovani ci scelgono per un momento così cruciale e importante della loro vita, per me è grande motivo di orgoglio. E poi il locale si presta perfettamente, guarda solo questo enorme tavolo e immaginatelo colmo di stuzzichini e caraffe. Non è bellissimo?
 
Il Baruffino – Cicchetteria e Bistrot di Mare
Via Daniele Manin, 43 - Padova
Tel. 049666080

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scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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