I bar restano aperti in Veneto (sì?)

Pubblicato il: 12 novembre 2020

I bar restano aperti in Veneto (sì?)

"Tanto io bevo sempre da seduto" dicono al bar dove a mezzogiorno sentiamo la notiza. 
Forse per scongiurare un passaggio in zona arancione (o addirittura rossa) i tre governatori delle regioni Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia si sono messi d'accordo e hanno stabilito che
- Dalle 15 in poi al bar si consuma solo al tavolo (dentro o fuori che sia), quindi non si potrà neanche più sostare in piedi nei pressi di un locale (tipo in attesa del tavolo neanche?)
- Se vuoi mangiarti una pizza o una patatina take away in giro per strada non puoi farlo o meglio puoi farlo se sei distante almeno un metro dagli altri e così anche se fumi
- Si può ancora passeggiare ma "al di fuori delle piazze e dei centri storici delle città, delle località turistiche e delle aree solitamente affollate, come le spiagge". Ok e quindi? Zaia spiega
"Si va a passeggiare solo nelle aree periferiche, non nei centri affollati: non si fa la vasca, lo struscio nel corso, non si va al mare, sulle spiagge, al lago. Questo per evitare assembramenti. Nel dubbio, meglio stare a casa".  La spiegazione non chiarisce tutto... i locali in centro chiudono o ci possono andare solo quelli che abitano in centro? L'impressione è che si voglia fare leva sul buon senso di ciascuno.

In attesa che arrivino chiarimenti lo spritz fallo a casa o vicino a casa. 
L'ordinanza sarà in vigore da venerdì 13 novembre al 3 dicembre.


Foto di Robson Hatsukami Morgan da Unsplash

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