Quando torni da una vacanza in Grecia continui, per giorni, ad avere in mente le spiagge paradisiache, le calette selvagge, le città con i tetti e i muri punteggiati di bianco e azzurro. Ti manca anche il loro cibo tipico, uno degli esempi più sani e rappresentativi della cucina mediterranea. Allora se sei a Bari scatta l’operazione nostalgia, visto che è presente una vera e propria roccaforte culinaria che riporta fedelmente i piatti della tradizione greca. Con due sedi, entrambi strategiche, una a Via Nicolai, in pieno centro universitario, e l’altra in via Re Manfredi, nel cuore di Bari Vecchia, la Gyrosteria Yannis conquista i cuori di tutti coloro i quali amano il paese ellenico.

Salse di tutti i tipi


Nelle giornate piene fanno 400 coperti, tra tutti e due i locali 800, particolarmente il sabato, superano i 2500 clienti a settimana. Numeri da capogiro per chi paga mediamente 18 euro a pranzo o a cena e ha fatto una completa e soddisfatta immersione nella cucina greca. Le salsine rappresentano il timbro specifico di questo mondo culinario: dalla melitzanosalata, una salsa di melanzane che ha la consistenza simile a un hummus, allo tzatziki, salsa allo yogurt, fino alla taramosalata, salsa dal colore rosa e antipasto tradizionale fatto con uova di pesce e patate.

I piatti tipici



La varietà è notevole, parliamo di circa 50 referenze, uno dei piatti forti è la mousakas, una pietanza a base di patate, melanzane, carne macinata e besciamella, la classica feta, formaggio friabile e salato derivato dal latte di pecora, poi il saganaki, altra preparazione gastronomica richiesta più volte. Non manca il dolmades, piatto primaverile che ha come base il riso avvolto all’interno di foglie di vite, gusto tipico, e la variante del laxano dolmades, involtino ma con le foglie di verza, dentro c’è carne di maiale, oltre che le verdure. Per quanto riguarda il beverage il vino rosso è il naoussa, tannico e con una acidità equilibrata, il bianco è il kreticos (vino bianco), per accompagnare i dolci servono anche un passito molto simile a quello di Pantelleria, è il mavrodaphne a bacca rossa, in più come brandy hanno il metaxa, brandy greco si vende con tre tipologie qualitative, a tre, a cinque e a sette stelle. I prodotti provengono rigorosamente dalla Grecia, i due soci, Alessandro e Gianni, vanno alla caccia dei fornitori del luogo per ricercare appositamente i migliori prodotti, la feta migliore proviene Salonicco, la carne direttamente da Corfù da un allevatore di maiali. Il piatto più richiesto è l’intramontabile pita gyros, solitamente farcito con tzatziki, carne di maiale, verdure e patatine fritte, i più consigliati sono la papuciakia, per gli appassionati di melanzane, lo stifado, gustoso spezzatino che assomiglia al gulasch ungherese, e il ghemistà, piatto della cucina greca estiva con pomodoro e peperone ripieno di riso e spezie. La clientela è davvero eterogenea, dalla fascia di ragazzi che va dai 15 ai 18 anni, fino alla persona anziana, ma soprattutto la fascia di professionisti, sono clienti di ritorno, ci sono degli affezionati che ci chiamano almeno 2 a volte a settimana da due anni, di questo siamo particolarmente fieri. A differenza di molte attività di Bari Vecchia, il locale risente molto poco dell’effetto turismo, noi abbiamo una clientela per il 98% barese, fine settimana raccoglie la provincia. 

Miele onnipresente


I dolci risentono di eccessiva dolcezza visto la presenza costante di miele, quelli tradizionali sono il baklavà, sfoglia con ripieno di noci e mandorle e l’immancabile yogurt da dessert con la variante al caramello.

Gyrosteria Yannis: Via Re Manfredi 22 Tel. 0805283094 - via Nicolai 11/13 Tel. 080 521 4797
Le foto interne e di copertina sono di Gaga Jovanovic e tratte dalle pagine social del locale citato.

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Il poke delle Hawaii è diverso da quello italiano?

Il piatto di tendenza in Italia negli ultimi tempi: non passa giorno senza che sia annunciata una nuova apertura ad esso dedicata. Ma come si mangia nel paese dove lo hanno inventato?

LEGGI.
×