Come sopravvivere a un'estate senza sagre nel Mestrino: 7 locali per la mangiata di carne alla griglia

Pubblicato il: 7 agosto 2020

Come sopravvivere a un'estate senza sagre nel Mestrino: 7 locali per la mangiata di carne alla griglia

Il bello delle sagre è assembrarsi, fare caciara e mangiare spendendo poco. Per me non è sagra senza “poenta” e ossetti. Il bello delle sagre è anche, se non sei un amante della confusione, la possibilità di comprare e mangiare a casa, così magari riesci a non impregnare i vestiti di quel tipico odore di grigliata (che io però amo) che necessita poi di una bella lavatrice (e di una doccia per te). E poi, ammettiamolo, a volte si mangia meglio che in alcune bracerie. 

Quest’anno, però, il fronte sagre è poco popolato, causa Covid-19: una desolazione per chi, come me, non ha vacanze in programma nei prossimi mesi. Fortunatamente, però, ho trovazione una consolazione o, meglio, sette consolazioni nel Mestrino dove la carne grigliata è buona, tenera e saporita e il prezzo è onesto. Ognuno di loro ha una proposta diversa per la grigliata mista. Tranquillo/a, non c’è solo lei nel menu. 

Con patatine fritte (e carni internazionali)


Fatico a pensare a qualche amante della carne alla griglia che non conosce Ca' della Brace a Olmo di Martellago. Ha ben tre braci alimentate a legna, di cui una nel giardino. I tagli sono ben selezionati: di qualità, non troppo magri e non troppo grassi, altrimenti la carne non sarebbe buona e tenera. Qui la grigliata mista è fatta di costine di maiale, salsiccia da 130 g, un quartino di pollo e patatine fritte. Nel menu trovi anche tagliata e controfiletto di angus, costata o fiorentina di scottona, picaña e asado argentini. La scelta è ampia. Da non perdere: pancetta di Sauris croccante in saor. 
Ca’ della Brace. Carni al fuoco - Via Olmo, 166 - Olmo (Ve) - 0415649036

Con braciola di maiale nostrano 


Quattro Forchette a Marcon, con il suo ambiente rustico e la sua brace a legna, è stato inaugurato all’inizio del 2020. La brace cuoce sia carne sia pesce, quest’ultimo comprato fresco ogni giorno dal vicino pescivendolo. I tagli di carne selezionati provengono da maiale italiano e manzo irlandese (che William, uno dei gestori, conosce bene, dato che è di origini irlandesi). Dal manzo si ricavano la costata e la fiorentina, mentre la tagliata è di angus. Il menu ha piatti semplici e genuini, pochi ma molto buoni. La grigliata mista di carne include costine, salsiccia, pollo e braciola di maiale. 
Quattro Forchette - Piazza IV Novembre, 9 - Marcon (Ve) - 0415998078

Con bbq ribs, filetto e salamella 


Se sei della zona ma è da un po’ che non passi per Spinea, potresti chiederti: “Ma a’ Farsora non era una pizzeria?”. Sì, lo era, ma da un bel po' tempo è anche trattoria di carne e di pesce, la cui specialità è la cottura alla brace. La sorana usata per le tagliate, per le costate e per le bistecche di filetto nasce in Francia e viene allevata in Veneto e per questo nel menu è definita Km0. La grigliata mista di carne include bbq ribs (costine marinate, cotte a bassa temperatura e finite nel forno), mezzo galletto, filetto di manzo, salamella e polenta.
A’ Farsora - Via Rossignano, 99, Spinea (Ve) - 041999523

Con pancetta


Le padrone di questa brace sono le carni di maiale (porca) e di manzo (vacca), da cui il nome del locale: Porca vacca! Il gestore è proprio simpatico e questo nome ne è una prova. Si tratta di un’osteria alla mano e casereccia, a Salzano: pochi posti, poche proposte, ma tutte ben grigliate su una grande brace. Grande, perché le porzioni sono abbondanti. La grigliata mista contiene infatti due costine, una salsiccia, una fetta di pancetta, un pezzo di pollo (coscia e fusello), per un totale di 800 grammi di carne, più due belle fette di polenta. Qui trovi anche gli arrosticini, la costata, la picaña. Da provare: salsiccia in crosta di pane.
Porca Vacca! - Via Roma, 196 - Salzano (Ve) - 041437634

Con birra di Pedavena 


La Chiave, alla Gazzera, si definisce così: pizzeria e carne alla griglia. Forse è più conosciuta per la sua pizza - le farine, la panificazione “biga”, la lievitazione sapiente, i condimenti del territorio - ma il menu alla griglia non è da meno. Accanto a ogni piatto, ti viene consigliata una birra della Fabbrica di Pedavena con etichetta Dolomiti. Ad esempio, la grigliata mista (con galletto, che è il fiore all’occhiello della brace, costine e salsicce) con la Dolomiti Pils. Una particolarità è la tagliata di angus servita in tre modi diversi: su letto di misticanza con aceto balsamico, su letto di rucola e scaglie di grana, su letto di misticanza con funghi porcini. C’è pure la tartare. 
La Chiave - Via Brendole, 93 - Mestre (Ve) - 041913475

Semplice semplice


Conosco la trattoria Da Marton alla Gatta, vicino Zelarino, perché in alcune cene di famiglia, quando non abbiamo voglia di cucinare (e non ci sono le sagre), ne sfruttiamo il servizio da asporto. La grigliata mista è la classica con pollo, salsiccia, costine - che ho trovato sempre magre e raramente con nervi - e polenta bianca abbrustolita. La tagliata è tenera e la verdura cotta, che puoi scegliere come contorno, non è niente male. Le proposte del menu non sono molte, è vero, ma è un posto semplice, fiero della propria tradizione e sempre uguale a se stesso. Le porzioni sono abbondanti. Da segnalare: chiuso per ferie dal 27 luglio al 20 agosto 2020.
Da Marton alla Gatta - Via Scaramuzza, 159 - Mestre (Ve) - 041942049

Alla toscana, ma più lontano


È più lontano da Mestre rispetto agli altri locali. Il Diavolo Rosso si trova infatti a Stra, verso Padova, ma credo sia doveroso menzionarlo quando si parla di carne alla griglia. Dopotutto, si tratta di un’osteria toscana con gestori nati e cresciuti a Prato: antipasti, primi e secondi di carne (non solo la fiorentina), tipici della regione di Firenze. La grigliata mista, chiamata “gran grigliata”, è con salsiccia, filetto di cinta e pollo fritto alla fiorentina.  
Diavolo Rosso. Osteria da Gigi - Via Antonio Pertile, 70 - Stra (Ve) - 3884657255


Foto di copertina di Zac Lyric da Pixabay
Foto interne dalle pagine Facebook dei locali

  • SPENDO POCO E MANGIO BENE
  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

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