Impianti sciistici aperti o chiusi? Il punto di Dolomiti Superski

Pubblicato il 25 novembre 2020

Impianti sciistici aperti o chiusi? Il punto di Dolomiti Superski

Dolomiti Superski: "pronti per una stagione invernale in sicurezza. Ecco come fare"

Il problema della riapertura delgi impianti sciistici ha raggiunto, negli ultimi giorni, una dimensione europea. Infatti sono attese da Bruxelles indicazioni in merito ed una via univoca che, però, stenta ad arrivare. 

Nel frattempo, al termine di più tentativi, in data 25 novembre, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato il protocollo di sicurezza che definisce le “regole d’ingaggio” per poter aprire gli impianti di risalita e le piste da sci, nel rispetto delle indicazioni di base per il contenimento del Covid-19.

Ma la questione non è di certo risolta. Oltre all'attesa delle direttive europee ora bisogna attende l'ok da parte dal CTS, il Comitato Tecnico Scientifico.

L'impegno di Dolomiti Superski

Dolomiti Superski, destinazione sciistica numero uno in Italia, con 12 comprensori affiliati e 450 impianti di risalita all’attivo, rende nota in un comunicato la sua soddisfazione e afferma per voce del suo presidente Andy Varallo: "è un importante passo in avanti che si interseca perfettamente con quanto preparato nel frattempo dalle società funiviarie affiliate a Dolomiti Superski in termini di proprie misure di sicurezza aggiuntive per l’utilizzo degli impianti di risalita e delle piste da sci."

"Auspichiamo - commenta Varallo - che il Governo italiano tenga conto dell’importanza del settore neve, non solo dal punto di vista economico con i numeri che genera in termini di fatturato, investimenti, stipendi, e gettito fiscale, ma anche per la sua valenza sociale. Sono infatti migliaia le famiglie che dipendono dal turismo invernale, sia direttamente nel comparto degli impianti di risalita, ma anche in tutta la filiera, che comprende il settore ricettivo, la ristorazione, scuole e noleggi sci, il commercio e i trasporti. È grazie allo sci che la montagna italiana è ancora popolata e dare la possibilità alla montagna italiana di iniziare la stagione invernale in tempi ragionevoli significa vita per molte persone, ancor prima della mera voglia di divertimento degli appassionati di sci”.

La mobilitazione del territorio 

A loro volta gli Assessori regionali e provinciali al turismo, sport e trasporti delle Regioni e Province Autonome alpine, in un comunicato congiunto chiedono all’unisono che il Governo tenga conto del protocollo di sicurezza e ripensi l’intento originario di voler impedire lo svolgimento delle vacanze di Natale di qualsiasi fattispecie.

Sciare in sicurezza: le misure già adottate da Dolomiti Superski 

Ricordiamo che Dolomiti Superski ha elaborato una serie di proprie misure aggiuntive a quelle che sono le regole di base anti Covid-19, potenziando notevolmente il proprio shop online, dove da quest’anno sarà possibile acquistare quasi tutte le tipologie di skipass, così da non dover passare per gli uffici skipass o alle casse degli impianti stessi.

Spiega Marco Pappalardo, Direttore marketing di Dolomiti Superski, in prima fila nel coordinare i preparativi in vista della stagione invernale 2020-21: “Abbiamo analizzato tutti i momenti potenzialmente critici elaborando misure adatte al contenimento della pandemia. Gli operatori si sono impegnati al massimo investendo non poche risorse aggiuntive per poter garantire agli utenti un livello massimo di sicurezza”. 

Nel contesto sono stati installati oltre 50 Ticket Box in tutte le località, dove è possibile ritirare gli skipass acquistati online, facendo semplicemente leggere il codice a barre sul voucher all’apparecchiatura. La stampa è immediata e disponibile 24/7.

In questo ambito è fruibile gratuitamente anche il servizio “Hotel Skipass Service”, dove il datore di alloggio aderente all’iniziativa, ritira gli skipass acquistati online e li fa trovare in camera ai propri ospiti. Inoltre, la nuova Skiers Map fornisce agli utenti l’informazione in tempo reale sulla frequenza agli impianti di risalita, aiutando a scegliere il momento ottimale per il loro utilizzo e il Calendario Vacanze elenca in forma tabellare l’affluenza alle località di vacanza, sulla base delle esperienze degli scorsi 5 anni.

L’ospite può così scegliere il periodo di vacanza, evitando i periodi di maggiore intensità.

"Va da sé - conclude Pappalardo - che saranno implementate anche tutte le misure previste dal protocollo di sicurezza approvato oggi."

Photo Credits: Photo by Curt Nichols on Unsplash
 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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