Dev’essere suonata come una grande scommessa la nuova apertura di Alfredo’s, locale che strizza l’occhio all’America, abbracciandone gli stili ma anche i sapori e soprattutto non nascondendo nessuno dei cliché che possono venire in mente quando si prova a fondere la cucina italiana con quella degli States. Sì, perché proprio in quell’angolo sta la vera bellezza (e bontà). 

Dev’essere suonata come una grande scommessa perché per Marzio Rossi - proprietario del marchio e dei locali “Passando Per…” sparsi per la città - lo è letteralmente. Dopo il grande successo dei locali "Passando Per" quella che s'appresta ad iniziare è una nuova, lunga, strada fatta di nuovi ingredienti e nuove ricette ma la medesima ricerca, selezione e passione. 
Oggi qui è tutto nuovo: lo è Alfredo’s che qui in Strada Battaglia promette grandi cose, lo è il Cineplex che finalmente ha riaperto i battenti dopo troppi anni di stop e lo è anche Marzio che arriva dentro questa nuova - ennesima - esperienza con linfa nuova, sicuramente con molta competenza in più. 

Siamo andati a provarlo! 

Bello, semplice, veloce, accogliente 


Lo descriveremmo così il nuovo Alfredo’s, ristorantino (ma anche hamburgheria e pizzeria va bene) sito all’interno del Cineplex che già oggi gode di tratti riconoscibilissimi: il colore rosso, le sedie ma anche le sedute morbide e, di nuovo, rosse e un menù ricco, anzi ricchissimo. 


È un locale completamente nuovo che, per chi ormai lo conosce - e noi un po’ possiamo dirlo - è indubbiamente figlio dello sguardo attento del titolare, famoso per la sua passione (o sarebbe meglio dire attenzione?) per i dettagli, per i particolari, per quelle cose che sembrano nulla e alla fine sono tutto. 
C’è il cinema e c’è l’Italia, c’è l’America e soprattutto c’è questo filo conduttore tra noi e loro che dopo un po’ smetti di notare, quello è il momento per rilassarsi e godersi la pizza “pepperoni”, con buona pace per chi non ne vuol vedere il potenziale perché “noi la facciamo meglio”. 

Cosa si mangia?


Di tutto, che è un po’ quello che abbiamo provato a fare noi una piovosa sera di gennaio. Attenzione: siamo persone allenate, non replicate lo stesso esperimento senza prima premurarvi i ragazzi in sala abbiano una schiscetta da riempire! 


Lasciamo, al solito, carta bianca ad un giovane e sempre sorridente Staff che ci mette a nostro agio dal minuto 1 servendoci due belle birrette da mezzo litro. Una è un grande classico - che però non si trova proprio ovunque eh - ed è la Staropramen, nome complesso per raccontare una tradizionale pilsner che sarà perfetta con le pietanze che arriveranno perché per nulla invasiva, molto dissetante e dal finale leggermente amarotico che un po’ aiuta a ripulire il palato. L’altra? L’altra è perfetta da bersi così alla goccia senza doverci pensare su troppo tanto è buona: Goose Island Ipa, birra americana dallo spiccato aroma agrumato. 
Bene, dissetati siamo dissetati: ora possiamo iniziare 

E iniziamo veramente…


…con una lasagna fritta. Sì, c’è scritto lasagna fritta e prima che i puristi rizzino i capelli devo ammetterlo: avevo anche io delle riserve e invece probabilmente è uno dei piatti che ti fa valere il viaggio. Non so se perché inizialmente sottovalutato o perché fritto ma una cosa va detta: come mai nessuno ci aveva mai pensato prima? È una sorta di crasi tra il supplì (che infatti telefona pure) e una pasta crocchè napoletana, con quella sensazione però che arrivi Oltreoceano. Cosa dovete immaginarvi? Un cubo di lasagna al ragù fritto accompagnato da una salsa al parmigiano che ricorda una sorta di besciamella e che, forse non serve neanche specificarlo ma vabbè: ci sta perfettamente. La porzione contiene quattro cubotti ma attenzione, crea dipendenze e litigi al tavolo. 


Neanche il tempo di rifiatare che arrivano le due portate principali: sua maestà il Bacon Cheese Burger e una signora pizza dal nome molto accogliente: “Zia Carmela”.


Il primo è forse uno dei piatti più classici che si possano ordinare qui da Alfredo’s, una zona di comfort che a molti stride ma che secondo me quando è buono difficilmente può essere surclassato da questa o quella novità, questa o quella particolarità. Io lo ammetto: sono una grande fan degli hamburger e ho un grande feticcio per il cheese o il bacon cheese, che sono per me due grandi classici a cui difficilmente riesco a rinunciare al momento dell’ordine. Questo è uno di quei panini che ti fa gioire di non aver osato perché è perfetto (forse un pelo di salsa di troppo ma proprio una piccolezza). È succoso, è grande ma non eccessivo, è gustoso e goloso e soprattutto non è per nulla stomachevole - cosa che capita spesso eh - e ti permette di arrivare al dolce senza quella classica sensazione di pesantezza. Menzione particolare per il pane, ma la foto su questo credo parli già per me.
Nota di merito: la carne è fresca, lavorata da loro. 


“Zia Carmela” è invece la coccola di cui non credevi di aver bisogno perché anche in un freddo lunedì piovoso di gennaio lei arriva al tavolo e rimette tutto in ordine facendoti credere che la Primavera è ormai prossima e che sì, tutto è possibile. Base margherita, cornicione molto pronunciato stile Napoli, dadolata di melanzane fritte, pomodorini e crumble di Parmigiano. È la classica pizza che ordinerebbe una mamma che “vuole qualcosa di semplice” e farebbe gran bene: qui la semplicità vince sempre. 
Gli impasti (di questa come di tutte le pizze che troverete qui) sono artigianali e realizzati in collaborazione con Gianni di Lella, tra le altre cose anche vincitore al Campionato del Mondo di Pizza del Sigep di Rimini. 

Non doveva andare così, ma è giusto sia andata così…


“Le cose più belle della vita non si programmano”, è così il detto più o meno, vero? Ecco, è così che descriverei la nostra serata da Alfredo’s perché dopo la lasagna fritta, un viaggio in una hamburgheria di Bushwick e un tuffo nella Napoli più verace a casa della nonna dell’amica dell’amico beh, una “Pepperoni Pizza” è tutto ciò che serviva. O forse no, ma è ormai tardi per dirlo. 


Un nome che da sempre mi fa molto ridere soprattutto perché la pizza con il salamino è la mia preferita e questa cosa che per ordinarla spesso si utilizzi un, seppur ormai noto a tutti “false friends”, mi destabilizza e mi rallegra molto.
La pizza è come deve essere: molto “formaggiosa” - termine tecnico utilizzato nel giornalismo gastronomico per indicare proprio ciò che la tua salivazione accelerata sta immaginando - piccante il giusto (di quel genere che becca le papille gustative ma che poi non ti attanaglia la bocca tutta) e oliosa q.b. La consiglio come pizza da condivisione, pre post o durante un bel film, perfetta con una Hoegarden sgrassante, come abbiamo fatto noi.

No dolce no party 


L’indecisione dei ragazzi dello Staff su come chiudere questa serata è anche la nostra che, realmente, tra Oreo Cheesecake e Milkshake non sapremmo dove voltarci. Lasciamo quindi a loro la patata bollente che vira sulla prima perché considerata “più rappresentativa, scenografica e sicuramente iconica”.
Non credo serva dire gran che su questa torta perché è proprio come dev’essere: presente in bocca e nel cuore, saporita (con una bella crasi tra il gusto dell’Oreo con le sue spiccate punte salate e la dolcezza del formaggio) e dalla doppia consistenza: morbida e allo stesso tempo croccante. Chiaramente fatta in casa da eh!
Anche qui, dipende come ci arrivi: noi consigliamo di dividerla. 


Un progetto ambizioso quello del nuovo corso del Cineplex. Un cinema che per la mia generazione ha rappresentato probabilmente il primo gradino di conoscenza tra il piccolo cinema a tre sale con le tende rosse e il multisala con le poltrone e i barattoli di pop corn giganti che all’epoca sembravano letteralmente futuro. Un progetto ambizioso che però è stato riscritto con una veduta d’insieme molto interessante: c’è il cinema, la sala giochi, quella karaoke, il cocktail bar e poi lui: lo zio d’America che s’azzarda a mettere le polpette di carne sulla pizza che però oh, ma perché non ci abbiamo mai pensato noi? Lui si chiama Alfredo. 

Alfredo’s
Via Antonio de Curtis, 14 - Due Carrare (PD) 
Tel. 3758444315

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