Quali accorgimenti raccomandereste ai consumatori per conservare al meglio l'olio d'oliva una volta aperto?
Regola principale per conservare al meglio l’olio, senza alterarne colore e sapore, è proteggerlo da agenti esterni come luce, calore e ossigeno. L’esposizione alla luce ne altera gusto e colore, per questo sono consigliate bottiglie in vetro scure o recipienti in acciaio. Assolutamente da evitare, invece, i contenitori in plastica.
Se si è acquistato l’olio in lattina, un ulteriore consiglio è quello di travasarlo in bottiglie in vetro, così tenendo a portata di mano solamente la bottiglia in uso, senza aprire e chiudere la lattina, si evita di far incamerare aria e odori al prodotto.
Qual è l'abbinamento gastronomico che preferite con il vostro olio e perché?
Spesso si tende ad utilizzare la stessa tipologia di olio su ogni piatto, invece, come succede con il vino, anche per l’olio il giusto abbinamento ne può esaltare sapore e profumo. Le nostre tipologie di olio, differenti tra loro per fruttato e sapore, trovano in cucina più abbinamenti.
L’Olio Extra Vergine di Oliva “D.O.P. Collina di Brindisi”, a fruttato leggero, esprime le sue migliori caratteristiche come condimento a crudo per esaltare piatti delicati a base di pesce, bruschette, insalate, legumi e verdure sia cotte che crude.
L’Olio Extra Vergine di Oliva “Aria”, dal fruttato medio, si può utilizzare sia crudo che in cottura, ideale per insaporire primi piatti e zuppe di legumi.
L’Olio Extra Vergine di Oliva “Terra”, dal fruttato intenso, è particolarmente indicato per condire arrosti, insalate, verdure e legumi.