​Pensavo fosse amore invece era il Gin Tonic il romanzo d'esordio di Marco Ferrero

Pubblicato il 27 maggio 2021 alle 17:56

​Pensavo fosse amore invece era il Gin Tonic il romanzo d'esordio di Marco Ferrero

Una commedia romantica e imprevedibile. Come la vita.

Come si trasporta un materasso matrimoniale giù per quattro rampe di scale, alle tre di notte, con il cuore letteralmente a pezzi? È questo che si chiede Lorenzo subito dopo aver sorpreso il suo ragazzo nel bel mezzo di un appassionato e rumoroso amplesso. Con una donna. È un tradimento a dir poco inaccettabile e a Lorenzo non resta altra scelta che cacciare il fedifrago di casa e disfarsi di tutto ciò che potrebbe ricordarglielo. Compreso il materasso su cui si è consumato l’osceno atto.


Per lui è arrivato il momento di voltare pagina: basta con le relazioni tossiche, basta con le storie impossibili, basta con gli uomini sbagliati e palesemente etero. Lorenzo ha collezionato troppe delusioni e ora vuole l’amore vero, quello con la A maiuscola. Con l’aiuto di Tinder, della sua Migliore Amica Famosa e dei suoi due eccentrici psicologi, si mette quindi alla ricerca del Principe Azzurro.

E scopre così che incontrare l’uomo giusto è un po’ come trovare un taxi a Milano in una giornata di pioggia: difficile, ma non impossibile.

Tra party, cocktail e app per incontri, in Pensavo fosse amore, invece era Gin Tonic, edito da Sperling & Kupfer, Marco Ferrero ci regala una commedia romantica e imprevedibile. Come la vita.

Foto di Pexels da Pixabay e da ufficio stampa

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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

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