A Verona mangio e bevo come scelgo io con i locali delivery e take-away del centro

Pubblicato il: 9 maggio 2020

A Verona mangio e bevo come scelgo io con i locali delivery e take-away del centro

Riflessioni da fase 2 o, forse, da persona più o meno stabile mentalmente messa a dura prova dalla snervante convivenza con se stessa (e basta), nonché dalle scene di vecchietti arzilli che vede scorrazzare per la strada senza mascherina. Riflessioni, dicevo. Se penso alla causa di questo senso di smarrimento che mi prende pur essendo dentro casa - prende un po’ tutti, ammettiamolo -, è l’impossibilità di scegliere; cioè, se prima non ci andava di fare una cosa, potevamo decidere di non farla, ora, invece, che ci vada o no, non possiamo scegliere noi, e questa cosa, personalmente, mi manda ai matti. Ma, fase 2 anche della riflessioni, c’è una cosa su cui abbiamo ancora potere decisionale: il cibo. Ok, niente cenette io e me al ristorante, però, con la scelta dei delivery e take-away a cui affidare le nostre voglie da depressi, almeno ci risparmiamo le pentole incrostate dentro al lavandino. A Verona, infatti, se ci va di bere qualcosa, si può scegliere tra svariate alternative, se ci va un panino, uguale, se vogliamo sentirci come a casa, con lasagne&Co, pure. E così via. È il modo giusto per mangiare e bere come ci pare senza rinunciare alla professionalità di chi di food e beverage se ne intende.

Scelgo la tradizione


La gastronomia
Tante proposte, che sembrano dire “assaggiami”, e tutte come se fossero preparate nel forno di casa nostra. Da Scapin 1935 i piatti di gastronomia, come le crespelle ripiene di ricotta di pecora, speck e spinaci, le polpette, l’insalata di polipo e patate, le mozzarelle in carrozza, i pomodori gratinati e l’insalata russa (ma la lista è ben più lunga e appetitosa), si affiancano ai prodotti caseari - quegli stessi formaggi che vendeva Bepi, il capostipite, ai compaesani, e che hanno messo le basi dell’odierna attività -, affettati e pasta. È possibile ordinare online, seguendo le indicazioni, e le consegne hanno un costo di 5 euro.
Scapin 1935 (in foto), Via Armando Diaz 20 – tel: 0458003552
Consulta online il menu di Scapin 1935
L’osteria elegante
Cucina alla veneta (e non solo), ma con stile, quella dell’osteria e trattoria Alcova del Frate, che in menu, tra le altre cose, propone i bigoli al ragù d’asino all’amarone, le tagliatelle al ragù bianco di coniglio e riduzione di recioto, il trancio di baccalà e, dulcis in fundo, il tiramisù. Ci sono, poi, i secondi di carne, anche di cavallo, in versione sashimi o alla griglia. È possibile ordinare telefonicamente tutti i giorni, a pranzo e a cena, sia delivery che asporto. Le consegne sono gratuite per Verona e provincia.
Alcova del Frate, Via Ponte Pietra 19/a – tel:  0458000653

Scelgo il panino


Il bagel
Il panino bagel è un'icona di New York e ha la forma di una ciambella. Da Bagel Store gli ingredienti però sono italiani doc: l’Italy, ad esempio, ha il prosciutto cotto, la burrata, la rucola, la cipolla rossa di Tropea e il pesto; il wood, invece, lo speck, la provola, la salsa ai funghi, lo spinacino e la cream cheese. Ma ci sono anche varianti oltre confine, come gli american bagels o gli speciali, come quello con il pulled pork. È possibile ordinare sulle app di delivery o, per l’asporto, tramite Whatsapp.
Bagel Store (in foto), Lungadige Porta Vittoria 3/a – tel: 3755668444

Il panino gourmet
Non il solito panino, non il solito pane. Da Darì, è casereccio e fatto di grano duro Senatore Cappelli e Tumminia, un pane realizzato con farine biologiche. Va da sé che il panino acquisti un tocco in più. Quello goloso, ad esempio, è imbottito di polpetta in umido, bracioletta di manzo, costina, salsiccia, pomodoro, aglio, cipolla, basilico, sale, pepe e olio EVO, oppure c’è quello con il polpo, i friggitelli e le croquette di patate, per la serie “leggeri mai”. È possibile ordinare da tutto il menu telefonicamente, con consegne (per Verona e provincia) o ritiro dal mercoledì alla domenica, dalle 15 alle 20.
Darì Ristorante&Enoteca, Vicolo Cieco San Pietro Incarnario 5 – tel: 045595022

Scelgo il drink


I cocktail
Un drink tira l’altro da Bottiglieria Castello. Perché? Beh, sono realizzati con la selezione dei distillati della casa, tra cui si contano 11 gin e 8 vermouth, e il Campari invecchiato, essendo un locale brandizzato. Un esempio è il vista su Verona, con vermouth dry e campari, appunto, lime e sciroppo di zucchero. I cocktail da asporto e delivery sono consegnati in bottigliette personalizzate per mixare il drink anche a casa (piccoli bartender crescono). Anche la carta dei vini non è niente male; a fare da protagoniste sono le etichette delle cantine locali, tra cui i vini Masi. È possibile prenotare telefonicamente.
Bottiglieria Castello (in foto), Corso Castelvecchio 1/b – tel: 3336903208

La birra
Un salto al bar e la sete è sedata. Maratonda Craft Beer Pub, infatti, pur continuando con le consegne, ha attivato anche il servizio d’asporto, per la gioia di tutti i birrofili che, prima di spaparanzarsi sul divano, vogliono farsi una passeggiata per scacciare i sensi di colpa. La birra alla spina viene consegnata in bottiglie di plastica da litro usa e getta. Il locale è aperto per il ritiro dal mercoledì alla domenica, dalle 16.30 alle 20.30. Le consegne, gratuite, vengono effettuate negli stessi giorni. È possibile prenotare 7 su 7, tramite Whatsapp o i social.
Maratonda, Via Sant’Alessio 20/a – tel: 3498170766

Scelgo di sgarrare così


La pizza
La pizza come quella di Cantine de l’Arena, preparata con farine biologiche e lievito madre, è uno sgarro a metà, quindi possiamo giocarcela bene sulle dimensioni. Infatti c’è anche al metro o in versione mezzo metro. Tra queste c’è la Napoli, con salsa di pomodoro datterino, acciughe, parmigiano , origano, basilico e olio profumato all’aglio, per un gusto deciso. Tra le classiche, invece, c’è quella con la salsiccia dolce o la boscaiola, con la pancetta stufata e il misto funghi. Ora sì che si può parlare di sgarro fatto bene. Asporto e delivery sono attivi tutti i giorni eccetto il lunedì, dalle 12 alle 14 e dalle 18.30 alle 22. È possibile ordinare telefonicamente.
Cantine de l’Arena (in foto), Piazzetta Scalette Rubiani 1 – tel: 0458032849 o 3925472034/3381168073

Il sushi
A pensarci bene, sgarrare a pranzo è meglio, almeno abbiamo tutto il resto della giornata per smaltire. Con le box d’asporto di Sun Restaurant, il nostro pasto libero è assicurato anche in ufficio. C’è la box cinese, con un primo e un secondo a scelta - ad esempio spaghetti di soia con carne e pollo alle mandorle -, e la box sushi, con nigiri misti e huramaki a scelta. Sono ordinabili telefonicamente. Continua a essere attivo, però, anche il servizio di consegne a domicilio, con prenotazioni sulle maggiori app di delivery (Deliveroo, Just Eat, Glovo).
Sun Restaurant, Via Pellicciai 20 – tel: 3462703924 o 045597115

Scelgo la vasocottura


La carne e il pesce
I primi e i secondi per carnivori, da Osteria del Bugiardo, ci vengono consegnati in vasi di vetro dove sono stati cotti per mantenerne inalterate le sostanze nutritive, chiamasi vasocottura. Le lasagne alla bolognese, i maltagliati al ragù di faraona, olive taggiasche e pomodoro, la millefoglie di pollo, con asparagi e cipolla agrodolce, il filetto di manzo e i bocconcini di coniglio, tutto è cucinato con questa tecnica. Per “rigenerare” le pietanze basta metterle in forno a vapore a 100°, in acqua bollente o in microonde. È possibile ordinare tramite Whatsapp dalle 11 alle 21.30 o telefonicamente.
Così succede anche da Piscaria del Bugiardo, dove il pesce è di casa: tipo gli scialatielli allo scoglio di primo o la gallinella di mare, leggera e gustosa, cucinata a bassa temperatura, messa sottovuoto e sterilizzata in forno a vapore, per secondo. Le consegne vengono effettuate venerdì, sabato e domenica in Valpolicella, a Verona e provincia. È possibile ordinare d’asporto dalle 11 alle 21.30 telefonicamente o su Whatsapp.
Osteria del Bugiardo, Corso Porta Borsari 17 – tel: 045591869 o 3891970407
Piscaria del Bugiardo (in foto), Corso Sant’Anastasia 42 – tel: 0454950663 o 3891440801


Foto di copertina di Simone Baldo su Unsplash
Foto interne dalle pagine Facebook dei locali

  • GOURMET IN PANTOFOLE

scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

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