Ramen Girl by Enoteca Luca è il luogo in cui dal 2014 la cultura gastronomica giapponese incontra il mondo del vino e della cultura italiana. Il nome è un omaggio alla chef giapponese e all'omonimo film, ma anche al vino, che occupa, insieme al cibo, un ruolo centrale sulle tavole italiane e che qui viene proposto in abbinamento anche ai piatti nipponici.

Il locale è infatti diretto da Emilio Tartaglia e Miyako Taguchi, rispettivamente in sala e in cucina: sommelier AIS che si sono conosciuti proprio in occasione di un evento legato al vino. Oggi Ramen Girl by Enoteca Luca è di fatto un punto di riferimento per chi vuole mangiare i piatti autentici della tradizione giapponese e vuole bere bene.

Il posto giusto per una pausa pranzo diversa

A pranzo è previsto un menu del giorno, con piatti che variano ogni settimana. Tra i piatti italiani prevalgono ovviamente i primi piatti, mentre tra quelli giapponesi i ramen, piatto forte del ristorante, e zuppe. Il servizio è veloce, gli orari piuttosto flessibili e il prezzo piuttosto contenuto, tutti motivi che attirano chi lavora in zona.

Il menu parla giapponese

Il menu della cena propone la cucina giapponese più autentica: Ramen (piccante, di carne di maiale, vegetariano, persino al lampredotto), la zuppa Ciampon, gyoza (vegetariani, di carne e di gamberi), udon (di carne e verdure), honetsuki abaraniku (la rosticciana giapponese), tori no kuwagayaki (bocconcini di pollo con salsa di soia e sakè, porri brasati), ciasciu don (maiale brasato alla giapponese su riso giapponese).

Non mancano chirashi sushi, con salmone fresco marinato, e, su prenotazione, maki sushi.

Anche i dolci sono d'ispirazione giapponese: cheesecake al tè verde con matcha o soufflè al limone fatti in casa, mochi ice (palline al matcha, al sesamo nero e ai fagioli rossi atzuki), yokan (ai fagioli rossi o al tè verde matcha), kastera (pan di Spagna alla vaniglia servito con ciotola di tè matcha), dorayaki (i tipici dolcetti di Doraemon ai fagioli rossi), serviti come da cerimonia del tè.
Tra i piatti italiani trovi il tagliere di prosciutto crudo di Reggello e pecorino lucano, i pici allo zenzero con briciole di pane "Brigidini dell'Enoteca", la cui salsa è preparata con le verdure utilizzate per il brodo del ramen con aggiunta di pane croccante, l'hamburger di Chianina. Presenti anche dolci tipicamente italiani come la torta pere e cioccolato, torta di mele e cannella e meringata con nocciole e salsa al cioccolato, rigorosamente home made.

La cantina è sorprendente

Numerosissime le etichette presenti sulla carta dei vini, prevalentemente italiane, di piccole aziende e provenienti da ogni regione d'Italia, tra cui non mancano biologici e biodinamici. A questa proposta si aggiunge la selezione di birre artigianali italiane, birre giapponesi, sakè, whisky giapponesi. Lasciati consigliare etichette e abbinamenti da Emilio, appassionato, oltre che esperto del settore. Le bottiglie sono anche in vendita.

Prima di cena puoi sederti al bar per un aperitivo

Al bar puoi bere, oltre a birra italiana e giapponese, cocktail a base di Midori o sakè, gin e whisky giapponesi, accompagnati da qualche dry snack.

E' ben collegato

Il ristorante è facilmente raggiungibile in tramvia o in macchina, con facilità di parcheggio nelle vicinanze del locale.
 

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