Accoglienza di altri tempi e cucina di territorio contemporanea: sono queste le direttrici che definiscono il progetto di Mangiastorie, serra contemporanea aperta sul giardino tra Jesolo e Cavallino-Treporti dove vivere un’esperienza conviviale completa, tra natura e atmosfera rilassata.
Mangiastorie nasce dalla volontà di realizzare un progetto capace di generare valore per il territorio nel tempo, attraverso un luogo autentico che parla prima di tutto con la forma - una serra contemporanea in armonia con la natura che la incornicia - e poi con la sostanza - una cucina territoriale, eppure così attuale. Alla base, l’idea di diventare punto d’incontro tra due poli turistici vicini ma diversi, Jesolo e Cavallino: il primo, mosso da un’energia vibrante, il secondo con una forte anima open-air. Il locale ha l’anima del bistrot, curato negli impiattamenti e genuino nell’offerta, pensato per dare un’alternativa più moderna rispetto alle attività della zona, radicate nella tradizione.

Il primo punto di forza di Mangiastorie è la location, una struttura ispirata alle serre locali, con un’architettura contemporanea ma legata alla cultura del territorio di Cavallino e alla rinascita agricola dopo l’alluvione del 1967. La struttura - a “L”, simbolo di apertura, di due braccia che accolgono - si ispira agli elementi naturali della zona, sospesa tra mare, laguna e orti: il tronco del pino marittimo di Via Fausta, dove si trova il bistrot, il ferro che connette, il legno carbonizzato che richiama la catramina delle briccole e le tamerici, resistenti a tutto. L’architettura, le luci, il verde del giardino intorno alla serra contribuiscono a ricreare un’atmosfera fuori dal tempo, accogliente, informale.

Lo stesso legame con il territorio ricercato nella suggestiva location fa da filo conduttore anche in cucina. Tradizione e innovazione si fondono in un menu che guarda al territorio, sia nelle ricette sia nelle materie prime. Gli ingredienti per la realizzazione dei piatti sono quasi esclusivamente di fornitori locali: verdura e ortaggi sono dell’azienda agricola Stringhetta di San Donà di Piave; la pasta è fornita da Terre Salate di Cavallino; il pesce - focus dell’offerta del ristorante - proviene perlopiù dal Mar Adriatico, per una filiera cortissima, e la carne è di allevamenti italiani e veneti.

Anche la scelta dei vini ricade perlopiù su etichette venete e territoriali: su tutti, il Bisol1542, vino sui lieviti prodotto con metodo ancestrale; l’Orto Venezia, Malvasia in purezza prodotto nell’Isola di Sant’Erasmo; il Venusa, bianco, realizzato con l’uva autoctona della laguna, la Dorona di Venezia. I prodotti utilizzati nei piatti sono gli stessi in vendita nella piccola bottega: birra artigianale del Cavallino, gin con botaniche autoctone, vini, pasta e confetture.
L’esperienza da Mangiastorie non si esaurisce nel tempo di una cena, ma parte con l’aperitivo e si conclude solo dopocena, entrambi buoni momenti per consultare la cocktail list e scegliere tra le proposte internazionali. Il menu dell’aperitivo comprende proposte tradizionali pensate per la condivisione, come il cicchetto fritto - una generosa frittura di pesce misto con le verdure - e la Focaccia di Alberto, gestore del locale dedito alla cucina, realizzata con un blend di farine italiane e lievito di birra a lunga lievitazione.

A cena l’esperienza entra nel vivo. Tra i piatti iconici, c’è l’Antipasto Mangiastorie - Il mare in cinque atti, che consiste negli antipasti di pesce della tradizione veneta serviti a centro tavola su un vassoio di legno all’interno di ciotoline colorate, due tradizionali - seppie in tecia e sarde in saor - e tre rivisitati - i gamberi croccanti su crema di zucchine, la piovra scottata su crema di patate e il baccalà mantecato con dadolata di verdure.

Mare, orto e territorio si incontrano in un menu fatto di piatti riconoscibili e concreti, dove sentirsi ancora una volta accolti e coccolati.
Da Mangiastorie è possibile vivere un’esperienza conviviale completa resa ancora più speciale in occasione delle serate e degli eventi organizzati dal locale. Tra questi, le serate tematiche “Diario del Gusto”, dove ogni appuntamento si concentra su un ingrediente specifico di stagione da esaltare nei piatti; poi, le serate con i fornitori, per presentare i prodotti utilizzati in cucina con pairing studiati per l’occasione.

La domenica, Mangiastorie è aperto anche alla mattina - oltre che a pranzo e a cena -, con l'appuntamento "Buongiorno Mangiastorie": il programma prevede una sessione di yoga o pilates nel verde, per risvegliare dolcemente il corpo, seguita da una colazione all'italiana su tavolo condiviso, accompagnata dalla musica in vinile e i mercatini artigianali con creazioni fatte a mano.
Un solo luogo capace di accogliere esperienze diverse in base alla stagione e lungo tutto l’arco dell’anno.
Mangiastorie
Via Fausta, 418 - Cavallino -Treporti (VE)
Tel: 3338200820
Via Fausta 418, Cavallino-Treporti (VE)