Ultimi scampoli d’estate: 10 fughe al fresco sulle montagne dei torinesi
Pubblicato il 20 agosto 2026
Siamo oltre la metà di agosto, ma l’estate non ha ancora nessuna intenzione di farsi da parte. E se in città il caldo continua a farsi sentire, c’è sempre una soluzione molto amata dai torinesi: puntare verso l’alta Val di Susa, abbassare il finestrino e aspettare che il termometro cominci a scendere. Sansicario, Cesana, Sestriere, Sauze d’Oulx e le piccole borgate sparse tra una località e l’altra sono abbastanza vicine per una gita in giornata, ma sufficientemente lontane da regalare quella piacevole sensazione di essere partiti davvero. E queste ultime settimane d’agosto sono forse il momento migliore per farlo: passeggiate, prati, boschi e aria fresca, certo, ma anche qualche indirizzo dove fermarsi a mangiare qualcosa di buono. Dalla baita raggiunta a piedi al sushi in montagna, dalla cucina d’autore al cestino gourmet da aprire sul prato, ecco dieci buone scuse per rimandare ancora un po’ il ritorno definitivo alla vita cittadina.

Prima tappa a Sansicario Alto, grande classico delle estati torinesi. Qui l’Enoteca Sansicario è uno di quegli indirizzi storici, che in estate si adattano facilmente ai programmi della giornata: bar, ristorante ed enoteca, va bene per fermarsi a pranzo e gustare taglieri e piatti leggeri, ma anche per un bicchiere e qualcosa da mangiare verso sera. La cena va prenotata e propone raclette, bourguignonne, pierrade e bagnacauda: fidatevi che al calar del sole arriva il fresco e si può fare, anzi ne vale assolutamente la pena! Anche la cantina regala emozioni.
Frazione S. Sicario Alta, 10054 San Sicario Alto TO
Sempre a Sansicario Alto, Gerla porta in quota un nome che i torinesi conoscono molto bene. Qui però la formula si allarga parecchio: si parte al mattino con caffetteria e pasticceria artigianale e si continua con ristorante, pizzeria, cocktail e aperitivi. Il dehors estivo e il pranzo con vista sulle montagne fanno il resto. Insomma, si può entrare per un croissant dopo la passeggiata e scoprire qualche ora dopo di essere ancora lì. Per l’estate 2026 l’apertura è prevista per tutto il mese di agosto.
Frazione S. Sicario Alta, 8, 10054 San Sicario TO

Basta scendere nel vecchio borgo di San Sicario per cambiare completamente atmosfera. Barba Gust è un agriturismo legato all’azienda agricola di famiglia e qui la montagna arriva anche nel piatto: prodotti dell’orto, carne, formaggi e patate seguono disponibilità e stagioni. È l’indirizzo più rustico della nostra tappa sansicariese, perfetto per chi alla gita fuori porta vuole abbinare una cucina che abbia davvero il sapore del posto.
Borgata Sansicario 2, 10054 Cesana Torinese (TO)
Chi ha detto che in montagna bisogna necessariamente ordinare polenta? Nel centro di Cesana Torinese, in via Roma, Suscì cambia completamente registro con sushi e cucina thai. Uramaki, nigiri, gyoza e sapori asiatici sono una deviazione abbastanza insolita a queste altitudini da meritare una tappa, soprattutto per chi frequenta la zona da anni e questa volta ha voglia di fare qualcosa di diverso. È aperto in questi giorni sia a pranzo sia a cena.
Via Roma, 22, 10054 Cesana Torinese TO

Poco più avanti, sempre a Cesana lungo via Roma, Pig riporta invece l’appetito verso sapori decisamente più montani. La specialità è la carne e l’ambiente gioca con l’immaginario caldo e rustico delle baite alpine. Una soluzione particolarmente adatta alla sera, quando dopo una giornata trascorsa tra passeggiate e aria aperta le temperature scendono e torna anche quella fame che a Torino, con trenta gradi, sembrava scomparsa.
Via Roma, 52, 10054 Cesana Torinese TO

Per la tappa successiva bisogna lasciare la strada principale in direzione di Rollières, minuscola borgata che da sola vale la deviazione. Qui si trova FRAMA.0, ristorante e pizzeria dove la pizza è una delle protagoniste, compresa la versione al padellino. Ma in questo caso parte del piacere sta proprio nell’arrivarci: lasciare per un po’ le località più frequentate dell’alta valle, entrare in una borgata di montagna e concedersi una cena lontano dal movimento dei centri maggiori.
Frazione Rollieres, 63, 10054 Rollieres TO

Altra borgata, altro registro. A Champlas Séguin, nei locali della storica Locanda di Colomb, Convivio sceglie una strada più contemporanea. In cucina ci sono Biagio Taddei e Marco Verrone, entrambi classe 2001 e con esperienze in cucine stellate piemontesi: il territorio resta il punto di partenza, ma viene interpretato con tecniche e sensibilità attuali. È la tappa da scegliere quando la gita in montagna vuole trasformarsi anche in una vera esperienza gastronomica. Il locale è aperto in questo periodo sia a pranzo che a cena.
Frazione Champlas Seguin, 27, 10054 Cesana Torinese TO

In questo caso il pasto bisogna guadagnarselo. Lo Chalet Raggio di Sole si trova a 2.107 metri, nell’anfiteatro naturale del Monte Banchetta sopra Sestriere, e da Borgata si può raggiungere con una passeggiata di circa 45 minuti (oppure con la seggiovia "Nube d'argento"). Arrivati in cima, si pranza in baita con una cucina che parte dal Piemonte ma conserva anche influenze liguri. Più che un ristorante da raggiungere durante la gita, in questo caso è il ristorante stesso a diventare la destinazione: camminata, panorama e pranzo in quota, tutto nello stesso programma. Aperto dalle 9 alle 17.
Anfiteatro, Monte Banchetta, Sestriere TO 10058 Località, 10058 Sestriere TO
Se invece l’idea è quella di sfruttare fino all’ultimo l'atmosfera dell’estate, bisogna entrare in Valle Argentera. Dopo circa sei chilometri dall’ingresso della valle si incontra Il Tomino Picnic Bar, una piccola costruzione in pietra affacciata su un grande prato. Qui il pranzo può essere un tagliere o un panino, ma soprattutto il loro cestino da picnic con prodotti del territorio da portarsi sull’erba e mangiare tra plaid, larici e montagne. Il locale risulta aperto in questi giorni dalle 10 alle 18: probabilmente la versione più semplice – e più vacanziera – della fuga dalla città.
Valle Argentera a 6 km dall'entrata in valle, 10054 Sauze di Cesana TO

Chiudiamo a Sauze d’Oulx, ma anche qui senza fermarci nel centro del paese. Grange Tachier, in zona Prarion, si può raggiungere in auto oppure trasformando il pranzo in una piccola escursione e percorrendo a piedi il Sentiero Dorato. Una volta arrivati, la cucina riporta dritti in Valle di Susa: piatti della tradizione, pasta e pane fatti in casa, carni e formaggi di montagna, con una cantina particolarmente curata. Un ultimo pranzo in quota prima di tornare verso Torino, magari scegliendo apposta la strada più lenta.
Via Prarion, 0, 10050 Sauze d'Oulx TO
Foto interne prese dai social dei locali.
Foto copertina di Chalet Raggio di Sole.
scritto da:
Laureata in filosofia, racconta da anni Torino partendo dai suoi tavoli: ristoranti e locali dove cucina, vino e miscelazione diventano linguaggio. Frequenta cucine, sale e banconi con curiosità e spirito critico, osserva chi li anima e chi li attraversa, poi mette tutto nero su bianco.