Le nuove aperture del Tri Stellato Enrico Bartolini a Milano

Pubblicato il 1 giugno 2021 alle 11:32

Le nuove aperture del Tri Stellato Enrico Bartolini a Milano

Due ristoranti, entrambi all’interno dell’hotel Milano Verticale UNA che ha aperto pochi giorni fa.

Enrico Bartolini non si ferma mai e continua la sua serie di fruttuose collaborazioni. E che di ambizione ne ha da vendere lo dimostrano anche i due nomi scelti per i nuovi ristoranti aperti all’interno dell’hotel 4* Superior Milano Verticale del Gruppo UNA, tra via De Cristoforis e via Rosales.


Anima, ristorante gourmet, e Vertigo, Osteria Contemporanea e Urban Garden Bar. Entrambi declinano in due concept differenti la cucina contemporanea, etica e sostenibile di Aliberti, che Bartolini ha voluto nel suo team come resident chef per questa nuova avventura milanese.

“Sono orgoglioso di poter aprire un nuovo ristorante a Milano e in una zona straordinaria e vivace, insieme a Franco Aliberti – spiega Bartolini – che è la mente del menu e porterà la sua visione sostenibile in una città che è molto attenta a questo tema, ma anche alla qualità dei servizi e al lusso.”

Il Bar con Urban Garden punta tutto su l’estate alle porte per “lanciarsi”: zona erbosa, attrezzata con divani, coffee table, ombrelloni e comode sedute; dj set discreto e raffinato in sottofondo un paio di sere la settimana. La carta dei cocktail, creata con la consulenza di Mattia Pastori, annovera grandi classici della mixology e proposte inedite la cui esecuzione è delegata a Luca Ardito, ma anche una pregiata selezione di champagne e vini italiani.


Parallelamente ad un cocktail si può vivere l’esperienza culinaria di Vertigo; aperta a pranzo e cena sia per gli ospiti dell'hotel, sia per gli esterni, Vertigo dispone anche di un ampio dehors perfetto per una pausa pranzo veloce o per il brunch della domenica. In carta, piatti iconici della tradizione italiana: dalla parmigiana di melanzane, alla pasta fresca all’amatriciana, dagli spaghetti alle vongole al riso al salto, dalla tartare di fassona ai mondeghili, oltre che una piccola proposta di focacce e pizze gourmet e dolci fatti in casa. Molto informale, insomma.

Si alza il livello ed ecco Anima, il ristorante fine dining che, come in tutti i ristoranti di Bartolini, avrà dieci tavoli gourmet, qui circondati dall’atmosfera elegante e raffinata curata dallo Studio Vudafieri Saverino: “Sono grandi professionisti – commenta Bartolini – hanno dato una forte personalità a questo luogo ispirandosi alla Milano del secondo del Novecento, quella di Gio Ponti, e questa milanesità dal mio punto di vista emerge in un modo molto moderno; di conseguenza anche i contenuti della cucina che ho condiviso con Franco lo saranno.” La sala è assegnata al savoir faire internazionale di Davide Franco, mentre la gestione della cantina (a vista) al sommelier Giacomo Morlacchi.

Foto di copertina da ufficio stampa

  • NOTIZIE

scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

POTREBBE INTERESSARTI:

​Se il Covid cambia anche le abitudini alimentari. E la pasta diventa il piatto più cucinato a cena

La pasta è la pasta; e si conferma protagonista indiscussa della tavola: per 4 italiani su 10 è l’alimento più cucinato nell’ultimo anno ed è anche regina del pasto serale in compagnia.

LEGGI.
×