Una pausa pranzo mediorientale da Peace 'N' Spice

Pubblicato il 9 giugno 2022

Una pausa pranzo mediorientale da Peace 'N' Spice

C'è un locale in centro a Padova che ti porta in medioriente con i suoi profumi e i suoi piatti: si tratta di Peace 'N' Spice.

Aperto da mezzogiorno fino al dopo cena, Peace 'N' Spice è l'ideale per un pranzo, un aperitivo o una cena dal sapore mediorientale. L'interno del locale è stupendo, con una colonna portante decorata come se fosse un albero e gli arredi in legno. L'atmosfera, quando si mangia dentro, è tranquilla e rilassata. Fuori dal locale ci sono alcuni tavolini, proprio di fronte alle vetrate, ma i tavoli esterni più richiesti sono sicuramente quelli sotto l'ombra degli alberi in Piazza Capitaniato, che non stanca mai.


Ho perso il conto di quante volte sono stata da Peace 'N' Spice per l'aperitivo e sono piuttosto sicura di aver sempre preso il loro mix di antipasti. Tutti, sempre, senza eccezioni. Sono i loro cavalli di battaglia perché hanno tante opzioni sia vegetariane sia vegane e sono ottimi come antipasto ma anche per l'aperitivo, perfetti da condividere con gli amici sorseggiando un calice di vino, una birra o un cocktail. A proposito, consiglio di provare i loro cocktail perché utilizzano ingredienti particolari come ad esempio il tè, l'acquafaba, lo zafferano. Non sono una grande fan dello spritz - sì, sono veneta ma non apprezzo particolarmente lo spritz! - ma prima o poi devo provare lo Zafferol, uno spritz Aperol con zafferano. Mi incuriosisce moltissimo.

Ma Peace 'N' Spice è anche una valida opzione per un pranzo in centro. Propone diversi piatti di provenienza mediorientale, tra l'altro davvero belli anche da vedere. Il piatto principale è composto da più pietanze che si possono scegliere e abbinare a piacimento. Nel menù è indicato che è possibile scegliere piatti con due, tre o cinque pietanze. C'è anche qualche suggerimento con i consigli dello chef, io infatti ho scelto il piatto "Grecia", molto estivo e leggero. Sotto a ogni piatto già composto sono elencati anche i vini e il cocktail consigliati, ho trovato la cosa davvero utile.


Ma non potevo che cominciare dal mix di antipasti vegetariani. Ci sono arrivati, su piatti e ciotole coloratissimi: pakora, falafel, samosa, shaktura, borek e il naan, una focaccia morbida con salsa tzatziki e hummus di ceci. Tutto sempre molto buono e gustoso. I miei preferiti rimangono gli irrinunciabili samosa, più piccoli e soffici rispetto a quelli che si trovano nei ristoranti indiani, e i borek, fagottini ripieni di feta e sesamo cotti al forno. Tranne il naan che è uno, gli altri antipasti vengono serviti in coppia, quindi in due non c'è il rischio di litigarseli. Perfetto, no?


Poi sono arrivate le portate principali tra cui il piatto Grecia, con 5 pietanze, vegetariano. È composto da fattoush, ovvero un'insalata con pomodori, cetrioli, menta e salsa di melograno, tzatziki quindi salsa allo yogurt e cetrioli, verdure allo yogurt, polò ovvero riso allo zafferano e bademjan, polpa di melanzane con salsa di pomodoro. Ho ordinato anche il vino bianco consigliato "Greco", un bianco fermo che ho trovato aromatico e ci stava effettivamente molto bene.

Chi conosce la cucina mediorientale sa che spesso molti piatti sono composti da salse e il riso ha la funzione del nostro pane. Presente quando mangiamo le polpette al sugo e con il pane tiriamo su quanto più sugo possibile? Ecco. Ho iniziato proprio dalle salse e dall'insalata, molto fresche e leggere, tenendo per ultime le melanzane perché erano le più saporite grazie alla salsa al pomodoro. Tutte le verdure presenti erano tagliate molto grosse e ho preferito tagliuzzarle di più. Nonostante fosse un piatto molto leggero, per me è risultato saziante senza appesantire.


Abbiamo assaggiato anche un piatto composto a nostra fantasia con tre pietanze. La scelta è ricaduta su: kabuli ovvero riso con agnello, carote, mandorle e uvetta, pollo pakistano in crema di panna, mele e cipolla e verdure allo yogurt. Il riso aveva un gusto pieno e dolce grazie all'uvetta e alle carote. È un piatto che, volendo, si potrebbe mangiare anche da solo. Il pollo l'abbiamo trovato molto delicato, talmente delicato che non abbiamo quasi percepito la presenza di mela e cipolla che ci piacciono molto. L'abbiamo finito comunque molto volentieri.


Per concludere abbiamo preso due dolci: una porzione di baklava e un muhallabia. Il baklava è un dolce con pasta fillo ripieno di frutta secca e pistacchi che molto spesso viene servito quasi immerso nel miele o nello sciroppo di zucchero. Da Peace 'N' Spice ce ne hanno portati due pezzetti e solo bagnati di sciroppo di zucchero, cosa che preferisco. La pasta fillo dona una croccantezza particolare che personalmente adoro. Il muhallabia invece è un budino di riso, disponibile anche in versione vegana, con acqua di rose, latte e cardamomo. Anche qui le spezie, in questo caso il cardamomo, sono utilizzati in maniera che non prevalgano sul sapore. Il budino quindi risulta semplicemente buono e fresco.

Tranne gli antipasti, che a mio avviso sono davvero gustosi, trovo che tutti i piatti di Peace 'N' Spice siano molto delicati, perfetti per chi ama assaggiare piatti diversi ma che teme le spezie. È un locale che consiglio spesso a chi vuole avvicinarsi alla cucina mediorientale.

Peace 'n' Spice
Via Dondi dall'Orologio, 13 - Padova
Tel: 049663450.

 

  • CENA BLOGGER
  • RECENSIONE
  • RISTORANTI E CIBI ETNICI

scritto da:

Samantha Capuzzo

Sono Samantha, meglio conosciuta come Sam di Magna Padova. Mi dicono da sempre che non faccio altro che pensare al cibo, così ho deciso che pensare al cibo sarebbe diventato il mio lavoro.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

​Ecco la classifica dei 10 parchi nazionali più belli d’Europa

“Quelli che...” vacanze all'insegna della natura e all’aria aperta.

LEGGI.
×