Atmosfera, buon vino e cucina di livello

Chi è stato fino alla fine del 2018 Al Garibaldino di Morgano, può cancellare i propri ricordi con un bel colpo di spugna. Oggi la nuova gestione gli ha dato una svolta radicale, trasformando un ex trattoria di campagna in un gioiellino di ristorante, dove mangi e bevi circondato da piccoli e ricercati dettagli all'interno e da un verde giardino all'esterno. La parola chiave del locale oggi è "atmosfera": finalmente a Morgano c'è un posto dove poter venire in coppia, e sentirsi a casa. Naturalmente, con 70 coperti all'interno ed un'altra trentina all'esterno più una saletta riservabile per cene private/aziendali, il ristorante ben si presta anche a serate "organizzate".

Dalla carne alla brace alle specialità creative

Pur avendo innestato una marcia assai diversa Al Garibaldino rispetto al passato, la nuova gestione non ha certo buttato via in blocco tutto ciò che c'era prima: la tradizione di un locale dove si è sempre mangiata ottima carne alla brace (e venerdì sera allo spiedo) è stata mantenuta, così come il clima informale che oggi si chiede anche ai ristorantini più ricercati. Accanto alle generose e succulente specialità ai ferri, però, ecco che si apre finalmente un secondo menu, adatto anche a chi cerca qualcosa di più delicato e ricercato, con proposte stagionali che strizzano un occhio al territorio ed uno alla new age della sperimentazione gastronomica. Se d'inverno c'era da sbizzarrisi con antipasti, primi e secondi a base di Radicchio di Treviso, di Castelfranco e di Badoere, in primavera lunga vita all'asparago e a tutte le infinite declinazioni che questo straordinario prodotto veneto e trevigiano può regalare a qualsiasi piatto.

Mosaico: nella carta dei vini c'è qualità e solidarietà

Nella carta dei vini, così come sulla lavagnetta d'ordinanza all'ingresso del ristorante, troneggia il marchio "Mosaico". Nulla di troppo esotico: al progetto "Mosaico" sono affiliate tutte quelle aziende vitivinicole del Belpaese che ricercano la qualità del rosso, del bianco, della bollicina producendo vini mediante l'integrazione lavorativa di "persone speciali". Insomma, un cin Al Garibaldino vale doppiamente la pena.

La passione e l'esperienza di un grande oste

Meraviglioso il restyling di cucina, menu e scelta dei vini. Pregevole il facelift del locale, ok. E decisamente apprezzabile il cambio di target, perché un bel ristorantino per coppiette, ma dai prezzi accessibili (insomma, la famosa "via di mezzo") a Morgano mancava. Ma il primo, vero, grande valore aggiunto che ha trasformato questo posto è lui: Gigi, oste di grande esperienza, con un impressionante curriculum dislocato fra Treviso centro e la sua Marca gioiosa et amorosa. Assieme a lui c'è la sua lei, Monica, per il cui amore Gigi ha mollato tutto buttandosi nella prima grande avventura imprenditoriale della sua vita. Gigi ti accoglie Al Garibaldino a braccia aperte, mantenendo però un impeccabile equilibrio tra aria informale e atteggiamento professionale, tra simpatia e discrezione, facendoti sentire a casa e al ristorante al tempo stesso.



Insomma: Al Garibaldino cadi sempre in piedi, che tu ci venga per un motivo o per l'altro, in qualsiasi giorno della settimana, per pranzo, per cena o per un aperitivo rinforzato a base dei sapori, degli odori e dei rumori della nostra amata terra.


 

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