“Faccia i miei complimenti alla chef”: quando la grande ristorazione di Roma è donna

Pubblicato il: 19 ottobre 2019

“Faccia i miei complimenti alla chef”: quando la grande ristorazione di Roma è donna

Ecco sette grandi professioniste che hanno fatto e stanno facendo tuttora la storia della cucina a Roma

Sembra paradossale ma, in un mondo prettamente maschilista dove ancora oggi c’è moltissima gente – ahimè- che sbraita sostenendo come il giusto posto per le donne sia a casa “in cucina”, nell’universo della ristorazione paradossalmente i ruoli sono decisamente invertiti, e in cucina alla plancia di comando troviamo quasi sempre un uomo. Chef, d’altronde è un termine prettamente maschile, e per decenni questo ruolo, nelle cucine dei ristoranti di tutto il mondo occidentale, era (ed è tuttora) quasi esclusivamente appannaggio dei maschi. Al massimo una donna poteva ambire al ruolo di cuoca, perché già la locandiera era vista come qualcuna comunque troppo avvezza alla “vita mondana”, diciamo così. Eppure oggi, in questo mondo terribilmente ancora troppo maschilista, vediamo come le donne non solo stiano emergendo, ma stiano lentamente, piano piano, rivoluzionando il sistema. Ti presento allora sette meravigliose ristoratrici di Roma, le mie rivoluzionarie preferite.

Adele Mazzoni, Ristorante Evangelista. Tre generazioni al femminile

A fondare il Ristorante Evangelista fu suo papà, Evangelista Mazzoni, ben 60 anni fa, poi alla guida di questo storico indirizzo della cucina romana si sono avvicendate tre generazioni di donne straordinarie. Prima nonna Virginia, che ne prese le redini e condusse l’azienda di famiglia al meritatissimo successo, poi è arrivata sua figlia Adele, la quale oggi gestisce questo luogo insieme alla figlia Giulia. Il primo valore che ti trasmettono le donne di questa famiglia meravigliosa è l’amore, fortissimo, per le cose buone, per la storia di questa città. “La casa sul confine dei ricordi, /la stessa sempre, come tu la sai / e tu ricerchi là le tue radici /se vuoi capire l'anima che hai” canta Francesco Guccini, ed è un po’ la sintesi della filosofia di Adele e Giulia. Riscoprire le proprie tradizioni per scoprire realmente chi siamo. Ecco, venire a cena qui non significa solo mangiare una delle migliori cucine tradizionali di Roma, ma è letteralmente un viaggio nella memoria.
Ristorante Evangelista, Via delle Zoccolette, 11/A Roma – Tel: 066875810

Enrica Sutrini, Zia Rilla. La regina della pasta all’uovo

C’è un ristorante nel cuore di Prati dove il cibo è solo una delle meraviglie che puoi trovare, l’altra è sicuramente la proprietaria, la signora Enrica Sutrini. Zia Rilla, il suo soprannome che dà anche nome al locale, è uno spettacolo di donna, amante sfrenata della vita e delle cose belle. Venire a pranzo o a cena da lei significa per me passare alcune delle ore più piacevoli dell’anno. Chiacchierare di cibo, di vino, di viaggi, di arte con Enrica e contemporaneamente mangiare le sue creazioni di pasta all’uovo sono uno dei piaceri più intensi che io possa provare. A proposito di pasta all’uovo, qui stiamo parlando di eccellenza assoluta, dai tortellini alle tagliatelle, dai ravioli di tutti i tipi alla lasagna. Impareggiabili.
Zia Rilla, Via Famagosta, 18 Roma – Tel: 0694890418

Cristina Bowerman, Glass Hostaria. Proiettata verso il futuro

Dopo anni e anni di strameritati successi ecco che la stellata e simpaticissima Cristina Bowerman si proietta verso il futuro della ristorazione sostenibile. La sua adesione all’iniziativa Chef Manifesto di Paul Newnham, che ha come obiettivo quello di scoprire le metodologie più sostenibili per la produzione ed il consumo di cibo nel mondo, ne è la prova concreta. Io personalmente scommetterei tutto su questa fantastica donna, chef, imprenditrice, innanzitutto per il suo coraggio. Cristina è stata tra le prime ad aver portato a Roma, un luogo difficilissimo ancora oggi per la cucina contemporanea, idee innovative vincenti. Il suo ristorante, Glass Hostaria a Trastevere, che è stato un successo planetario, ne è l’esempio concreto.
Glass Hostaria, Vicolo de’ Cinque, 58 Roma – Tel: 0658335903

Alba Esteve Ruiz, Antica Fonderia. Il talento, finalmente, è tornato

Dopo l’addio, personalmente un po’ inaspettato e sofferto, da Marzapane qualche tempo fa, oggi finalmente il mondo food romano può festeggiare un grandissimo ritorno, quello della chef Alba Esteve Ruiz che da poco ha preso le redini della cucina del nuovissimo e affascinante ristorante di via del Pellegrino Antica Fonderia. Una filosofia di cucina completamente diversa rispetto al suo passato, qui Alba ha voluto sperimentare tutte le possibilità della cucina a carbone e della brace. Il menu prevede piatti dove ingredienti di mare, terra e vegetali vivono in un perfetto e armonioso equilibrio. Il trait d’union è appunto la cucina a carbone. I risultati sono veramente sorprendenti fin da subito. Bentornata Alba!
Antica Fonderia, Via del Pellegrino, 65 Roma – Tel: 0669282203

Barbara Agosti, Eggs, Lo Zen e l’arte di saper cucinare le uova

Uno degli ingredienti più complicati da cucinare in assoluto, utilizzato come concetto base della filosofia e del menu di un intero ristorante. Proporre una cucina tutta a base di uova, come quella voluta da Barbara Agosti nel suo Eggs, è stata una delle sfide più interessanti nel panorama gastronomico degli ultimi anni a Roma, sfida tra l’altro vinta alla grandissima. Venire a cena nel ristorante di Barbara è prima di tutto divertentissimo, non solo per i piatti-gioco-degustazione (come il mio preferito, il Gioco dell’Ova), ma anche per la fantasia di alcuni abbinamenti. E poi Barbara con le uova è un’autentica maga.
Eggs, via Natale Del Grande, 52 Roma – Tel: 065817281

Ornella De Felice, Coromandel. Il brunch della domenica e la cucina vegan

Chi è appassionato di cucina a Roma conosce sicuramente il Coromandel, un ristorantino dai toni decisamente retrò anni ’40 nel cuore del Centro Storico, molti però non sanno che dietro a questo splendido luogo c’è un’anima conduttrice tutta al femminile, a partire dalla chef Ornella De Felice. Il suo brunch della domenica è qualcosa di assolutamente incredibile ed elegante, tra i miei preferiti da sempre in città. E poi ci sono la sera delle particolarissime proposte vegan in menu, ispirate dalla cultura culinaria orientale, della quale Ornella è appassionatissima. Un consiglio? Assaggia i suoi Noodles di verdure con miso e latte di cocco, formaggio vegano e anacardi. Top assoluto.
Coromandel, Via di Monte Giordano, 60 Roma – Tel: 0668802461

Stefania D’Annibale, La Trattoria da Stefania. L’oste contemporanea

Non te lo chiedo nemmeno, tanto lo so già che vuoi mangiare tu oggi”. Ecco, spesso quando mi siedo al tavolo de La Trattoria di Stefania a San Giovanni, la proprietaria, chef, oste e factotum, Stefania D’Annibale esordisce così. Lei sa, riesce ad interpretare alla perfezione i desideri e le esigenze dei suoi clienti, come quelle zie alle quali affidarsi durante i momenti difficili della vita. Stefania ti consiglia, ti coccola, ti consola. Con il cibo, certo, ma anche con la sua presenza e con il suo tempo. La sua trattoria è un luogo fuori dal tempo, dove vecchio e contemporaneo convivono benissimo. E’ tutto perfetto, dal benvenuto (una zuppa calda o una panzanella), al dolcino finale.
La Trattoria Da Stefania, Via Terni, 29 Roma – Tel: 0670303793

Foto di copertina di Jesús Terrés da Unsplash

  • TENDENZE FOODIES

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Evangelista

    Lungotevere Dei Vallati 24, Roma (RM)

  • Zia Rilla

    Via Famagosta 18, Roma (RM)

  • Glass Hostaria

    Vicolo Del Cinque 58, Roma (RM)

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