A due passi dalla più bella città al mondo - Venezia, ça va sans dire -, da un entroterra regionale che in un fazzoletto naturale accoglie laghi e colline di smeraldo, montagne dolomitiche e città fluviali, da una deliziosa perla marittima come Caorle e dalla romantica laguna di Cavallino-Treporti, sorge una località balneare multiforme e sfaccettata, in continua evoluzione: Jesolo Lido, centro nevralgico delle cosiddette “Venice Sands”. Qui, dopo una parentesi storica di fisiologico assestamento, in cui le critiche e il cemento avevano quasi oscurato le buone basi via via create nell’ottica di riqualificare e riposizionare sul mercato del turismo quella che è l’unica city-beach adriatica “a prova di futuro”, oggi Jesolo sta finalmente cullando il progressivo avvicendamento tra molte fatiscenti strutture del XX secolo e succulente proposte di nuova generazione. Dove il design, il comfort e il gusto la fanno da padrone.

Attore protagonista di questo trend sulla scena jesolana è senz’altro il J44 Lifestyle Hotel, fiammante 5 stelle – ma un 5 stelle “accessibile”, dove l’opulenza lascia spazio a stile e domotica – di Via Dante Alighieri. In questo seducente albergo d’ispirazione milanese, agganciato al fresco stile metropolitano di Piazza Drago, se ai piani alti trovi il Tacco11, skybar con infinity pool e terrazze panoramiche “vista tutto” (mare, laguna, montagne e vi raccomando la città illuminata di notte), al pianterreno ecco invece lo Jolà – Emotional Cuisine: nientemeno che il nuovo ristorante "up-to-date" in centro a Jesolo.


Varcando l’ingresso dello Jolà, lasciandosi accogliere dal delizioso personale, accoccolandosi tra il colorato giardino verticale e i delicati giochi di luce del moderno salone, s'intuisce in tempo zero il grado esperienziale della cena - o del pranzo - che attende qui dentro. E basta il primo sguardo al menù di stagione, una carta d’impronta fusion che strizza l’occhio agli stellati Michelin, per avvertire un fremito godereccio, pregno di curiosità e salivazione. Esistono i locali dove si entra semplicemente per mangiare, e poi quelli dove si va a “divertirsi”: il ristorante del J44 Lifestyle Hotel entra a pieno titolo fra i secondi... Naturalmente, con la doverosa umiltà e il sorriso del nuovo che avanza. Dove “sorriso” è parola chiave in tutto ciò che permea gli hotel della famiglia Rizzante.


Tutto molto bello, finora, quindi; ma è passando dalla forma alla sostanza, scortati magari da un bel calice di Borgogna, Incrocio Manzoni o Cartizze, che comincia il divertimento vero. Si venga infatti allo Jolà per uno stiloso pranzo di lavoro, per una cenetta tête-à-tête o per una degustazione gourmet a suon di mare, terra e vino, il leitmotiv non cambia mai: qui la cucina spinge forte sul pedale della creatività, plasmando nuovi usi e abbinamenti di materie prime tra l’eccellente e il pregiato. La brigata condotta da chef Sander sa osare proprio lì dove altri ritengono ancor oggi che, accanto ad alcune inossidabili specialità della tradizione, non possano accomodarsi certe proposte fusion d’ispirazione internazionale.


Ogni piatto è una scoperta, ogni accostamento una caccia al tesoro dell'umami. Il capello d’angelo fatto in casa con scampi, katsuobushi e crema di salicornia, è uno spettacolo già sul piano estetico, con l’ingrediente giapponese a donare movimento (letteralmente) al piatto. Il rombo grigliato con sedano rapa in crema, sedano rapa marinata, mandorle tostate e salsa tosatsu è invece un degno testimone di quella filosofia per cui ad ogni abbinamento cromatico riuscito, consegue un agile ed armonico pendant di profumi e sapori.

E che dire dell’Orto di verdure stagionali? Una cornucopia di ortaggi crudi, cotti e marinati, verdure preparate in modi diversi e assemblate a mo’ di giardinetto. Un piatto che si evolve tutto l’anno, secondo le primizie a km zero del periodo.


Potrei continuare a lungo, ma è assai probabile che ad ogni visita in questo nuovo locus amoenus di Jesolo Lido s’incappi in proposte diverse e qualche nuova creazione di chef Sander e della sua giovane brigata. Perciò, chiudo con la ciliegina sulla torta (di nome e di fatto): la pasticceria. Il momento in cui la fantasia di chi assaggia va a briglie sciolte, ma anche quello in cui la scienza di ogni cucina che si rispetti affronta la sua prova più ardua... L’ultima. Beh, tu esplora la carta dei dessert. Pregustane il viaggio che racconta, scegli tra il dolce del nord, quello del sud, quello dell’oriente… O da una prelibata selezione di formaggi internazionali. E poi tornate qui. Torna a dirci se al nuovo Jolà in centro a Jesolo non calzi a pennello il suo stesso slogan. Emotional Cuisine.
 

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IN QUESTO ARTICOLO
  • Jolà

    Via Dante Alighieri 46, Jesolo (VE)

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