L’Offside, uno degli sports pub più frequentati di Milano si espande: in zona Centrale ha aperto Overtime, nuovo punto di riferimento per gli amanti dello sport e per i viaggiatori da tutto il mondo. Con nove schermi e un’orario continuato dalla 11.30 alle 23.30 (con cucina attiva fino alle 22.45), il nuovo pub in Via Luigi Settembrini porta in città un po’ di cultura britannica: “un luogo disponibile che si adatta ai ritmi delle persone. Chi arriva tardi in città, rientra da una giornata di lavoro o semplicemente chi ha fame alle dieci di sera può ancora trovare una cucina aperta. Oggi non è affatto scontato” raconta Maurizio Polenghi, il proprietario.

Ciao Maurizio, come nasce il nuovo locale in zona Centrale e in cosa si differenzia dall'Offside?

L'idea era quella di creare un locale con un'identità leggermente diversa rispetto all'Offside, pur mantenendone lo spirito. Il modello resta quello del pub inglese: Overtime è aperto in modo continuativo, dalle 11.30 del mattino alle 23.30. Non solo per mangiare, ma anche per lavorare qualche ora al computer o fare una pausa durante la visita della città.

Quindi non vi rivolgete soltanto agli appassionati di sport?

Assolutamente no. Il nostro pubblico è molto variegato. Da una parte ci sono i residenti e chi lavora nella zona della Stazione Centrale, che cercano un posto dove mangiare, bere qualcosa o guardare una partita. Dall'altra c'è la componente turistica e internazionale, molto importante per noi. Siamo anche punto di appoggio il servizio Stasher, che permette ai viaggiatori di depositare le valigie per qualche ora. È una pratica diffusissima all'estero e sempre più utilizzata anche in Italia. In questo modo il locale diventa una sorta di base operativa per chi visita Milano: un posto dove lasciare i bagagli, bere una birra e organizzare il resto della giornata.

Anche la proposta gastronomica è internazionale?

Sì. Abbiamo mantenuto il nostro DNA, ma qui abbiamo deciso di concentrarci soprattutto sul mondo degli hamburger. Abbiamo eliminato gran parte della proposta di panini tradizionali per costruire un'offerta più vicina all'immaginario del pub internazionale. Ci sono hamburger classici di manzo, ma anche varianti più particolari con Angus irlandese, bufalo e cervo. Poi naturalmente chicken burger, hot dog, ali di pollo e una serie di sfizi e fritti da condividere. Non mancano però richiami alla tradizione italiana: piatti come lasagne e arrosticini. Sono prodotti immediatamente riconoscibili, sia per gli italiani sia per gli stranieri, e aiutano a mantenere un legame con il territorio. L'obiettivo è offrire una cucina internazionale senza rinunciare a qualche elemento che ricordi dove ci troviamo: in Italia si viene anche per mangiare bene.

Overtime è un pub accessibile?

Sì ed è una scelta precisa. Volevo che l'hamburger restasse un piatto accessibile. Capita sempre più spesso di vedere hamburger da 18 o 20 euro. Noi abbiamo deciso di mantenere alcuni prodotti d'ingresso sotto i 10 euro, naturalmente senza abbassare la qualità delle materie prime. Magari il nostro margine è inferiore, ma credo che sia importante offrire alle persone la possibilità di mangiare un buon hamburger senza spendere cifre eccessive. Negli ultimi anni il costo della vita è aumentato enormemente e anche uscire a mangiare qualcosa di semplice è diventato più impegnativo.

La birra continua a essere protagonista?

Assolutamente sì. Disponiamo di otto birre alla spina, un sidro alla spina e tre cocktail alla spina.

I cocktail alla spina sembrano interessanti.

Garantiscono costanza qualitativa. Il cliente sa sempre cosa aspettarsi e il risultato non dipende dalla mano del singolo bartender. Abbiamo Spritz, Gin Tonic e Gin Paloma. In particolare il Gin Tonic è realizzato con Gal41, che utilizza botaniche derivate dal luppolo. Essendo un pub con una forte identità birraria, ci sembrava un collegamento interessante. Lo Spritz e il Gin Tonic stanno andando fortissimo. Anche il Gin Paloma ha trovato il suo pubblico, soprattutto durante la stagione estiva: è più morbido e fresco rispetto alla versione tradizionale a base tequila e piace molto.

L'estate porterà anche una programmazione speciale?

Siamo prontissimi per il Mondiale. Il calcio sarà sicuramente protagonista durante i prossimi mesi, ma la nostra filosofia resta la stessa: dare spazio a tutti gli sport. Le Olimpiadi ci hanno dato risultati straordinari già nei primi mesi di attività e ci hanno fatto capire quanto una location come questa possa diventare un punto di riferimento per chi cerca eventi sportivi dal vivo.Trasmetteremo il maggior numero possibile di partite nella fascia pomeridiana e serale. Quelle notturne continueranno invece a essere coperte dall'Offside, così da garantire una copertura praticamente completa.

Che atmosfera vi aspettate durante il Mondiale?

È probabilmente la cosa più bella di tutte. Eventi come questi trasformano il locale in un punto d'incontro internazionale. Durante la Coppa d'Africa, ad esempio, ci siamo ritrovati con gruppi di tifosi senegalesi e marocchini che hanno portato entusiasmo, colori e un'energia incredibile. Il Mondiale amplifica ancora di più questo fenomeno. Arrivano persone da ogni parte del mondo, ognuna con la propria cultura, la propria squadra e il proprio modo di vivere lo sport. È esattamente questo lo spirito che cerchiamo: un luogo dove persone diverse possano incontrarsi, condividere una partita e divertirsi insieme. In fondo, il pub nasce proprio per questo.



Overtime - Via Luigi Settembrini 36 - Milano. Tel: 0235994311

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