Le piscine di Roma per sopravvivere ai prossimi 38 °C
Pubblicato il 28 luglio 2026
Roma d'estate è una città particolare: chi può sceglie il mare, chi resta cerca un'oasi di refrigerio. E diciamocelo, anche scappare a Ostia o Fregene non è sempre la soluzione: il Raccordo a luglio è un girone dantesco, e una volta arrivati al lido i prezzi e la folla fanno passare la voglia di tutto. Per fortuna, dentro e attorno alla Capitale, c'è un'alternativa che molti sottovalutano: le piscine.
E non parliamo solo dei classici circoli sportivi di periferia, ma di un universo molto più variegato che negli ultimi anni si è arricchito di indirizzi nuovi e sorprendenti. Dal circolo polisportivo storico all'urban resort di design firmato da archistar internazionali, passando per il borgo di campagna a venti minuti dal centro. Te ne ho selezionate dieci, una diversa dall'altra, perfette per qualsiasi giornata, mood o portafoglio. Mettiti il costume e la crema solare. Si parte.

Cominciamo a due passi dall'Appia Antica, dove il Summer Village al Parco Egeria sembra essersi inventato un piccolo angolo di Polinesia romana. Le sue due piscine in legno galleggiano in mezzo al verde e attorno hanno preso forma cinque zone che sono già un piccolo viaggio nei nomi: Kauna Lounge, Waikiki Deck, Lani Garden, Hula Bay e Palapa Oasis – l'ultima rialzata, ombreggiata da alberi e piante di bambù, è la più cercata nei pomeriggi più afosi. Si entra alle 10 (alle 9:30 nel weekend) e si esce alle 20, nel mezzo bar e ristorante a portata di QR code dal lettino, ombrelloni di paglia, plastica bandita ovunque e ingresso consentito anche ai cani di piccola taglia. Una pacchia, e a un quarto d'ora dal centro.
Summer Village. Via dell'Almone 105, 00178 Roma. Tel. 3385441500

A questo punto vale la pena fare 25 minuti di macchina e salire a Frascati, dove il Villa Mercede Padel Club è uno di quei posti che ti fanno chiedere se sei ancora nel Lazio. La piscina, incorniciata da una distesa di palme che farebbero invidia alla Costa Azzurra, è il cuore del padel club annesso al Villa Mercede, hotel quattro stelle con vista panoramica su Roma: sei campi (quattro indoor e due outdoor, omologati FITP), una SPA con sauna e hammam, palestra e un lounge bar dove la sera arrivano cocktail studiati come si deve. La formula perfetta? Mattinata di racchettate, tuffo a mezzogiorno, spritz al tramonto. Ma - e la precisazione per i più pigri è d'obbligo: anche senza il padel funziona benissimo.
Villa Mercede Padel Club. Via Tuscolana 20, 00044 Frascati (RM). Tel. 06 9424760.

Cambiando completamente registro, in via degli Angeli, fermata Arco di Travertino, metro A, c'è il Circolo Arca, polisportivo che dal 1993 è diventato il punto di riferimento delle famiglie della zona est della Capitale. È il classico circolo "tutto compreso": due piscina (una grande e una piccola tonda dedicata ai bambini), oltre cinquecento postazioni, parcheggio per trecento auto e una pinseria-arrosticineria interna che da sola vale la giornata. I prezzi sono di altri tempi, le porte aperte sette giorni su sette fino a metà settembre, agosto incluso. Senza fronzoli, senza pose, ma con quella sensazione di estate vera che certi posti più patinati hanno ormai dimenticato.
Circolo Arca. Via degli Angeli 146, 00175 Roma. Tel. 0624300964.

Salto di registro radicale verso l'EUR, dove dal 2024 ha aperto i battenti il Cardo Roma, hotel di design del gruppo Marriott che ha riportato a nuova vita lo storico edificio razionalista progettato da Lucio Passarelli. La ristrutturazione, firmata dal pluripremiato designer israeliano Saar Zafrir, ha trasformato l'imponente palazzo in una sorta di urban resort dentro la città, dove la palette di colori richiama l'Impero Romano. La piscina esterna, chiamata Spectio Pool, è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 anche per chi non soggiorna in hotel. E il giovedì lo Spectio Pool Bar si accende con un DJ set firmato Aperol. Per chi vuole prolungare l'esperienza, infine, c'è la Olea Spa & Wellness, 1.200 metri quadri con quattro piscine interne a temperature diverse – un piccolo circuito che strizza l'occhio alle antiche terme romane.
Cardo Roma. Viale del Pattinaggio 100, 00144 Roma. Tel. 06 54 531.

Mood completamente opposto, ma esperienza altrettanto curata, al Borgo della Mistica: si arriva fino a Tor Tre Teste e ci si ritrova all'improvviso "in campagna", come dicono loro stessi, con le inconfondibili pareti rosse, gli interni in metallo zincato e l'Acquedotto Alessandrino che fa da quinta scenografica al tutto. La piscina ha il suo pool bar e si affaccia su un giardino aromatico e un piccolo vigneto (sì, dentro Roma); accanto, un ristorante che racconta la cucina di stagione con vini naturali, sale eventi per matrimoni e meeting e perfino un hotel da 148 camere, nel caso ti scappasse di restare a dormire. Apertura piscina a giugno, quel tipo di posto dove ti accomodi alle 11 e capisci di non volertene andare prima delle 19.
Borgo della Mistica. Viale Marisa Bellisario 300, 00155 Roma. Tel. 06 6939 8505.

A trenta minuti dal centro, in direzione mare, c'è invece Santa Lucia Maccarese, e qui finisce il concetto di "fuga di una giornata" per cominciare quello di vera e propria esperienza. La strada bianca di Via della Luna, le caratteristiche "case rosse", i platani enormi che la ombreggiano: si parcheggia e già sembra di essere altrove. Santa Lucia è una residenza agricola con ristorante e camere minimaliste, ma il pezzo forte sono le piscine ad acqua salata, una rarità da queste parti. Tutto attorno ruota un piccolo universo che mette insieme orto biologico, cantina con una selezione vasta, massaggi ayurvedici, passeggiate a cavallo nel Parco di Maccarese, degustazioni di vino e cene al braciere. Un'estetica mediterranea, sobria, che è di per sé una vacanza.
Santa Lucia Maccarese. Via della Luna, 00054 Fregene (RM). Tel. 068540230.

Restando in città, ma scegliendo un altro tipo di lusso, c'è l'Hotel Villa Pamphili, quattro stelle adagiato alle porte del Parco di Villa Pamphili, il polmone verde di Monteverde. La piscina è una semi-olimpionica all'aperto con un solarium di 500 metri quadri e il V-Hip Pool Bar disponibile da maggio a settembre; accanto, una SPA da 800 metri quadri e una palestra Technogym. D'estate si aggiunge anche la Terrazza Pamphili, rooftop panoramico operativo da giugno a settembre. Non a caso l'hotel ha collezionato due anni consecutivi di Condé Nast Readers' Choice Awards: è uno di quei posti dove l'ombra degli alberi e il riverbero dell'acqua bastano a far dimenticare che a duecento metri c'è il traffico della città.
Hotel Villa Pamphili. Via della Nocetta 105, 00164 Roma. Tel. 0640064500.

Spostandoci verso Roma Nord, tra Cassia e Trionfale, ci si imbatte in qualcosa di unico: il Castello della Castelluccia, fortificazione del XII-XIII secolo eretta sulle rovine di una villa romana di età imperiale, passata nei secoli per le mani di famiglie nobili e visitata addirittura da Papa Pio VII e dalla Regina Cristina di Svezia. Oggi è un hotel-castello con ristorante gourmet e una piscina semi-olimpionica all'aperto che apre da fine maggio, accanto a un pool bar rinnovato che propone insalate, piatti caldi, frutta fresca e aperitivi. La prenotazione è obbligatoria, il lettino e l'ombrellone sono inclusi, la cuffia – per fortuna – no: si nuota come si vuole, in mezzo a otto secoli di storia. Difficile chiedere di più.
Castello della Castelluccia. Via Carlo Cavina 40, 00123 Roma. Tel. 0630207041.

Sempre Roma Nord, ma percorrendo la via Tiberina verso la piana del Tevere, si arriva al Borgo Pallavicini Mori, tenuta agricola storica della famiglia Pallavicini Mori che oggi vive una seconda vita come relais di lusso. Qui la piscina è panoramica, affacciata sulle colline, e gli arrivi sono pensati per pacchetto: il Pool Day, dalle 10 alle 18, comprende una giornata di relax con light lunch incluso, mentre il Borgo Day aggiunge una camera comfort per chi vuole spezzare la giornata con un riposino. Per i veri romantici c'è anche la "Grotta della Regina", area SPA che si può privatizzare in esclusiva. È quel tipo di posto dove arrivi stressato e te ne vai un'ora più tardi del previsto, perché qualcuno – di solito tu stesso – ha ordinato un altro spritz.
Borgo Pallavicini Mori. Via Tiberina 571, 00188 Roma. Tel. 0633630376.

Chiudiamo in bellezza con un'istituzione vera: lo Sporting Club Ostiense, in zona EUR-Marconi, centro sportivo dal 1969 che si distende su centomila metri quadri tra alberi secolari e ottocento metri di sponda sul Tevere. La piscina estiva, in funzione dalle 8:30 al tramonto, sette giorni su sette, è una semi-olimpionica da 25 metri a sei corsie, due sempre dedicate al nuoto libero. Si sceglie l'ingresso da tre ore o per l'intera giornata, e in entrambi i casi sono inclusi lettino, ombrellone, palestra, docce calde, phon, area gonfiabili per bambini e parcheggio gratuito da 1.500 posti (a Roma, una notizia). C'è il chiosco bar a bordo vasca dalle 9 alle 20, due bar-ristoranti, e la metro B Marconi a quattrocento metri. Più comodo di così è davvero difficile.
Sporting Club Ostiense. Via del Mare 128, 00144 Roma. Tel. 392 4689914.
Immagini interne prese dai profili Instagram dei locali menzionati.
In copertina: Sporting Club Ostiense (profilo IG)
scritto da:
Nata nel '95. Giornalista per passione, sognatrice a tempo pieno. Appassionata e determinata, amo conoscere e raccontare. Romantica da fare schifo, le dediche più tenere continuo a riservarle allo spritz e alla pizza, indiscutibilmente le mie debolezze".