Chi mi conosce lo sa e se non mi conosci imparerai a conoscermi: quando ti dico che sono davvero felice di tornare in un locale il mio entusiasmo è sincero e il merito e sempre delle persone che mi hanno accolta. Ecco perché non vedevo l'ora di tornare da Nicola Mopepo e Massimo Codolo di Hangar 21. È passato poco meno di un anno da quando ci siamo conosciuti con la nostra prima intervista e sono davvero curiosa di capire cosa è cambiato in questo locale che ormai è (inutile a dirsi!) è diventato un punto di riferimento per chi vive a Mestre ma non solo. 

Buonasera a te, Nicola! Allora cosa mi dici di Hangar 21? 

In questo ultimo anno, ci sono stati diversi cambiamenti… a partire dal menù, di cui andiamo molto fieri. Oltre alle classiche proposte di Hangar 21 che, come ricorderai, vedono come protagonista il nostro hamburger e i nostri club sandwich, adesso abbiamo in linea anche un intero menù messicano e una nuova selezione di fritti, fatti con materie prime pregiatissime. Un esempio? I nostri nuovi nuggets sono fatti con filetto di pollo impanato e fritto sul momento, per mantenere tutta la croccantezza e, al tempo stesso, la delicatezza che un petto di pollo di prima qualità merita. Abbiamo ovviamente mantenuto i nostri standard altissimi anche nella selezione delle carni (che continua a fornirci un macellaio della zona) e del pane, diverso dalla solita ciabatta: abbiamo, infatti, una focaccia genovese scaldata in piastra al momento e farcita, profumatissima e golosa. 

Tante novità ma senza cambiare la natura di Hangar 21, quindi…

Beh, si... sia io che il mio staff restiamo convinti che tutto ciò che si fa, lo si fa per fare bene e che il guadagno in realtà, sia soltanto una conseguenza. Questo succede perché non bisogna essere ossessionati, ma pensare più che altro a offrire un prodotto di qualità. Quello che ci siamo detti e su cui siamo tutti d'accordo è che vogliamo mantenere quello che era lo spirito iniziale di Hangar 21, cioè un posto che fosse inclusivo, per tutti e in cui tutti potessero sentirsi a proprio agio, trovando proprio quel piatto che stuzzica l'appetito e che mette d'accordo anche le tavolate più numerose. Abbiamo deciso di non inserire in menù quei piatti che definirei ruffiani ma che non hanno nulla a che vedere con una birreria. Ti faccio un esempio: da noi non troverai mai lo spaghetto alle vongole con il calice di vino bianco.

Piuttosto, se hai voglia di un piatto di pesce, potresti provare il nostro wrap con il salmone:
perfetto, leggero e ideale da accompagnare ad una bella birra appena spinata o ad uno dei cocktail del nostro Simone. 

E il tuo pubblico, quindi?

Da sempre (e per sempre!) il pubblico di Hangar 21 è variegato e non potrebbe essere più eterogeneo di così e forse è proprio questo il nostro motivo di orgoglio. Abbiamo, infatti, dalle squadre di amici che vengono ad allenarsi nei campetti all'interno della struttura in cui ci troviamo anche noi, alle mamme che, magari, hanno voglia di concedersi una serata fuori con le amiche e vengono qui con i loro figli, senza dimenticare i gruppi di amici o di amiche e le coppie di tutte le età. Questo succede perché manteniamo un ambiente informale con un servizio che rimane sempre accurato.

Ecco, a proposito del servizio. Raccontami un po del tuo staff!

Siamo dei veri e propri perfezionisti. Si prova, si prova tanto, si assaggia e magari si trova quel piatto o quell'ingrediente che è vicino al risultato finale, ma non è esattamente ciò che rispecchia la nostra idea e in questi casi si cambia. Si cambia un'infinità di volte e non sai quante volte ci siamo ritrovati a buttare via i menù già stampati e ricominciare da capo lo studio di un piatto. Nel nostro menù, c'è sempre un po' di noi e del nostro lavoro di squadra. Se scorrerai le pagine del nostro menù, troverai ad esempio il "Piatto gordo di Gian".

Si tratta di una proposta venuta fuori una sera in cui sono arrivato in locale e ho detto al nostro chef che avevo veramente tanta fame e lì lui si è sbizzarrito: questo piatto è piaciuto talmente tanto che non ci abbiamo pensato due volte... doveva per forza entrare in menù! Tutti qui lavorano per passione e quello che ci contraddistingue é la professionalità nel servizio al tavolo. Chi va a cena fuori non lo fa appena per mangiare un hamburger o un club Sandwich ma perché ha bisogno di sentirsi coccolato, magari dopo una lunga giornata al lavoro. Ecco perché quello che ho insegnato al mio staff è di cercare sempre di arrivare al tavolo con il sorriso sulle labbra e con la professionalità che ci caratterizza. C'è chi decide di dedicare la propria vita a questa professione mentre magari altri capiranno che non è proprio questa la loro strada ma, intanto, io cerco sempre di dare gli strumenti per lavorare al meglio. 

Adesso ti faccio quella domanda che forse non vorresti sentire (ma la faccio lo stesso!): come ti immagini da qui in avanti?

Hangar 21 è stata la scommessa mia e del mio socio. Non è stato semplice, anche perché entrambi proveniamo da realtà molto diverse, ma questa voglia di rimetterci in gioco ci ha spinti ad andare avanti e a fare sempre di meglio. Ci piacerebbe avere una linea di merchandising con il nostro brand. E credimi, non era stato studiato a tavolino. Ma i nostri clienti, sia giovani che meno giovani, sono sempre tanto orgogliosi di poter indossare le nostre magliette (che attualmente utilizziamo come gadget per chi partecipa alla nostra sfida). Da lì, ci siamo detti che sarebbe stato bello avere delle magliette, anche in edizione limitata, per chi vuole sentirsi parte della squadra di Hangar 21 e non ti nascondo che ci stiamo già lavorando.

Un'altra idea è quella di espanderci e arrivare anche a Venezia. Del resto, sia io che il mio socio siamo veneziani e sarebbe proprio un ritorno a casa ma... tempo al tempo, le idee ci sono e sono tante e ambiziose. Per il momento beviamoci su.

Hangar 21 m - Birreria e Snackeria
Via Terraglietto, 21 m - Venezia
Telefono: 3404175406
 

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