Siamo al Matsu Itra Valley, località estiva tra Fasano e Savelletri dove si propone intrattenimento ad alti livelli. Oggi sono quaranta gradi all’ombra, ma gli arredamenti in legno, l’affaccio sul mare e l’aria condizionata interna ci consentono di immergerci fin dai primi passi in un’atmosfera elegante che vuole essere tutto fuorché stressante. Il messaggio è chiaro appena entri: al Matsu si va per rilassarsi, ritagliarsi un paio d’ore, o anche una serata di quiete, perché qui conta soprattutto l’experience.

Ma l’offerta sul menù non è da meno, e oggi siamo qui essenzialmente per vedere cosa ci propongono. Prima di accomodarci al tavolo, decidiamo di provare l’american bar, soluzione versatile sia per l’aperitivo sia per il post-cena. A fare gli onori di casa c’è Andrea, barman con sei anni di esperienza e una passione che sembra accompagnarlo da sempre, affinata nelle migliori città della mixology italiana. Partiamo quindi con un Paloma d'autore, un classico della miscelazione rivisitato, con Tequila Maestro Dobel Diamante, succo di pompelmo rosa e una spremuta fresca di lime. Ne viene fuori un cocktail bilanciato, fresco e perfetto per stimolare il palato.


Ma la vera forza di un grande barman sta nell'improvvisazione, per questo Andrea ci sorprende con una creazione inedita: un Clover Club rivisitato a base di Muma Gin, polpa di mango, succo di lime e una profumatissima affumicatura al palo santo, completato elegantemente da una fetta di arancia essiccata come ciliegina sulla torta.
 


Passiamo al pranzo, dove nel dehors principale ci attende un percorso guidato al tavolo da Alessio, il quale ci accompagnerà alla scoperta dei piatti iconici della cucina MediterrAsian di Matsu. Il menù parte sempre con gli antipasti, così il primo è un millefoglie di carota, un inizio fresco e croccante. Si tratta di una sottile millefoglie di carota che racchiude al suo interno una morbida dadolata di salmone, pesce bianco e avocado. Un gioco di consistenze e temperature davvero indovinato.
 


Segue il trio di Sushi Giò: tre morsi, per una vera e propria esplosione di gusti adagiati su una delicata base di salsa ponzu.


Il primo è il “Giò Caviale”, un bocconcino di riso avvolto da pesce bianco, sormontato da una raffinata tartare di scampi, caviale e un tocco di polvere d'alga. Segue poi il “Giò Tuna Kaji”, con riso avvolto da tonno, guarnito con tartare di tonno scottato, pepe nero, la croccantezza del peperone crusco, una nota piccante di kimchi e una maionese al miele a bilanciare il tutto. Infine vi è il “Giò Hotate”, sempre con riso, salmone e una sontuosa tartare di gambero rosso, impreziosita da tobiko e purè di mango per una nota dolce ed esotica.
 
Arriva poi il primo piatto forte: lo spaghetto con polpa di riccio, inserito per celebrare il territorio con un'impronta asiatica. Qui la cremosissima polpa di riccio avvolge lo spaghetto, arricchito da alghe wakame, datterino e un tocco sapido di salsa tonkatsu. Un piatto intenso, sapientemente abbinato alle bollicine e all'eleganza di un calice di Champagne Cristal.


Segue il piatto iconico del locale: l’immancabile Matsu Roll, presente in tutte le sedi del gruppo, composto da una tartare di salmone con salsa spicy all’interno, mentre all'esterno è un'esplosione di colori e sapori con tartare di avocado, crema di edamame, pomodorino ciliegino, salsa teriyaki e una generosa spolverata di granella di pistacchio.


Il gran finale è il tiramisù “scomposto”, cioè una reinterpretazione del grande classico in chiave moderna. È un tiramisù, certo, ma ha una base croccante di crumble di biscotto Lotus su cui viene versato al momento il caffè bollente, in modo da creare un contrasto perfetto tra caldo e freddo, tra croccante e cremoso.



Matsu Valle d'Itria - contrada forcatella - Fasano (BR). T: 3339277410

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