Non è facile conquistare un pubblico sempre più attento ad una mixology di qualità. Ma il Kilburn di Milano, in via Panfilo Castaldi - tra Porta Venezia e Repubblica -, è capace di andare oltre mettendo d'accordo tutto con una cocktail experience memorabile che invita non solo a tornare ma a farne il posto del cuore. 

Il merito è tutto di Ennio Lettera, che ha creato questo locale ispirandosi all'omonimo quartiere londinese in cui ha vissuto. L'abilità di Ennio e del suo staff dietro il bancone invoglia a non fermarsi al primo drink e quindi... cosa aspettare?

Si può partire per una degustazione a due di sapori inediti, sofisticati, esotici.

Il Collezionista e il miglior Bloody Mary in città



Si può iniziare con due cocktail perfetti all'ora dell'aperitivo. Il Collezionista, uno dei signature più richiesti al Kiburn, e un grande classico: il Bloody Mary. 

Se il primo, a base di mezcal e con note di BBQ, risulta fresco e dissetante a chi ama i sentori affumicati, il secondo è capace di far ricredere i - tanti - detrattori di questo intramontabile drink. Il Bloody Mary qui arriva da un'antica ricetta londinese e al palato è immediatamente percepibile il grande equilibrio tra tabasco, peperoncino, vodka e salsa Worcestershire. Insomma, non uno del tanti beveroni al pomodoro che si possono trovare in giro ma un drink complesso ed aromatico che i veri esimatori giurano di trovare solo e soltanto qui. 

L'aperitivo inaspettato: la fresella oltre il tagliere



Chi vuole stuzzicare qualcosa per l'aperitivo può ordinare gli abbondanti taglieri: quello con speck, datterini freschi o quello con coppa della Val Tidone e porcini trifolati, entrambi accompagnati da piadina calda.

Ma a distinguere l'happy hour del Kilburn sono insindacabilmente le freselle. Imperdibile, nella sua essenzialità, quella con datterino fresco tagliato fine fine, rucola, Parmigiano Reggiano; golosa e dal sapore più intenso la fresella con robiola fresca, acciughe e olive taggiasche.

Il Floral e il Kilburn Mule



La drinklist del locale invoglia, come minimo un secondo ordine e la scelta non può che ricadere sull'iconico Floral, apprezzato dalla clientela innanzitutto per l'estetica ma anche per il suo sapore fresco, aromatico, dolce e... floreale, naturalmente. Un vero bouquet che appaga vista, olfatto e palato.

Facile intuire che il il Kilburn Mule, altra scelta azzeccata per chi vuole proseguire, sia una rivisitazione del Moscow Mule, che qui acquista sentori fruttati e una nota piccantina più marcata rispetto alla preparazione classica. 

L'Ossimora e il 2K



E se si vogliono fare le ore piccole non resta che chiudere in bellezza. Come? È presto detto.

L'inconfondibile sapore della mora, con note amaricanti ed erbacee caratterizzano l'Ossimora, che anche nell'aspetto, di classe e vagamente d'antan, si presenta come la degna conclusione di una bella serata di degustazione. 

Prezioso il 2K, che contiene al suo interno oro vero! Nato alcuni anni fa come limited edition per una sola serata di festa, il successo della creazione firmata da Ennio Lettera è stata tale da entrare a pieno diritto in carta. Il suo sapore è particolarmente gradevole, raffinato. Si distinguono i sentori della frutta tropicale, resi estremamente eleganti poiché legato da una bollicina delicata.


In copertina Ennio Lettera fotografato da Alessia Ceccherini per 2night

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IN QUESTO ARTICOLO
  • Kilburn

    Via Panfilo Castaldi 25, Milano (MI)

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