E se tutti noi fossimo sogni che qualcuno sogna? (Fernando Pessoa)
Questo interrogativo ci frulla in testa da quando abbiamo terminato la nostra ultima gita enogastronomica. Infatti, dopo aver degustato le deliziose pizze della Tana di Aldo, e dopo aver intervistato l'Aldo in questione, abbiamo dovuto darci un pizzicotto per capire se effettivamente quella che avevamo vissuto era stata un'esperienza reale oppure si era trattato di un bellissimo sogno.

Grazie a dio il locale esiste per davvero e lui, Aldo, è il sognatore in grado di dare vita ai sogni di noi clienti.

La location


Ci ha accolto nel suo bellissimo locale posto nel cuore del centro storico di Acquaviva delle Fonti. Uno scrigno molto antico fatto di pietra e tufo. Respirate la storia o voi che entrate! Fin dall'ingresso la scena è rubata dal bancone delle preparazioni e dal forno a legna, una creatura magica dotata di vita propria. Suggestivi anche gli esterni che in estate si riempiono di tavoli e di vita, fino a superare i 100 coperti, mentre l'interno ne può contare 40/50.


Nonostante queste mura siano da sempre adibite all'ospitalità e alla ristorazione, dopo parecchi cambi sfortunati di gestione soltanto ora hanno ritrovato il loro antico splendore. Pochi mesi fa, infatti, qui ha aperto la Tana di Aldo. Fin da quel momento, questo locale è stato premiato dai clienti che sono accorsi in massa per poi tornarci e ritornarci. Il motivo del successo? La bravura di Aldo, indubbiamente, un cuoco più che un pizzaiolo. Sì, lui è uno chef che ha lavorato in alcune delle cucine più prestigiose d'Italia prima di tornare nella sua Puglia e di farsi stregare dall'arte della pizza.

Ad Aldo si affianca Antonio, un pizzaiolo ''classico'', di quelli che sanno fare bene il loro lavoro. Antonio cura l'impasto, la stesa della massa e la cottura. Dell'ideazione del menu, della carta delle pizze, e di tutto il resto, invece, se ne occupa Aldo. I suoi trascorsi presso strutture di grido, si notano, eccome se si notano.

Aldo, il re della tana

Oltre al prestigio accumulato negli anni, Aldo, presso i ristoranti esclusivi nei quali ha lavorato, ha formato anche una mentalità imprenditoriale vincente, fatta di dinamismo, studio e ricerca. Soffermiamoci sul dinamismo. Tutti i giovedì, ad esempio, svela l'uscita di una pizza unica, che chiama la ''pizza speciale della settimana". Si tratta di vere e proprie coccole per il palato, di squisitezze che lasciano di stucco clienti e bongustai, i quali, giovedì dopo giovedì, non vedono l'ora di provare la novità della casa.

Di primissimo ordine anche i prodotti e gli ingredienti, tutti di estrema qualità. Aldo infatti ha imbastito rapporti di fiducia con fruttivendoli, casari, perfino con i cercatori di funghi della zona, massimi esperti del Cardoncello Murgiano.

La pizza della Tana di Aldo è quella che molti in maniera semplicistica definirebbero contemporanea o gourmet. Voi chiamatela come volete, possiamo dirvi che tanto nell'aspetto quanto nel gusto queste pizze sono un godimento! Morso dopo morso si viene catapultati in un sogno fatto di sapori, profumi e ricordi meravigliosi.

Qualche pizza?

Come detto, di giovedì in giovedì, si sono alternate ormai moltissime pizze speciali, che di speciale non hanno solo il nome. Abbiamo chiesto ad Aldo di raccontarcene qualcuna. Lui ha risposto lasciandosi coinvolgere come un babbo che parla dei suoi figlioli, aveva gli occhi innamorati, la voce orgogliosa.
Tra le altre citate nell'elenco (che più di un elenco pareva una poesia per noi bongustai) riportiamoo:

la "Giù da me" (con fior di latte, cardoncelli trifolati, guanciale croccante, polvere di crusco e veli di tartufo)
la ''Onore  Coriolano'' (con pomodori san Marzano, fiordilatte, cornicione ripieno alla ricotta, melanzane spadellate e prosciutto arrosto)
la ''Dolcemente Croccante'' (con crema di zucca, fiordilatte, pancetta arrotolata, soffice di canestrato pugliese,  riccioli di cipolla di Acquaviva, mandorle tostate basilico).

La creatività

La creatività, abbinata alla qualità dei prodotti e all'ingegno del pizzaiolo, come detto, sono tutto. Questo si può denotare anche nel particolare ''biglietto da visita gastronomico'' del locale. Si tratta di un calzoncello alla cipolla di Acquaviva, monoporzione, che arriva al tavolo non appena il commensale si siede. Questo, più che un qualcosa da mangiare, è l'inchino del territorio al commensale, un abbraccio al turista, una coccola che lo porta subito qui, ad Acquaviva, sulla Murgia, nella Puglia autentica.

Non solo pizze...

Degne di nota sono anche le altre portate salate e dolci. Questi ultimi, nello specifico, preparati tutti dallo chef Aldo il quale, memore dei suoi trascorsi, ha allestito una bella carta di dessert al cucchiaio, un po' come succede nei ristoranti più blasonati. Anche in questo caso la qualità della materia prima e l'inventiva dello chef assicurano sul palato del commensale una vera esplosione di gusti, equilibrati, golosi, indimenticabili.

Delivery in attesa di tornare ad abbracciarci

Come potete ben immaginare, in questo periodo attanagliato dall'emergenza Covid, nonostante Aldo se la cavi ottimamente con le consegne (c'è da dire che le sue pizze, anche nell'asporto, riscontrano enorme successo) tutti non vedono l'ora di poter accogliere clienti in carne ed ossa nella Tana. Tanto ad Aldo, quanto ai ragazzi della sua squadra, manca il contatto con il pubblico, il vedere i tavoli pieni, il vociare della gente. Manca il vederli alla porta, l'accoglierli, il ristorarli. In attesa che, quanto prima, si possa tornare ad una situazione di normalità, assicurano che continueranno a dare il massimo consegnando nelle case di ciascun cliente, oltre alla pizza, una fetta del loro cuore, una zolla del loro territorio meraviglioso. E queste cose, si, succedono solo nei sogni. Nei sogni e qui, alla Tana di Aldo.

Asporto e domicilio all'ora di cena: 0803849392 – 3271992923

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
×