È tardo pomeriggio quando arriviamo a Vinomar, uno dei locali cult delle serate nel sudest barese. La scelta dell’orario non è casuale, perché il momento esatto in cui questo locale dà il meglio di sé è proprio al tramonto, quando la luce del giorno comincia a indebolirsi, il sole viene gradualmente inghiottito dal mare, si assottiglia e rivela un tramonto stile California anche se siamo in quel di Torre a Mare. Dopodiché si entra nella parte due dell’“esperienza Vinomar”, quella in cui si passa dall’aperitivo all’insegna del relax alla cena energica e vibrante, finché la serata ingrana e la musica prende il sopravvento.

Ci accoglie Giampiero De Giglio, giovane imprenditore che insieme al fratello Vincenzo – entrambi con un solido bagaglio maturato nell’universo di Hagakure – e ai loro soci ha plasmato un format capace di unire la cucina “fusion”, cioè mediterranea e asiatica, con quanto di meglio ha da offrire la costa barese.

La nostra esperienza comincia al banco bar, proprio mentre il cielo comincia a tingersi di sfumature calde.

Il primo assaggio è affidato al Med Club, un drink estremamente dissetante costruito attorno al Martin Miller’s Summerful Gin, dove la freschezza estiva del cordiale di anguria incontra una leggera e intrigante pungenza di pepe bianco. Accanto, il Sea Breeze gioca su un registro più asciutto ed elegante, combinando il Venturo Aperitivo Mediterraneo, uno sherbet agli agrumi, sentori di banana e la sapidità minerale dell’Aegean Tonic di Three Cents, un sorso che sa letteralmente di coste mediterranee.

Mentre il locale comincia ad animarsi, la tavola accoglie i primi piatti crudi e fusion, a cominicare dall’Oro Rosa Roll, un boccone che racchiude tutta la filosofia del locale: salmone, morbidezza di avocado e la purezza del gambero rosa dell’Adriatico, pescato direttamente con il peschereccio di famiglia. Si tratta questa di una scelta di campo evidente, fatta per valorizzare i produttori e il pescato locale senza filtri o sovrastrutture inutili.

Subito dopo arriva la tartare di salmone, che ci viene presentata come un lingotto speziato racchiuso in un velo di avocado scottato alla fiamma e completato da una maionese soft-spicy e dalla sapidità marina dell’ikura.

La transizione verso i sapori caldi avviene attraverso uno stuzzichino goloso, il “Gyu Bread”, un crostino di pane in cassetta tostato che fa da base a una tartare di manzo marinata a regola d'arte, arricchita da una salsa al tuorlo, basilico e un tocco aromatico di olio al tartufo.


Tra le novità di quest’anno c’è poi la “Seppia Ripiena 2.0”, una rivisitazione moderna del grande classico domenicale pugliese: la seppia, tenerissima, dialoga con una crema morbida di patate al limone, la sapidità decisa di una fonduta di pecorino, la dolcezza del coulis di datterino e una fresca emulsione al basilico.

Il primo piatto ci porta dritti nel cuore del gusto verace: gli gnocchi con vongole e bottarga di muggine regalano un equilibrio impeccabile tra la consistenza soffice della pasta e la spinta iodata del mare, valorizzati al calice dalle note aromatiche e avvolgenti di un Moscato di Trani.


A completare la parte salata arriva una frittura mista, dorata, leggera e croccante, servita bollente come tradizione marinara comanda.

Il finale dolce è affidato ad Andy Arachidi, un dessert strutturato e goloso a base di mousse al cioccolato bianco, burro di arachidi e caramello, racchiuso da una copertura croccante di cioccolato al latte, servito con una spugna al caffè e mascarpone. Ma la chiusura perfetta del pasto è affidata a “La Miscela 3.0”, un amaro alle erbe dal profilo aromatico persistente e digestivo con cui abbiniamo il dolce.
Nel frattempo l’atmosfera intorno a noi è cambiata. Scoccate le ventidue, il mood conviviale della cena si trasforma: le luci cambiano tono e il ritmo della musica sale, guidato da una programmazione artistica che dal mercoledì al sabato spazia tra cover italiane e sonorità house e afro-house, coinvolgendo nomi di riferimento come Matteo Santoro, Big Fab, Francesco Mongelli e Mark Pompa, fino all’iconico appuntamento della domenica battezzato "La domenica bestiale", che accompagna il pubblico dal calare del sole fino a mezzanotte.
Vinomar - Viale Principi Di Piemonte, Bari (BA). T: 0809674106
Viale Principi Di Piemonte, Bari (BA)