Milano e il ramen: storia di un grande amore

Pubblicato il: 1 marzo 2019

Milano e il ramen: storia di un grande amore

Dove vanno a mangiare il ramen i milanesi

Spaghetti in brodo? Che pazzia! Nonostante il ramen sia oggi uno dei piatti della cucina orientale più in voga sono ancora in tanti gli scettici. In effetti, se ci si pensa, per un italiano è quasi un’eresia pensare di mangiare gli spaghetti in brodo. Quello che molti non sanno, però, è che in realtà gli spaghetti in brodo all’orientale sono nati ben prima dei nostrani. Ma partiamo dal principio. Il ramen è uno dei piatti tipici della tradizione giapponese ma è di origini cinesi. Si tratta di tagliatelle di frumento realizzate ancora oggi a mano, servite in un brodo caldo che può essere di carne o vegetariano sempre insaporito con salsa di soia e miso, alghe marine secche, cipollotto e verdure varie. Difficile a credersi ma in Cina nasce come street food venduto all’interno di chioschetti mobili ai lavoratori cinesi.
 
Dagli anni ’80 il ramen diventa una vera e propria icona della cultura giapponese. Oggi mantiene il suo carattere di street food, tuttavia è possibile anche gustarlo in piccoli ristoranti a lui dedicato chiamati ramen-ya. La loro particolarità è sempre quella di essere molto piccoli con pochi posti a sedere al bancone e pochi tavolini. Quindi, anche se seduti, lo si gusta velocemente per poi fare posto ai commensali in attesa oppure lo si ordina da asporto.  
 
Ormai si sa, la cucina giapponese a Milano è una delle più gustate: dal sushi alle trattorie tipiche, è in cima alle nostre preferenze nella vasta scelta di ristoranti etnici. Al di là delle mode, il ramen è sempre più amato anche da noi “pastari” e in città stanno nascendo sempre nuovi ristoranti, sempre piccolini, sempre con pochi posti, dove il weekend si accumulano file interminabili. Ma quali vale davvero la pena assaggiare per scoprire il loro sapore autentico? Ecco qualche piccolo consiglio.

Il fratello minore del noto concept store nipponico

Tenoha & Ramen è il secondo punto Tenoha aperto a Milano, sempre in zona Navigli, proprio accanto al primo Tenoha, un vero e proprio concept store dedicato al Giappone che comprende non solo un ristorante ma  anche un negozio ed un co-working. Aperto da poco ma già noto in città (di certo anche grazie alla fama di Tenoha) Tenoha & Ramen è la parte di ristorante esclusivamente dedicata a questa pietanza. In un ambiente appartato, dai toni scuri, piccolo, tipico dei ramen-ya giapponesi è possibile scegliere fra quattro tipi di ramen, due a base di maiale, uno a base di pollo ed uno vegano. In tutte e tre le versioni il brodo risulta leggero e non salato (come spesso accade purtroppo in molti locali). Ad esso si aggiungono pasta fatta in casa e un uovo marinato alla soia che dona ricchezza al piatto.
Tenoha & Ramen – Via Vigevano, 16 Milano – Info: 02.58114921

Il “fatto a mano”

Vero e proprio must della cultura giapponese, il ramen, come detto, è nato in Cina. Allora non potevo non poteva che nascere una proposta di ramen in China Town, culla della cultura cinese a Milano. Sto parlando di Ramen a Mano. Già dal nome si può intuire la sua grande particolarità: gli spaghetti tipici del ramen, vengono tirati a mano davanti agli occhi degli ospiti, nel pieno rispetto dell’antica tradizione del “lamian” (ramen in cinese). La varietà qui non si fonda tanto sulle specialità di brodo (che è unico a base di manzo, speziato con salsa piccante, con pezzi di manzo e prezzemolo) ma piuttosto sulla vasta scelta di formati di spaghetti differenti. Sono infatti proposte ben 14 tirature differenti di pasta.
Ramen a Mano – Via Paolo Lomazzo, 20 Milano – Info: 02 3653 6559

Il tradizionale in Isola

Situato in Isola, altro quartiere in voga per i suoi ristorantini (con molti di street food), Casa Ramen è uno dei primi locali specializzati ad essere stato aperto in città. Ad aprirlo uno chef italiano, Luca Catalfamo, che, prima di fermarsi a Milano, ha viaggiato in tutto il mondo e ha scoperto il ramen durante i suoi viaggi in America ed in Estremo Oriente. Considerato uno dei ramen più tradizionali qui si propone in tre versioni: soya, miso e veggie, tutti composti con tagliolini fatti a mano sottili, cipollotto, bambu, alga nori e uovo marinato nella soia. Una piccola curiosità: Luca Catalfamo ha avuto l’onore di servire la sua versione di ramen al Ramen Museum in Giappone, a Shinyokohama. 
Casa Ramen - Via Luigi Porro Lambertenghi, 25 - Info: 02 3944 4560

L’autenticità con un tocco italiano

Altro vero e proprio punto di riferimento a Milano, Zazà Ramen in via Solferino, propone una interessante interpretazione italiana del ramen. Il brodo è quello della tradizione preparato senza additivi e quotidianamente, condito con miso, shoyu o shio ma la vera particolarità sono i noodles freschi, cotti al momento realizzati in casa con farina di grano italiana prodotta e macinata al Molino Quaglia e guarniti con verdure, carne o pesce. Si può scegliere fra noodles realizzati con farina di tipo 00 oppure con farina macinata a pietra con grano 100% italiano da agricoltura integrata.
Zazà Ramen – Via Solferino, 48 Milano – Info: 02 3679 9000

L’angolo di Giappone a due passi da Buenos Aires

A due passi da Buenos Aires, c’è un vero e proprio angolo di Giappone: Ramen Shop, un perfetto ristorantino in stile ramen-ya che propone ramen con spaghetti di semola di grano duro fatti a mano al momento davanti agli occhi degli ospiti. Qui il ramen rispecchia in toto la tradizione: dagli ingredienti utilizzati, ai diversi tipi di brodo che si possono gustare nelle diverse regioni del Giappone. Anche qui, come da tradizione, il locale è molto piccolo e propone pochi posti a sedere e non si può prenotare. Il weekend è una vera impresa mangiarlo e si formano lunghe file ma sono in tanti a pensare che ne valga davvero la pena.
Ramen Shop - Via Alessandro Tadino, 13 Milano – Info: 02 8348 1384

Feeling Excellence

Discostandoci dall’idea più tradizionale di “ramen” inteso come street food da mangiare velocemente, passiamo ai ristoranti un po’ più capienti e “comodi” dove è possibile prenotare e gustare non solo ramen ma anche tante specialità nipponiche. Allora non si può non citare Kisen. Vera e propria istituzione a Milano è un vero e proprio punto di riferimento per chiunque desideri gustare una cucina giapponese tradizionale ma allo stesso tempo moderna con piatti fusion in un ambiente raffinato, moderno e dal design essenziale. Nato dapprima in Gian Giacomo Mora e poi in Moscova oggi conta un terzo punto a Busto Arsizio. Noto per il suo pesce crudo di qualità e per le sue specialità gastronomiche curate da grandi chef della cucina giapponese, propone anche piatti caldi tra i quali il ramen qui proposto nella versione Kisen  con ton katsu, uovo e verdure in brodo); Beef con manzo e Fish con pesce bianco. 
Kisen Mora - Via Gian Giacomo Mora, 9 - Info: 02 3652 5697
Kisen Moscova - Via della Moscova, 10 - Info: 02 6208 6978

L’eleganza fra alghe marine e giardini zen

Sempre sulla scia dei ristoranti ampi e comodi, non posso non citare il Miyama che non solo incanta per la sua cucina della tradizione, curata ed elegante ma anche per i suoi spazi: due ampie sale in stile essenziale, contemporanee, con riferimenti al mondo marino, fra alghe ondulanti, legno e  pietra e un ampio giardino zen, riscaldato l’inverno e  rinfrescato l’estate dove mangiare fra baobab e fontane. Anche qui, oltre al pesce crudo, sono disponibili ottimi piatti di cucina calda tradizionale giapponese come gli udon (spaghetti più spessi) in brodo, gamberi in tempura, gunghi, spinaci, alghe wakame e il tradizionale uovo marinato alla soia oppure nella versione di carne con udon in brodo di pollo, pollo grigliato, funghi, spinaci, alghe wakame e uovo marinato alla soia.
Miyama - Via Caldera, 1 - Info: 02 2316 3855

E tu, quali ramen consiglieresti?

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Foto locali: dalle pagine Facebook dei locali, rielaborate
Foto di copertina: pagina Facebook di Zazà Ramen

  • RISTORANTI E CIBI ETNICI

scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Miyama

    Via Caldera 1, Milano (MI)

  • Kisen Mora

    Via Gian Giacomo Mora 9, Milano (MI)

  • Kisen Moscova

    Via Della Moscova 10, Milano (MI)

  • Casa Ramen

    Via Luigi Porro Lambertenghi 25, Milano (MI)

  • Zazà Ramen

    Via Solferino 48, Milano (MI)

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